Daily Archives: 21 Marzo 2014

Pro bono

Lo Studio è impegnato da diverso tempo nell’assistenza di soggetti svantaggiati nonché nella prestazione di un servizio di consulenza legale nei confronti di studenti stranieri ospiti di Atenei Italiani nell’ambito di programmi di mobilità internazionale.
Nel primo caso la scelta di assumere una difesa pro bono viene dalla convinzione etica che la funzione sociale della professione forense impone, almeno in determinati casi, la necessità di offrire le proprie competenze anche a chi non ha la possibilità di remunerarle.
L’assistenza e la consulenza a favore di giovani impegnati in progetti di mobilità internazionale, invece, muove dalla volontà di continuare a promuovere l’internazionalizzazione della cultura, l’idea di Europa e l’europeismo, con la speranza che un supporto legale, ove necessario, possa contribuire ad aiutare lo studente, non ancora perfettamente integrato nel nostro sistema, a perseguire l’obiettivo per cui scelto il nostro Paese per studiare.
Per fruire di tale servizio puoi usare il modulo presente nella sezione RICHIEDI UN PREVENTIVO indicando nell’oggetto pro bono. Tutte le richieste verranno esaminate e, ove ritenute meritevoli di accoglimento, sottosposte, ove necessario, all’esame del Consiglio dell’Ordine per l’autorizzazione ad accettare la difesa pro bono.

 

Clicca qui per contattare la Sig.na Manuela Sanchez Dorado, l’ultima studentessa che, nell’ambito del progetto Erasmus Placement, ha scelto l’Avv. Santi Delia quale tutor del proprio tirocinio di 7 mesi in Italia.

Dottorato di Ricerca: Ammissione in GAE ed in II fascia GI

RICORSO DOTTORATI – DI CHE RICORSO SI TRATTA?


Abilitazione all’insegnamento nella scuola per i dottori di ricerca: parte l’azione a difesa del titolo di istruzione apicale del nostro sistema.

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno accettato l’incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell’insegnamento scolastico.

Invero, per primi, hanno già portato avanti questa battaglia al fianco dell’ADI – Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani – e per primi sul concorsone 2016 hanno ottenuto una pronuncia di equipollenza ai fini della partecipazione al concorso.


PERCHE’ ADERIRE AL RICORSO?

 

Il ricorso mira ad ottenere il riconoscimento, di fatto, dell’abilitazione per una classe di concorso della vostra laurea. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso (si rammenta che all’atto dell’eventuale adesione si dovrà indicare una sola CDC per cui si vuol ricorrere).

Per chi non è ancora iscritto in III fascia deve provvedere a farlo usando le indicazioni del D.M. 1 giugno 2017.

Oltre a tale domanda per la 3 fascia ne dovrà fare un’altra per l’ammissione in II ai fini della partecipazione al presente ricorso. Se non è giunto in tempo a presentare domanda entro il 24/6 può comunque partecipare al ricorso. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che è la norma del D.M. a negare l’accesso. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto e noi ci difenderemo mettendo in campo le nostre difese.

Chi ha già agito con altri ricorsi per l’accesso alla II fascia GI non ancora conclusisi con il nostro studio, può agire anche con tale azione (al fine di evitare le eccezioni che possono proporsi sugli altri D.M. in precedenza impugnati quali fonti non utili a nuovi ingressi) al costo di € 50.


TIPOLOGIA DEI RICORSO CUI POTER ADERIRE


I ricorsi possibili saranno:

  • Un primo per l’inserimento nelle graduatorie aggiuntive di seconda fascia, impugnando il bando di aggiornamento delle graduatorie (DM 1 GIUGNO 2017, n. 374) per la finestra semestrale di giugno 2017;

  • Un secondo per l’ammissione in GAE avverso il D.M. 400/17 di aggiornamento delle stesse.

AUTORITA’ ADITA

L’azione, ordinaria o straordinaria (scelta a discrezione degli avvocati), sarà rivolta al TAR o al PDR.


SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 30/9/2017 per il ricorso GAE al PDR essendo scaduto quello per la II fascia GI.


COSA FARE PER ADERIRE


Per aderire devi seguire queste istruzioni

Potrai ricorrere sia collettivamente che individualmente.

Al contempo (solo chi aderisce al ricorso relativo all’inserimento in II Fascia GI) si dovrà compilare il seguente form https://goo.gl/forms/3pcJT7Jsnc9I8qTX2

Coloro i quali aderiscono invece al ricorso relativo all’inserimento in GAE resta ferma la compilazione del form indicato nella documentazione da scaricare.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO DI ADESIONE


OLTRE ALL’ADESIONE COME SOPRA INDICATA COSA DEVO FARE?

Oltre a quanto sopra, per agire bisognerà in ogni caso presentare specifiche domande di ammissione nelle G.A.E. o G.I. che saranno scaricabili dal sito del MIUR.

Qui trovate FAQ e MODELLI

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it.

Per informazioni immediate chiama allo 0906412910.

 

Materie Trattate

Tutela del Diritto allo Studio, Diritto Universitario

Da anni siamo in prima linea con l’Unione degli Universitari – il primo sindacato studentesco Italiano – con il Comitato “No Numero chiuso” e migliaia di studenti, per portare avanti una complessa ed articolata battaglia legale contro il c.d. “numero chiuso”, il famigerato meccanismo di accesso a numerose facoltà universitarie italiane mediante test selettivi.

Questa battaglia non è un ideale senza fondamento ma è la richiesta legittima di consentire a tutti l’accesso libero al sapere, così come era possibile qualche anno fa prima di una legge ingiusta che oggi vogliamo cambiare così come proposto alla Camera dei Deputati dall’U.D.U. mediante una proposta che la stessa Magistratura Italiana ha ricevuto “lodevole” e meritevole di attenta valutazione da parte delle Istituzioni del nostro Paese. Vogliamo rappresentare al nuovo Ministro il significato della nostra azione che trascende l´aspetto giudiziario e vogliamo far comprendere la nostra visione della giustizia, ovvero uno stato dell´animo, osservata per l’utilità di tutti e che fornisce a ciascuno di noi una propria dignità.L’importanza dei diritti che sono in gioco è tale da riguardare non soltanto i ragazzi che partecipano ai test ma anche tutti i cittadini che hanno a cuore il futuro degli studenti e che vogliono che vogliono certezze sulle modalità di selezione di chi un domani si prenderà cura della nostra Res Publica.
Avverso i test del 2007, il TAR del Lazio, con articolate e innovative sentenze, ha dichiarato che avevamo ragione, ha sancito l’illogicità di un sistema di selezione basato sulla risoluzione di quesiti a risposta multipla dichiarando, una volta per tutte, che l’appartenenza all’U.E. non ci impone, in materia, l’adozione di siffatti sistemi di selezione. Pertanto, contro lo spettacolo di illegalità e di prepotenza che ogni anno si reitera, tutti i cittadini, e non solo le aspiranti matricole o i volenterosi ragazzi dell’UDU, hanno il diritto-dovere di opporsi. Un Paese che  abdica oggi al dovere di renderci  “più uguali” rischia di rinunciare un domani alla democrazia.Le disposizioni dell’Unione Europea (poste erroneamente da alcuni a giustificazione dell’introduzione del numero chiuso) richiedono adeguati standard qualitativi e invitano a costruire una società moderna basata sulla conoscenza.
Mai l’Europa ha invitato gli Stati Membri a selezione i propri professionisti con un test a crocette! Senza ovviamente trascurare il pregiudizio ai principi di libertà individuali, basilari in uno Stato di diritto, ovvero la libertà di istruzione, la libertà di autodeterminazione del singolo che si concretizza anche nella possibilità di esplicare e sviluppare la propria personalità, nella libertà di scelta del proprio futuro, dei propri studi e della professione del domani. La nostra Costituzione sancisce il diritto allo studio e attribuisce alla nostra Repubblica il dovere di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale allo sviluppo della persona e della sua personalità, all’uguaglianza, alla partecipazione alla vita pubblica, al diritto al lavoro.
Limitare l’accesso alle università sulla scorta della errata convinzione di garantire una didattica migliore determina deprecabili conseguenze: costringe le aspiranti matricole a partecipare a costosi corsi di preparazione; pondera l’offerta formativa sulle strutture universitarie esistenti piuttosto che sulla richiesta di “sapere”; ignora l’allarme lanciato dagli Ordini Professionali circa l’imminente carenza di nuove leve. Convinti che i tempi fossero oramai maturi per andare al di là di ricorsi fondati sulla posizione del singolo ricorrente, abbiamo, su incarico dell’UDU e lo straordinario impegno degli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti, presentato centinaia di ricorsi mirati a minare alle fondamenta l’errato sistema dell’accesso programmato ed abbiamo vinto!
 

Anche i singoli ricorrenti ricevevano tutela e l’Avv. Santi Delia, al T.A.R. di Reggio Calabria, già dopo un mese dalla pubblicazione della graduatoria otteneva la prima ammissione con riserva a livello nazionale su Medicina. Dopo appena 15 giorni anche Odontoiatria cadeva.
Alla situazione di totale incertezza determinatasi, l’allora Ministro Mussi rispondeva con l’aberrante pretesa di sanare ex post (decreto Miur 21.11.07) l’illegittima procedura di annullamento dei quesiti errati e tutte le irregolarità riscontratesi durante lo svolgimento della prova.
Negli ultimi anni la nostra battaglia ha assunto la veste di una doverosa opposizione a condotte che, con un’eufemistica espressione, possiamo definire “contra legem” e che rappresentano l’ennesima prova del sistema clientelare e corrotto che gravita intorno al fenomeno dell’accesso programmato!
Questa battaglia contro il numero chiuso che si inserisce nella più ampia campagna per la legalità rappresenta per noi una contestazione ad un sistema inadeguato di selezione degli studenti. La battaglia sulla legalità all’interno delle università italiane e contro il numero chiuso è da noi condotta con ottimi risultati e si fregia di una costante azione politica condotta dall’U.D.U. e dalle Sue rappresentanze volta progressivamente a minare le fondamenta del sistema dell’accesso programmato al sistema universitario per una università libera, gratuita ed aperta a tutti.
Tutto ciò che in questa materia è accaduto è passato per il nostro studio.
Siamo stati i primi a sollevare la questione dell’anonimato che ha ottenuto la definitiva consacrazione innanzi all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato nel novembre 2013.
Siamo stati i primi ad andare alla Corte Costituzionale introducendo, di fatto, la graduatoria unica che oggi tutti conosciamo.
Siamo stati i primi ad eliminare il criterio delle opzioni nei corsi di laurea delle Professioni sanitarie.
I primi a vincere su casi locali e specifici: dal test al Palazzetto dello sport di Sassari, ai cartellini attaccati sul petto a Campobasso, sino ai casi di Brescia del 2012 con 5 domande cambiate in corso, Firenze con la tavola periodica appesa al muro di un’aula di concorso e Palermo e Messina ove si violò l’anonimato con modalità particolari.
I primi e gli ultimi a cominciare ed abbandonare questa battaglia prima che l’Università diventi, davvero, libera e di facile accesso a tutti.
 

Diritto scolastico

Al fianco dell’Associazione Adida, l’Avvocato Santi Delia e i colleghi Michele Bonetti e Riccardo Gozzi hanno intrapreso la prima battaglia in Italia contro la rottamazione delle lauree degli insegnanti e il numero chiuso per accedere all’esame di abilitazione. Lo studio assicura assistenza agli insegnanti in tutto il loro percorso professionale, dalla verifica dell’attribuzione del punteggio spettante in graduatoria, ai trasferimenti, all’immissione in ruolo.
 

Diritto Sanitario

Importante ambito di competenza dello Studio è quello del Diritto Sanitario. L’Avv. Delia si occupa dell’assistenza e della consulenza per professionisti e case di cura private in materia di convenzionamento, accreditamento, riduzione e accertamento del budget annuale assegnato. Lo Studio è inoltre impegnato in controversie inerenti i diritti, anche retributivi, del personale medico, sanitario e paramedico ospedaliero e non. Altri settori che vanno annoverati in quest’ambito sono il diritto ospedaliero, delle farmacie e della professione medica.

La nostra assistenza legale, sia giudiziale che stragiudiziale, si rivolge anche in ambito di responsabilità medica nonché alle imprese ed ai professionisti che intrattengono rapporti, in qualità di fornitori, con il sistema sanitario.

Diritto del Lavoro

Anche a seguito della privatizzazione del pubblico impiego lo Studio continua ad occuparsi di consulenza e assistenza in materia di diritto del lavoro a favore di lavoratori e aziende, anche a favore di personale militare, professori universitari e, comunque, di tutte quelle categorie la cui giurisdizione continua a permanere in capo al Giudice Amministrativo.

In tali ambiti particolare attenzione è rivolta allo spoil system dei dirigenti, al risarcimento del danno alla salute, anche da mobbing, e per infortuni sul lavoro e lesione dell’integrità psico-fisica.

Diritto civile, Risarcimento del danno e Diritto dei consumatori

Lo Studio offre consulenza ed assistenza in diversi ambiti del diritto civile: dai rapporti contrattuali, alla tutela dei rapporti tra soci e società o cooperative, ai diritti della persona, al risarcimento del danno per responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, alla tutela del consumatore.

Lo Studio, anche a mezzo propri collaboratori, assiste il Cliente nel settore dell’infortunistica e dei rapporti con le Assicurazioni, in quelli con banche, compagnie telefoniche e di erogazione di energia elettrica e gas, nelle problematiche condominiali; nel recupero dei crediti in caso di insolvenza del debitore, nelle questioni attinenti le locazioni ed il diritto di famiglia.

Diritto Amministrativo

Lo studio si occupa essenzialmente di tutti gli affari – giudiziali e non – concernenti rapporti tra privati e pubbliche amministrazioni – statali e non – a qualsiasi titolo, assicurando, altresì, un servizio di consulenza fissa o occasionale sia a privati che ad enti pubblici. Vengono curati tanto i ricorsi in via amministrativa (opposizioni, ricorsi gerarchici e ricorsi straordinari al Capo dello Stato ed al Presidente della Regione Siciliana) che i giudizi davanti a tutte le magistrature ordinarie e amministrative (civile, amministrativa, contabile ecc.), nonché davanti alle giurisdizioni europee.

Settori particolarmente curati sono quelli delle procedure concorsuali e, tra questi, quelli per l’ammissione a corsi di laurea a numero chiuso, i contratti con la p.a. (appalti, concessioni etc..), le espropriazioni, l’urbanistica, l’edilizia, il rapporto di impiego (contrattualizzato e non) e il contenzioso elettorale.

Lo Studio Legale dell’Avv. Santi Delia si occupa anche di consulenza legale ed assistenza a favore delle Amministrazioni nella stesura degli atti di gara (bandi, capitolati, lettere d’invito, ecc.), nella risoluzione di problematiche nascenti nel corso del procedimento di selezione del contraente e nella fase successiva all’aggiudicazione (stipula del contratto di appalto); consulenza ed assistenza nella predisposizione dei documenti necessari per le gare d’appalto, per il project financing e per il partenariato pubblico-privato e per la scelta di accedere all’in house providing. Nell’ambito delle procedure ad evidenza pubblica si presta consulenza legale anche a professionisti ed imprese nelle fasi pre e post gara. Nei confronti di tutti coloro che vedono ancora pendente, dopo molti anni, la propria azione innanzi al T.A.R. o che, in ogni caso, hanno ottenuto una sentenza solo dopo diversi anni, si assicura assistenza nel giudizio di equa riparazione per violazione del termine di ragionevole durata del processo (cd. Legge Pinto).

L’intrinseca complessità del diritto amministrativo rende difficile elencare le aree di competenza dell’avvocato. La successiva elencazione è, pertanto, meramente esemplificativa:

· Appalti pubblici (lavori, forniture e servizi), affidamenti in house, società di trasformazione urbana (S.T.U.) e project financing: anomalia dell’offerta, bandi, aggiudicazioni, esclusione da partecipazione a gare pubbliche di lavori, servizi e forniture, contenzioso post aggiudicazione, iscrizione delle riserve.

· Espropriazioni:occupazioni legittime ed illegittime, indennità, occupazioni d’urgenza occupazioni senza titolo, opposizione indennità.

· Corte dei Conti: pensioni, responsabilità, danno erariale, assistenza anche in fase di audizione.

· Forze armate: cessazione dal servizio, ferma volontaria, trasferimenti, avanzamento di grado; trasferimento d’autorità di un militare.

· Porto d’armi: rilascio, rinnovo e diniego rinnovo.

· Professioni ed abilitazioni: esclusione da concorsi pubblici per aspiranti notai, avvocati e magistrati, etc..

· Pubblico impiego:esclusione o mancata collocazione in posizione utile in concorsi pubblici per personale dipendente delle Amministrazioni, sanzioni amministrative.

· Rifiuti: ordinanze del Commissario per l’emergenza rifiuti e del Commissario per le bonifiche del territorio, requisizioni aree per la collocazione di discariche.

· Beni storici e artistici: vincoli architettonici, artistici, storici, ecc.

· Contributi comunitari: istruzione in fase procedimentale, concessione e revoca.

· Demanio e patrimonio: diniego di concessione demaniale marittima.

· Stranieri: revoca o rilascio permesso di soggiorno.

· Urbanistica ed edilizia: abusi edilizi realizzati in zone soggette a vincolo, condono edilizio, provvedimenti di demolizione e ripristino stato dei luoghi, diniego di lavori di risanamento immobile, diniego di concessione in sanatoria, edilizia residenziale pubblica, installazione impianti pubblicitari, impianti di distribuzione carburante – attività edilizia, licenza di agibilità – rilascio, lottizzazioni, lottizzazioni, permesso di costruire, provvedimenti di pianificazione e gestione del territorio, sanzioni amministrative, varianti.

Ed ancora, autorizzazioni, concessioni, licenze, circolazione e trasporti, concorrenza, sport, farmacie, industria, commercio artigianato, acque pubbliche, insegne pubblicità

Andrea Mineo

Si è laureato in Giurisprudenza il 7 luglio 2015 presso l’Università L.U.M.S.A. sede di Palermo discutendo la tesi in Diritto Civile su “La trascrizione del verbale di conciliazione che accerta l’usucapione – La Trascrizione immobiliare” tesi sperimentale elaborata con i relatori Prof. Avv. Pietro Virgadamo e Prof. Avv. Giampaolo Frezza. La tesi è stata preparata in collaborazione con il notaio Marco Krog di Napoli il quale già nel 2014 poneva le basi alla critica all’introduzione dell’art. 2643, comma 12-bis. Ha partecipato al Progetto Erasmus ad Alicante (Spagna) ed al Progetto Erasmus Placement a Murcia (Spagna) grazie al quale ha conseguito il livello b2 della lingua spagnola e valenciana. Ha conseguito il livello b2 della lingua inglese svolgendo il Trinity presso il Kingston College London. Dal 15 luglio 2015 svolge il tirocinio forense nella sede romana dello Studio Delia&Bonetti ove collaborava al contenzioso relativo alla stabilizzazione dei precari storici della scuola dinanzi al Giudice del Lavoro e nel settore amministrativo che concerne la tutela delle forze dell’ordine. Ha partecipato per tutto l’anno 2016 e parte del 2017 allo “Sportello Legale Sandro Pertini” svolto a Rebibbia sotto la guida del Presidente Ferdinando Imposimato. Ha collaborato con le riviste giuridiche La Voce nel Diritto e Diritto & Lavoro. Per quest’ultima ha pubblicato un breve commento alla Legge Gelli che ha introdotto l’art. 690 sexies sulla responsabilità in ambito sanitario. Ha partecipato al corso Diritto e Processo tenuto a Roma presso l’Università Pontificia dai relatori Avv. Luca D’Apollo, Avv. Luigi Piemonte e Avv. Claudio Venditti in collaborazione con la Per.corsi s.r.l. Continua il percorso formativo nella sede dello Studio Delia & Partners a Messina dal 2 Gennaio 2017.

Si è laureato in Giurisprudenza il 7 luglio 2015 presso l’Università L.U.M.S.A. sede di Palermo discutendo la tesi in Diritto Civile su “La trascrizione del verbale di conciliazione che accerta l’usucapione – La Trascrizione immobiliare” tesi sperimentale elaborata con i relatori Prof. Avv. Pietro Virgadamo e Prof. Avv. Giampaolo Frezza. La tesi è stata preparata in collaborazione con il notaio Marco Krog di Napoli il quale già nel 2014 poneva le basi alla critica all’introduzione dell’art. 2643, comma 12-bis. Ha partecipato al Progetto Erasmus ad Alicante (Spagna) ed al Progetto Erasmus Placement a Murcia (Spagna) grazie al quale ha conseguito il livello b2 della lingua spagnola e valenciana.

Ha conseguito il livello b2 della lingua inglese svolgendo il Trinity presso il Kingston College London.

Dal 15 luglio 2015 svolge il tirocinio forense nella sede romana dello Studio Delia&Bonetti ove collaborava al contenzioso relativo alla stabilizzazione dei precari storici della scuola dinanzi al Giudice del Lavoro e nel settore amministrativo che concerne la tutela delle forze dell’ordine. Ha partecipato per tutto l’anno 2016 e parte del 2017 allo “Sportello Legale Sandro Pertini” svolto a Rebibbia sotto la guida del Presidente Ferdinando Imposimato.

Ha collaborato con le riviste giuridiche La Voce nel Diritto e Diritto & Lavoro. Per quest’ultima ha pubblicato un breve commento alla Legge Gelli che ha introdotto l’art. 690 sexies sulla responsabilità in ambito sanitario.

Ha partecipato al corso Diritto e Processo tenuto a Roma presso l’Università Pontificia dai relatori Avv. Luca D’Apollo, Avv. Luigi Piemonte e Avv. Claudio Venditti in collaborazione con la Per.corsi s.r.l.

Continua il percorso formativo nella sede dello Studio Delia & Partners a Messina dal 2 Gennaio 2017.

Roberto Frisone


Laureato in Scienze Giuridiche (corso di laurea di primo livello) nel 2008, con la votazione di 101/110, presso l’Università degli Studi di Messina, discutendo la tesi in Diritto Internazionale “Norme ILO e imprese multinazionali”. Laureato in Giurisprudenza (corso di laurea magistrale) nel 2013, con la votazione di 100/110 sempre presso l’Università degli Studi di Messina, discutendo la tesi in Diritto Internazionale sul tema “Imprese multinazionali nel diritto internazionale: il caso Kiobel”. Nel 2011 ha svolto il ruolo di docente marketing in corsi di formazione presso la Cooperativa Sociale Giacobbe a Santa Severina (KR). Nel 2014 intraprende la pratica legale presso lo studio degli Avv.ti Santi Delia, Rosario Cannata, Bernardo Campo e Maria Luisa Costantino 
occupandosi prevalentemente di diritto amministrativo, di diritto civile e diritto del lavoro. Nel 2016 ha sostenuto ed ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato presso la Corte d’Appello di Messina. Durante gli anni universitari, oltre ad aver svolto differenti attività lavorative, si è dedicato all’approfondimento dello studio della lingua inglese, frequentando i corsi organizzati dal CLAM (Centro linguistico di Ateneo Messinese), conseguendo una certificazione linguistica Certificate in Integrated Skills ISE 1° CEF Livel B1. 

Angela Mangraviti

Laureata il 26 Luglio del 2017, presso l’Università degli Studi di Messina, discutendo la tesi in Diritto Costituzionale II dal titolo “Protezione dei dati personali e diritto all’oblio nell’art. 8 della Carta di Nizza-Strasburgo”( Relatore: Prof. Stefano Agosta) con valutazione di 100/110, dal 4 settembre 2017 svolge la pratica forense presso lo Studio Legale Santi Delia.

Avendo conseguito la maturità linguistica e diversi certificati di valenza europea ed internazionale -quali, fra tutti il Goethe Institut Zertifikat- Angela ha un’eccellente padronanza delle lingue straniere, in particolare inglese, francese, tedesco e spagnolo.

 

Marco Bruno

Laureato nel luglio del 2017 presso la “Luiss Guido Carli” di Roma con la valutazione di 110/110 e lode discutendo la tesi in Diritto delle Autonomie Territoriali “La ripartizione delle competenze amministrative tra Stato, Regioni ed enti locali”, intraprende la pratica forense nell’agosto dello stesso anno presso lo studio legale dell’Avv. Santi Delia.

Durante gli studi universitari, oltre ad aver svolto varie attività sia interne che esterne alla facoltà, è risultato vincitore in diversi concorsi ottenendo più borse di studio.

Daniele Costantino

Laureato in Giurisprudenza (corso di laurea Magistrale) nel 2013, presso l’Università degli Studi di Perugia, discutendo la tesi in Diritto Penale sul tema “ne bis in idem”. Nell’aprile del 2013 si iscrive nel registro dei praticanti avvocati del consiglio dell’ordine di Vibo Valentia. Intraprende, la pratica forense degli Avv. Santi Delia, Bernardo Campo, Maria Luisa Costantino Rosario Cannata, dove svolge il periodo di pratica legale occupandosi prevalentemente di diritto amministrativo, di diritto civile e diritto societario. Durante gli anni universitari ha approfondito l’argomento sui diritti e la tutela del consumatore, con particolare attenzione alla procedura di conciliazione operante in materia di servizi di telecomunicazioni, svolgendo sei mesi di tirocinio presso la CO.RE.COM di Perugia. Ha, altresì, frequentando i corsi organizzati dal CLA (Centro linguistico di Ateneo), conseguendo una certificazione di lingua Inglese di livello B1.

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Beatrice Ferrigno

Laureata nell’Ottobre del 2015, discutendo la tesi in Diritto Privato “ Nuovi strumenti di trasmissione della ricchezza: la disciplina del Patto di Famiglia”, intraprende la pratica legale presso lo studio degli Avv. Santi Delia, Rosario Cannata, Bernardo Campo e Maria Luisa Costantino nel Novembre 2015, occupandosi prevalentemente di diritto amministrativo e diritto civile.

Durante il periodo universitario si è dedicata ad uno studio approfondito della lingua inglese , frequentando diversi corsi privati, ed ottenendo una certificazione di livello intermedio, il Preliminary English Test Certificate presso il Cambridge English Language Assessment.

Studio Legale Avvocato Santi Delia