Daily Archives: 4 dicembre 2018

Diplomati Magistrale ed inserimento nelle GAE. La vicenda nuovamente rimessa all’Adunanza Plenaria. Le motivazioni.

Oggi, 4 dicembre 2018, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha depositato le ampie motivazioni che, all’esito della camera di consiglio dell’8 novembre 2018, l’avevano convinta a rimettere nuovamente la questione dei diplomati magistrale innanzi all’Adunanza Plenaria.

Stante la complessità delle questioni giuridiche sollevate, seguiranno, nei prossimi giorni, ulteriori approfondimenti a beneficio di tutti i Diplomati magistrale.

Qui potrete leggere le motivazioni.

Santi Delia e Michele Bonetti

N.B. In merito alla questione del concorso straordinario, nelle more della decisione dell’Adunanza Plenaria, resta fermo il consiglio di partecipare e/o ricorrere per potervi partecipare seguendo le indicazioni di cui ai precedenti avvisi.

RICHIESTA DI PAGAMENTO COSAP: COSA DEVONO FARE I COMMERCIANTI MESSINESI ALLA LUCE DELLA SENTENZA DEL C.G.A.

Com’è noto il C.G.A., con la sentenza n. 595 pubblicata lo scorso 29 ottobre ha messo la parola fine sulle modalità di calcolo della Cosap introdotte dal Comune di Messina nel 2011, ossia quelle che avevano determinato un’ingiustificata triplicazione del canone previsto per l’occupazione di suolo pubblico e quindi ha sostanzialmente ripristinato i valori anteriori alle modifiche apportate.

Grazie alla vittoria ottenuta dal nostro studio, l’intero regolamento del 2011 è stato annullato in quanto i criteri di calcolo che lo animavano sono illegittimi. Il Comune, tuttavia, ha imposto il pagamento sulla base di tali illegittimi criteri per 7 anni e, ancora oggi, dopo oltre un mese dalla sentenza continua a farlo.

Ci è stato segnalato, infatti, che le rate in scadenza nel mese di dicembre 2018 sono, ancora, state calcolate con gli stessi criteri.

Nel mese di dicembre 2018, difatti, è in scadenza la seconda rata della Cosap, ed a questo proposito lo Studio offre la più ampia assistenza a tutti quei commercianti che riceveranno gli inviti al pagamento da parte del Comune (o che dovrebbero autonomamente pagare in forza delle concessioni sottoscritte), al fine di verificare la congruità di quanto preteso e valutare eventuali richieste di rateizzazioni o, qualora vi siano i presupposti, anche di rimborsi per ciò che è stato corrisposto in eccedenza.

Studio Legale Avvocato Santi Delia