Daily Archives: 12 Gennaio 2019

Concorso Istituto di cultura all’estero: gli errori nella banca dati. Un problema tutto italiano di amore odio nei confronti dei quiz. Il nostro corsivo.

Da Repubblica “La nostra meglio gioventù parteciperà al concorsone per funzionari culturali nella pubblica amministrazione che si apre il 14 gennaio sapendo che molte delle domande del test di preselezione sono sbagliate. Non è certo un buon inizio. Ragazzi che sognano di mettere a frutto lauree, master, lingue straniere e chissà magari un giorno diventare direttori di un Istituto di cultura italiano all’estero. Oltre 15mila i candidati per 44 posti disponibili“.

Perché?

Semplicissimo. Siamo un Paese non educato alle prove a quiz eppure c’è ne siamo innamorati sostituendoli alle prove scritte dei concorsi. Perché? Costano meno alla macchina amministrativa e sono più veloci.

All’esito di una delle nostre più recenti vittorie nell’ambito di procedure concorsuale a quiz, in sede di commento richiestomi da un quotidiano nazionale, mi sono sentito di lanciare un monito alle Amministrazioni a cambiare le modalità di somministrazione di questi quesiti pescati, da Società private selezionate dalle stesse Amministrazioni, da loro banche dati (in qualche caso) ormai datate.

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CONCORSO INPS PER 967 CONSULENTI DI PROTEZIONE SOCIALE APERTE LE ADESIONI AL RICORSO STRAORDINARIO AL P.D.R.

Lo studio degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, che per primo ha vinto contro l’INPS nel precedente concorso, ha deciso di dar voce a tutti coloro che dopo essersi sottoposti alle prove preselettive per il concorso INPS per 967 consulenti di protezione sociale in data 20 settembre 2018 sostenevano le due prove scritte, senza essere ammessi alle successive prove orali.
Trattasi dell’ennesimo concorso effettuato dall’Istituto Nazionale caratterizzato da molteplici illegittimità che necessitano di una tutela innanzi la Magistratura Amministrativa.
A parere dello studio legale il concorso risulta viziato sotto molteplici punti di vista.
In primis ad essere violato è il medesimo bando di concorso che prevedeva l’espletamento di due distinte prove scritte per il superamento di ognuna delle quali era necessario superare la soglia di 21/30. Nella realtà le prove venivano somministrate come se si trattasse di un’unica prova scritta e molti dei candidati non venivano ammessi alle prove orali nonostante la ponderazione dei due risultati ottenuti fosse uguale o superiori alla soglia prestabilita.
Soglia rispetto alla quale si nutrono molti dubbi di legittimità considerando che è nettamente superiore a quella della sufficienza e quindi non conforme ai criteri più volte determinati dalla giurisprudenza in altri concorsi, ma con principi applicabili anche a quello che oggi ci occupa.

In particolare, l’azione è indicata a chi nella prima prova scritta aveva somministrata la domanda inerente alla “definizione del codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni” o a quella sull’in house providing, e avesse risposto in maniera diversa dalle previsioni dell’Istituto.

Lo studio proporrà ricorsi individuali il cui prezzo è pari ad euro 2.000,00.
Le adesioni dovranno pervenire presso lo studio entro martedì 15 gennaio 2019.
Trattasi di azioni individuali le cui modalità di adesione saranno comunicate contattandoci ai numeri di studio 090-6412910; 0906406782 oppure tramite appuntamento presso lo studio.

Studio Legale Avvocato Santi Delia