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CONGELATI SISS: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

 

PERCHE’ RICORRERE

A difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 506/18). 

Verrà inoltrata un’azione per i c.d. CONGELATI SISS  per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l’annullamento dei precedenti D.M. Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti i congelati SISS.

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

2) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line” non lo consente a chi non è in GAE. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

Inoltre,  chi volesse aderire deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) NON  DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 506/18.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 506/18, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

2) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al  Tar Lazio


MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 506/18. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 10/09/18 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

 

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

ABILITAZIONE TFA: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti abilitati TFA.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un’abilitazione TFA.



AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

5. Informativa Sottoscritta.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

– Informativa Sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdtCnDozls0crvV-EuR_J3xgxrILiLjy_EXucNmluSaAwlM_g/viewform?c=0&w=1

TITOLO ABILITANTE CONSEGUITO ALL’ESTERO: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti in possesso di un’abilitazione conseguita all’estero e riconosciuta dal M.I.U.R.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del diritto di inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un titolo abilitante conseguito all’estero e già riconosciuto con decreto ministeriale.


 

AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

          1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

          2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

          3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

          4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

          5. Stampare e sottoscrivere l’informativa;

          6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

 due procure in originale compilate e sottoscritte;

 autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta, corredata da valido documento di identità;

informativa sottoscritta;

Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “titolo estero GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf73DindZgMfJ5fxkL84SU3c9AdlRHwo8SIfSRrLGYX5sps8g/viewform?c=0&w=1

dirittoscolastico

INSERIMENTO IN G.A.E. 2017, TUTTE LE NOSTRE AZIONI

In data 12 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 400 di aggiornamento delle G.A.E.  Considerando le numerose illegittimità, riteniamo di avanzare ricorso per le seguenti categorie di insegnanti.

  1. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui
  3. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui
  4. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale con sperimentazione linguistica conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  5. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  6. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  7. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  9. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  10. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  11. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  12. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  13. Ricorso per l’inserimento in GAE dei dottori di ricerca. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Istruzioni comuni a tutte le tipologie di ricorso.

Il D.M. in esame fissa il termine per la presentazione della domanda per il giorno 8 luglio 2017. Al fine di aderire al ricorso è necessario che si presenti detta domanda nei modi e nei termini disposti dal Ministero.

La domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2017/2018, secondo quanto stabilito dal D.M., dovrà essere inoltrato tramite apposita piattaforma on-line. Non essendo possibile tale operazione a molti di voi, abbiamo predisposto un modello di domanda ad hoc che dovrete compilare ed inoltrare presso il M.I.U.R. e presso l’USP di interesse e di cui dovrete tenere una copia corredata di ricevute di spedizione e di ritorno.

Lo Studio Legale degli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti tra i vincitori della settima edizione del Premio internazionale Le Fonti: è boutique di eccellenza dell’anno 2017

Nella sede di Borsa Italiana, Le Fonti Awards 2017 sceglie lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia tra le Boutique d’eccellenza dell’Anno.

Per i risultati ottenuti e per l’ampia attività a tutela di migliaia di ricorrenti, il nostro Studio è stato insignito del Premio Internazionale Le Fonti nella categoria speciale – Boutique d’eccellenza.
Il riconoscimento, patrocinato dalla Commissione Europea, è arrivato mercoledì 7 giugno nella splendida cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano.
I criteri-guida per l’attribuzione del Le Fonti Awards sono i risultati di business, lo sviluppo strategico, l’internazionalizzazione, la leadership e l’innovazione di settore, la qualità del servizio, l’attenzione al cliente. L’individuazione delle eccellenze avviene analizzando rendimenti, operazioni e altri fatti idonei ai fini della premiazione e relativi ad un arco temporale di 12 mesi. La base di partenza della selezione è la votazione della comunità di lettori – professionisti di settore, manager e imprese – del Gruppo Editrice Le Fonti (che pubblica la rivista World Excellence, il quotidiano online Finanza & Diritto e la rivista internazionale IAIR Review) che si esprime attraverso una survey online su ogni categoria di riferimento.

Tra i vincitori della Sezione Diritto Amministrativo anche lo Studio del Prof. Malinconico e quello del Prof. Giuseppe Franco Ferrari.

Nelle altre branche il riconoscimento è andato, tra gli altri, agli Studi Legali Legance, Giarda, Trifirò, Macchi di Cellere Gangemi, Pirola, Pennuto, Zei.

Lo Studio era stato selezionato come finalista del prestigioso premio “Le Fonti” nella categoria “Boutique di Eccellenza dell’Anno – Categoria Speciale”. I finalisti erano stati selezionati da agenti indipendenti, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Europea e la Media Partnership esclusiva di CorriereEconomia.

Si tratta di un importante riconoscimento per lo Studio, che tra il 2015 ed il 2017 ha vissuto una fase di significativo consolidamento ed espansione delle proprie aree di attività ed intervento anche nell’ambito del diritto industriale, della cura di importanti clienti nazionali ed internazionali nell’ambito del licensing e della tutela delle proprietà intellettuali nonchè nella gestione degli Atenei telematici comunitari.

Agli Avvocati Cassazionisti fondatori dello Studio, Santi Delia e Michele Bonetti, infatti, si sono aggiunti l’Avvocato cassazionista Umberto Cantelli, i colleghi Tiziana Barbera, Rosario Cannata e Silvia Antonellis, Roberto Frisone, Marco Pellegrini, Francesco Moscariello, Alberto Carelli,  a rafforzare e dare qualità alle due sedi romane e siciliane dello Studio che, ad oggi, conta una trentina tra avvocati, praticanti e collaboratori.

dirittosanitario

Medicina generale: il Ministero della Salute abdica. La nostra sentenza si applica a tutti i giovani medici.

Fp: bene decreto Lorenzin su ammissione non abilitati a corso medicina generale
La categoria dei medici della Cgil: “Riconosciuta sentenza Tar, adesso immediata riapertura dei termini per le domande, senza slittamenti”

Il decreto del ministro Lorenzin, riconoscendo di dover tener conto della sentenza del Tar Lazio, “emessa alla luce dei ricorsi promossi dagli avvocati avvocati Michele Bonetti e Santi Delia al fianco della Fp Cgil Medici, afferma che tutti i medici giovani non devono più conseguire l’abilitazione prima della domanda al concorso per l’ammissione al corso di medicina generale”. Ad affermarlo è la Funzione pubblica Cgil Medici, in merito al decreto del ministero della Salute che modifica le modalità di accesso al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

“Si tratta di una bella vittoria per chi come noi – dichiara il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza – si batte per accorciare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani medici, a partire dal prossimo obbiettivo della laurea abilitante. Adesso chiediamo l’immediata riapertura dei termini per la presentazione delle domande, senza slittamenti delle date per il concorso”.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “si tratta di un atto dovuto dopo la sentenza del Tar. Consigliamo a tutti medici che ritengono di poter conseguire la laurea prima dell’inizio del corso triennale di formazione e di presentare comunque in via cautelativa la domanda anche se i termini sono scaduti. A tal fine i giovani medici possono far riferimento al modello che si può trovare sui nostri siti”.

Scarica il modello di domanda

Vai al DECRETO

dirittoscolastico

FAQ SULL’AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO

1. SONO UN INSEGNANTE INSERITO IN GAE E NELLA I FASCIA DELLE G.I. TRAMITE RICORSO, POSSO PRESENTARE LA DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DELLE G.I.?

Chi è in attesa della definizione di un ricorso (al Giudice Amministrativo o al Giudice del Lavoro) ed è inserito con riserva processuale in GAE e nella I fascia delle G.I. può presentare la domanda di aggiornamento delle graduatorie d’istituto.

Difatti nel D.M. in questione si legge espressamente che “Gli aspiranti iscritti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e nelle correlate graduatorie di istituto di I fascia, ai fini del conferimento di supplenze da parte dei dirigenti scolastici, possono presentare domanda di inserimento in II o III fascia compilando i relativi Modelli All, Al2, A/2 bis, e B mantenendo in tal modo, oltre che l’inclusione con riserva in I fascia di istituto, l’inclusione a pieno titolo nelle altre fasce di pertinenza con i vincoli di cui all’articolo 5, comma 5, lettera d)”.

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dirittoscolastico

TFA SOSTEGNO: illegittima la soglia minima di accesso alla prova scritta. Il test CINECA è annullato in una delle 4 sezioni. Le istruzioni di adesione all’azione.

Ancora una volta il MIUR ha confermato, nell’ambito dei Tirocini Formativi Attivi su Sostegno, un test d’accesso con una soglia minima altissima che fa sì che siano oggi rimasti vacanti gran parte dei posti messi a bando dai singoli Atenei.

Tale soglia, nelle precedenti edizioni, è stata ritenuta illegittima dal T.A.R. accogliendo le nostre tesi secondo cui debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Il T.A.R., in particolare, accogliendo i nostri ricorsi ha chiarito che l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

Alla luce di ciò è, dunque, illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima di accesso non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi o, ancora, a tutti coloro i quali hanno totalizzato un punteggio pari almeno a 18 seppur in mancanza di posti rimasti vacanti nell’Ateneo prescelto.

Inoltre presso le sedi in cui gli Atenei hanno somministrato il test CINECA (Messina, Enna, Potenza, Udine, Roma Unione europea, Molise, Bari, Sassari, Verona) sarà  possibile agire contestando specifiche domande dell’ultima sezione (quella con riferimenti legislativi) che alcuni Atenei hanno già annullato abbonando il punteggio giungendo così a guadagnare fino a 7,5 punti.

L’azione è, dunque, rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al Tirocinio abilitante seppur in presenza di posti rimasti vacanti ed il cui numero riesce.

Se vuoi aderire all’azione clicca al seguente link

dirittoscolastico

Diploma magistrale linguistico sperimentale “Brocca” esclusi dalla II fascia GI. Ecco l’azione per ottenere l’ammissione

Parte una nuova azione per i diplomati magistrale indirizzo linguistico diplomatisi entro l’a.s. 2001/2002 volta ad ottenere l’inserimento dei docenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Nonostante la valenza abilitante del titolo sia stata negata dal MIUR e dal TAR Lazio nell’ambito del recente concorso a cattedra 2016, in Consiglio di Stato siamo riusciti a far ammettere i nostri ricorrenti.

Nonostante tali autorevoli precedenti, il Miur ancora una volta senza una giustificata ragione continua ad escludere dall’aggiornamento delle GI tutti i docenti diplomatisi nell’allora Istituto magistrale con indirizzo sperimentale e, dunque, abilitati.

L’azione collettiva in questione mirerà a veder riconoscere il diritto di tale categoria di docenti all’inserimento in II Fascia GI, sarà in tal senso necessario per tutti coloro i quali sono interessati all’azione produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura indicata al seguente link

Studio Legale Avvocato Santi Delia