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NUMERO CHIUSO 2018/2019: IL FORM PER LE PREADESIONI AL RICORSO E LE VOSTRE SEGNALAZIONI.

In data 4 settembre si sono svolti i test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia ed Odontoiatria e Protesi Dentaria per l’anno accademico 2018/2019.

Viste le numerose richieste e segnalazioni che stanno pervenendo in questi giorni, lo studio ha predisposto il seguente form di preadesione, ove potrete indicare le irregolarità che si sono verificate durante il test e segnalarcele, nonché fornirci i vostri dati.

Coloro che compileranno il form, che non è vincolante per l’adesione al ricorso, saranno ovviamente informati circa i prossimi passaggi che interesseranno il contenzioso, quali l’organizzazione di riunioni, nonché la predisposizione di moduli per l’adesione.

Laddove in taluna sede si siano verificate situazioni particolari ed apparentemente gravi, vi rimettiamo in allegato un modello di istanza di accesso agli atti, che potrete compilare ed inoltrare, via raccomandata, tramite pec o e-mail, all’Ateneo di riferimento ed al Ministero.

Per completezza di informazioni, vi rimettiamo inoltre il seguente link, ove vengono illustrate le modalità e le finalità dei corsi liberi previsti dall’art. 6 del Regio Decreto del 4 giugno 1938 n. 1269, che dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami a coloro che non hanno passato il test di ammissione.

Qualora lo preferiate e lo riteniate opportuno potrete mandare l’e-mail, contenente le vostre segnalazioni, anche a ricorsi@unionidegliuniversitari.it.

Per maggiori info, potete consultare il seguente link e la nostra storia.

Vai al nostro video sul diritto di scegliere

Concorso Scuola: già assunti in ruolo i nostri ricorrenti

Sulla scia positiva dei recenti risultati inerenti il concorso a cattedra 2016, proprio oggi uno degli Uffici scolastici coinvolti (Sardegna) ha provveduto, in ottemperanza alla decisione del Consiglio di Stato, a convocare il nostro ricorrente, destinatario di tale favorevole provvedimento, per la stipula di un contratto a tempo indeterminato.

I Giudici di Palazzo Spada, nel caso di specie, avevano infatti disposto: “l’inserimento della ricorrente nella graduatoria di pertinenza ad ogni effetto, compresa l’eventuale stipula di contratto con riserva”, accogliendo, così, le pretese giudiziali portate in aula dai legali dello Studio Bonetti Delia.

Nella giornata di oggi, dunque, a seguito di questa ulteriore e fondamentale vittoria, l’ufficio in questione ha manifestato la sua intenzione di attenersi alle sopracitate disposizioni, consentendo, a seguito del nostro intervento, il tempestivo inizio dell’anno scolastico per il docente.

Il Consiglio di Stato, in particolare, ha ritenuto fondate le argomentazioni degli Avvocati, reputando: “preferibile evitare un’esecuzione puramente formale, che non implichi l’attribuzione di un’effettiva posizione utile in graduatoria, e ciò al fine di salvaguardare la concreta possibilità di ottenere, in base alla posizione ed al punteggio maturati in virtù del titolo abilitativo riconosciuto e di ogni altro titolo, la stipula sia di contratti a tempo determinato che indeterminato”.

 

Il Consiglio di Stato rimette alla Corte Costituzionale la questione di legittimità sul concorso riservato ai docenti in possesso di abilitazione varato dal Ministro Fedeli. Le motivazioni.

CONFERENZA STAMPA 12 SETTEMBRE ORE 16,30 PRESSO LO STUDIO BONETTI DELIA.

Con una lunga ordinanza di 20 pagine, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha ripercorso la travagliata storia della scuola italiana dell’ultimo trentennio (dalla Legge n. 31/90 che ha introdotto il concetto di abilitazione sino al D. Lgs. n. 59/17 che l’ha eliminato) nel quale, in estrema sintesi, è accaduto che “il possesso, ovvero il mancato possesso, di un’abilitazione all’insegnamento (è) dipe(sa) da circostanze non legate al merito, ma soltanto casuali, ovvero in sintesi estrema dall’essersi o no trovati, per ragioni anagrafiche, o di residenza, nella posizione di poter partecipare ad uno dei percorsi abilitanti ordinari di cui si è detto, ovvero dall’avere o no potuto frequentare una SSIS ovvero un TFA, ovvero ancora dall’avere potuto usufruire di un PAS, legato quest’ultimo, come pure si è detto, ad una circostanza ulteriore a sua volta casuale, ovvero all’avere o no prestato servizio come docente precario“.

Tali profili, commentano gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, erano stati dedotti in ricorso anche a seguito dell’ulteriore accoglimento ottenuto innanzi al Comitato sociale Europeo che, dopo ampia istruttoria, aveva stigmatizzato il sistema italiano di conferimento dell’abilitazione eccessivamente penalizzante per larga parte dei docenti.

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IL FIT E LA FASE TRANSITORIA DEL RECLUTAMENTO DOCENTI VIENE RIMESSA ALLA CORTE COSTITUZIONALE DAL CONSIGLIO DI STATO SU RICORSO DELLO STUDIO BONETTI – DELIA

Le prime notizie sul concorso docenti provenienti dal Consiglio di Stato – che per la prima volta si è pronunciato sui ricorsi relativi alla c.d. concorso riservato -riportano accoglimenti cautelari con rimessione alla Corte Costituzionale sul caso dei dottorati e precari storici della scuola, nei quali gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti avevano sollevato questione di legittimità costituzionale relativamente al Decreto Legislativo del precedente governo e sul cui impianto normativo è strutturato anche il prossimo concorso straordinario.
Secondo gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia “tutti i nostri ricorsi per l’accesso alla fase transitoria del FIT riportano la specifica questione di legittimità costituzionale; Il Cds infatti ha annunciato che “con separata ordinanza emessa nel giudizio n. 5233 del 2018, la Sezione solleva questione di legittimità costituzionale in ordine alle modalità di svolgimento dei concorsi di cui all’art. 17 del D.Lgs 13 aprile 2017, n. 59;” e che nelle more i ricorrenti sono ammessi a partecipare al concorso; ora la parola definitiva spetterà all’organo di legittimità delle leggi. Non appena saranno note le motivazioni e sarà pubblicato il giusto ed innovativo provvedimento giurisprudenziale indiremo una conferenza stampa per spiegarne lucidamente gli effetti e la portata. Invitiamo tutti i nostri assistiti a partecipare al ciclo delle nostre 11 riunioni che si terranno nei giorni 5, 6 e 7 settembre e gli eventuali effetti sul concorso straordinario strutturato con modalità analoghe al fit.

Mondo docenti: studi aperti per riunioni informative

Al fine di far fronte alle numerose richieste provenienti in questi giorni dalle varie categorie di docenti, anche alla luce della delicatezza del momento che coincide con l’inizio dell’anno scolastico e con i nuovi inserimenti nelle varie graduatorie nonché con lo svolgimento delle prove per il FIT e con le riforme del cd concorso straordinario lo studio ha deciso di organizzare delle riunioni e degli incontri presso i propri studi di ROMA E MESSINA così calendarizzati: Continue reading Mondo docenti: studi aperti per riunioni informative

AFAM: CDS INSERISCE IN SECONDA FASCIA.

In data 27 agosto il Consiglio di Stato ha sospeso le sentenze del TAR per i diplomati AFAM ante 2000 e ne ha disposto l’immediato inserimento in II fascia.

Per primi abbiamo ottenuto, innanzi al Giudice Amministrativo, gli unici provvedimenti favorevoli concernenti l’inserimento in II fascia degli abilitati AFAM che oggi vengono ribaditi e confermati in Consiglio di Stato.

Il 20 settembre 2018 si discuterà la conferma degli inserimenti suddetti ma, nelle more, i nostri ricorrenti prenderanno gli incarichi in virtù della loro abilitazione e della circostanza che non si erano mai potuti abilitare.

Nei giorni 5-7 settembre presso gli studi di Messina e Roma si terranno riunioni aperte a tutti gli insegnanti per aggiornarli sullo stato dei contenziosi in atto. Per i dettagli clicca qui.

TEST MEDICINA: TAR LAZIO ORDINA A MIUR DI SPIEGARE DIMINUZIONE POSTI

Il TAR LAZIO, con provvedimento del 21 agosto 2018, ha ordinato al Miur di far chiarezza sul numero dei posti che vengono banditi per l’accesso ai corsi di laurea in Medicina accogliendo le richieste degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti.

I giudici del T.A.R. dopo aver dato atto che la previsione del Ministero circa l’impossibilità di assegnare i posti rimasti vacanti inizialmente banditi a favore degli extracomunitari risulta definitivamente annullata in accoglimento delle tesi dei legali, ha chiesto al MIUR di spiegare le ragioni della riduzione dei posti assegnati agli Atenei.

Grazie a tali vittorie avverso il MIUR e gli Atenei di tutta Italia, finalmente, i posti lasciati liberi dagli studenti extracomunitari vanno assegnati ai cittadini comunitari. Sono oltre 500 i posti (tra Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura) che, ora, attendono di essere assegnati ai ricorrenti.

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Consiglio di Stato: concorso a cattedra 2016. La cautelare consente la stipula di contratti a tempo indeterminato.

I ricorrenti ammessi alle prove suppletive o sin dall’origine al concorso a cattedra del 2016 e le abbiano superate hanno diritto, ove utilmente collocati in graduatoria, alla stipula di contratti di ruolo.
E’ quanto deciso dal Consiglio di Stato in accoglimento di un ricorso proposto dagli Avvocati Santi DELIA e Michele Bonetti a difesa di uno dei dottori di ricerca ammessi al concorso 2016.
Secondo i Giudici di Palazzo Spada “l’ordinanza di cui si chiede l’esecuzione disponeva l’ammissione con riserva senza porre limiti, all’operatività normativa di tale iscrizione, intendendo tale misura nella pienezza della sua effettività, senza cui la tutela cautelare sarebbe nullificata nella sua funzione costituzionele garantita dall’art 24 Cost.” ritenendo “preferibile evitare un’esecuzione puramente formale, che non implichi l’attribuzione di un’effettiva posizione utile in graduatoria e ciò al fine di salvaguardare la concreta possibilità di ottenere, in base al punteggio maturati in virtù del titolo abilitativo riconosciuto e di ogni altro titolo, la stipula di contratti a tempo indeterminato”.
“Dopo la storica ottemperanza sulle G.A.E. con commissariamento del MIUR a favore del diplomati magistrale nel 2015”, commentano gli Avvocati Delia e Bonetti, “arriva un nuovo sigillo sul valore della misura cautelare: è il riconoscimento della bontà delle nostre tesi che, per primi, sin dal 2015, abbiamo sostenuto”.

FIT: Consiglio di Stato rigetta istanza MIUR. Confermata la possibilità per i nostri ricorrenti di svolgere le prove.

A seguito dell’accoglimento da parte del Consiglio di Stato degli appelli pilota proposti dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti con i quali veniva ordinata l’ammissione al FIT dei primi 500 docenti con dottorato di ricerca e servizio nella scuola pubblica, il MIUR ha proposto istanza di revoca della misura cautelare.

Il Consiglio di Stato, con provvedimento agostano, ha rigettato l’istanza confermando la trattazione collegiale per il 30 agosto.

Specializzazioni mediche: l’azione per i non ammessi

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

L’obiettivo dell’azione, stante l’esistenza di un numero di fabbisogno di specializzandi pari a circa 8.000 posti è quello di ottenere l’ammissione per tutti i ricorrenti anche senza borsa sino all’esito del giudizio di merito.

Verranno inoltre proposte specifiche azioni individuali per soggetti assai prossimi all’ultimo ammesso. In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente. Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

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Studio Legale Avvocato Santi Delia