Archivio: News

scolastico

Concorsone: il Consiglio di Stato ammette i nostri laureati esclusi dal bando

Con l’ordinanza del 9 aprile 2014 il Consiglio di Stato ha accolto le nostre domande e confermato l’ammessione a partecipare al c.d. concorsone della scuola per i candidati in assenza dei titoli. Nella specie si trattava dei candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito fuori da un determinato anno accademico. Con questa importante vittoria tutti i giovani laureati aspiranti insegnanti della scuola ancora sub iudice ed entrati con riserva possono mettere fine alle loro incertezze.

dirittosanitario

Medici ex condotti: illegittimo il licenziamento. Il Consiglio di Stato reintegra il lavoratore dopo 20 anni

Nel 1994 un medico ex condotto era stato dichiarato decaduto dal servizio dall’allora Azienda sanitaria locale per asserita incompatibilità a seguito della sopravvenienza normativa dell’articolo 4, comma 7, della legge n. 412/1991.

Il medico, a suo tempo, impugnava il provvedimento di decadenza dal rapporto di impiego ma il T.A.R. rigettava prima la domanda di sospensione e poi, anche nel merito, il ricorso.

Il Consiglio di Stato, in accoglimento della tesi dell’Avvocato Santi Delia, ribalta la decisione dei giudici di Via Flaminia e dichiara illegittimo il licenziamento a suo tempo comminato dall’Ente pubblico chiarendo che dalla mancata prestazione dell’opzione di scelta tra il regime a tempo definito e quello a tempo pieno non poteva derivare alcun definitivo mutamento dello status dei medici condotti che tali erano e tali dovevano permanere.

Continue reading Medici ex condotti: illegittimo il licenziamento. Il Consiglio di Stato reintegra il lavoratore dopo 20 anni

Test di medicina: gravi irregolarità in tutta Italia. Pronti al ricorso.

Centinaia sono le irregolarità in tutta Italia verificatesi, anche quest’anno, durante i test d’ingresso, le segnalazioni aumentano di ora in ora da tutti gli atenei italiani: dalla violazione dell’anonimato, a plichi di test danneggiati, a violazioni diffuse della procedura, a domande palesemente errate. Le irregolarità più gravi segnalate a UDU e Rete si sono verificate a Bari, dove un plico, non solo è stato aperto prima che gli studenti entrassero, ma addirittura al suo interno sono state ritrovate solo 49 buste a fronte delle 50 che dovevano essere presenti dentro ogni plico: motivo per cui l’intero test potrebbe essere annullato.

Anche a Napoli la Procura sta indagando all’esito del ritrovamento di un plico nell’immondizia.

Continue reading Test di medicina: gravi irregolarità in tutta Italia. Pronti al ricorso.

dirittosanitario

Vittoria storica per gli ex-medici specializzandi 1994-2006

RICONOSCIUTI RISARCIMENTI FINO A 70.000 EURO – SENTENZA DELLA CORTE APPELLO DI MILANO CONDANNA LA PRESIDENZA CONSIGLIO ALLA RIDETERMINAZIONE DELLE BORSE.La Sentenza della Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Milano emessa in data 24 luglio 2013 (n. 4832/2013) ha accertato il diritto alla rideterminazione triennale della borsa di studio e condannato così la Presidenza del Consiglio dei Ministri a pagare i medici specializzandi nel periodo 1994-2006 ed oggi specialisti. L’azione è stata patrocinata dagli Avvocati Francesco Caronia e Giuseppe Pinelli, per lo studio legale Pinelli Schifani, e dall’Avvocato Santi Delia, – afferenti al network nazionale di studi legali creatosi nel 2007 su input dell’Associazione Italiana Giovani Medici (S.I.G.M.) – in difesa di due gruppi di medici che hanno impugnato rispettivamente una sentenza del Tribunale di Milano e di Pavia, che avevano negato il diritto dei ricorrenti in primo grado.Ai medici che si sono specializzati nel periodo tra il 1993 e il 2007 non è stata garantita l’”adeguata remunerazione” sancita dalla Direttiva 93/16/CE. In tale periodo i medici specializzandi hanno ricevuto la borsa di studio di cui al D.lgs. 257/91 – “bloccata” al valore del 1992 – senza l’applicazione del meccanismo di adeguamento previsto dall’art. 6 del D.lgs. 257/91.

Continue reading Vittoria storica per gli ex-medici specializzandi 1994-2006

scolastico

La più grande vittoria di sempre nel mondo della scuola

Adida, con gli Avvocati Delia & Bonetti, abilita 55.000 docenti. Da un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per 220 ricorrenti diplomati magistrali prima del 2001/2002 alla prossima pubblicazione del Decreto Ministeriale di ammissione in II fascia delle graduatorie d’istituto di decine di migliaia di diplomati magistrali.

Storia di una vittoria epocale che cambia il mondo della scuola.

Dopo 14 anni, la battaglia per il riconoscimento del valore abilitante del Diploma Magistrale arriva al capolinea e segna la vittoria degli insegnanti.

220 docenti diplomati magistrali prima del 2002 avevano impugnato il D.M. del 2011 di aggiornamento delle graduatorie d’istituto lamentando di voler essere ammessi in II fascia anziché in III.

Continue reading La più grande vittoria di sempre nel mondo della scuola

Chiusura delle graduatorie di medicina e odontoiatria: accolto il ricorso. I posti liberi ci sono!!

Il M.I.U.R. con il D.M. 21 febbraio 2014 ha decretato la chiusura delle graduatorie di Medicina e Odontoiatria.

Oggi l’ultimo ammesso nazionale ha un punteggio di 38,20 a Medicina e 37,50 a Odontoiatria.

A differenza di quanto accaduto in tutti questi anni, non tutti i posti sono stati occupati.

Il M.I.U.R., con un comunicato stampa del 10 marzo 2014, ha dichiarato che sono rimasti vacanti oltre 1.600 posti.

Questo vuol dire che possono ancora agire tutti i candidati collocati dalla posizione n. 14.374 sino al n. 16.000 ed

anche oltre (sino a 17.000) dovendosi eliminare tutti i concorrenti che non hanno presentato la conferma all’immatricolazione.

Per questo abbiamo proposto ricorso al T.A.R. Lazio e, ancora una volta, dopo il bonus, dopo l’anonimato, dopo la domanda 45, dopo le rinunce e gli scorrimenti abbiamo ancora una volta VINTO.

Il T.A.R. Lazio ha immediatamente ammesso i nostri ricorrenti alla frequenza delle lezioni.

Aderisci subito al ricorso CI SONO ANCORA POSTI LIBERI A PALERMO, CATANIA, MESSINA, CATANZARO, SASSARI, L’AQUILA E MOLTI ALTRI ATENEI.

AMMISSIONE A MEDICINA E ODONTOIATRIA scrivi a santi.delia@avvocatosantidelia.it

 

Dottorato di Ricerca: Ammissione in GAE ed in II fascia GI

RICORSO DOTTORATI – DI CHE RICORSO SI TRATTA?


Abilitazione all’insegnamento nella scuola per i dottori di ricerca: parte l’azione a difesa del titolo di istruzione apicale del nostro sistema.

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti hanno accettato l’incarico di assistere un comitato formato da oltre 1.000 giovani in possesso del Dottorato di ricerca, al fine di ottenere il giusto riconoscimento di tale titolo di studio da spendere nel mondo dell’insegnamento scolastico.

Invero, per primi, hanno già portato avanti questa battaglia al fianco dell’ADI – Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani – e per primi sul concorsone 2016 hanno ottenuto una pronuncia di equipollenza ai fini della partecipazione al concorso.


PERCHE’ ADERIRE AL RICORSO?

 

Il ricorso mira ad ottenere il riconoscimento, di fatto, dell’abilitazione per una classe di concorso della vostra laurea. I ricorrenti, quindi, devono avere accesso con la propria laurea ad almeno una classe di concorso (si rammenta che all’atto dell’eventuale adesione si dovrà indicare una sola CDC per cui si vuol ricorrere).

Per chi non è ancora iscritto in III fascia deve provvedere a farlo usando le indicazioni del D.M. 1 giugno 2017.

Oltre a tale domanda per la 3 fascia ne dovrà fare un’altra per l’ammissione in II ai fini della partecipazione al presente ricorso. Se non è giunto in tempo a presentare domanda entro il 24/6 può comunque partecipare al ricorso. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che è la norma del D.M. a negare l’accesso. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto e noi ci difenderemo mettendo in campo le nostre difese.

Chi ha già agito con altri ricorsi per l’accesso alla II fascia GI non ancora conclusisi con il nostro studio, può agire anche con tale azione (al fine di evitare le eccezioni che possono proporsi sugli altri D.M. in precedenza impugnati quali fonti non utili a nuovi ingressi) al costo di € 50.


TIPOLOGIA DEI RICORSO CUI POTER ADERIRE


I ricorsi possibili saranno:

  • Un primo per l’inserimento nelle graduatorie aggiuntive di seconda fascia, impugnando il bando di aggiornamento delle graduatorie (DM 1 GIUGNO 2017, n. 374) per la finestra semestrale di giugno 2017;

  • Un secondo per l’ammissione in GAE avverso il D.M. 400/17 di aggiornamento delle stesse.

AUTORITA’ ADITA

L’azione, ordinaria o straordinaria (scelta a discrezione degli avvocati), sarà rivolta al TAR o al PDR.


SCADENZA TERMINI DI ADESIONE

Le adesioni alle condizioni economiche indicate scadono il 30/9/2017 per il ricorso GAE al PDR essendo scaduto quello per la II fascia GI.


COSA FARE PER ADERIRE


Per aderire devi seguire queste istruzioni

Potrai ricorrere sia collettivamente che individualmente.

Al contempo (solo chi aderisce al ricorso relativo all’inserimento in II Fascia GI) si dovrà compilare il seguente form https://goo.gl/forms/3pcJT7Jsnc9I8qTX2

Coloro i quali aderiscono invece al ricorso relativo all’inserimento in GAE resta ferma la compilazione del form indicato nella documentazione da scaricare.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO DI ADESIONE


OLTRE ALL’ADESIONE COME SOPRA INDICATA COSA DEVO FARE?

Oltre a quanto sopra, per agire bisognerà in ogni caso presentare specifiche domande di ammissione nelle G.A.E. o G.I. che saranno scaricabili dal sito del MIUR.

Qui trovate FAQ e MODELLI

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it.

Per informazioni immediate chiama allo 0906412910.

 

UDU, ancora una volta delle domande sbagliate nei test. Vittoria epocale sulla domanda 45 al Consiglio di Stato

Secondo il coordinatore nazionale dell’Unione degli Universitari Gianluca Scuccimarra “dopo la scabrosa vicenda del bonus maturità che ha penalizzato tutti gli studenti cambiando le regole in corsa è emerso nell’ultimo grado di giudizio quello che da anni denunciamo, ovvero una selezione casuale mediante un sistema inadeguato con domande errate prive di senso”.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha accolto due ricorsi dell’UDU patrocinati dall’Avv. Michele Bonetti e dall’Avv. Santi Delia in cui veniva lamentata l’erroneità della domanda 45.

Proprio su questa domanda il Ministero, accortosi dell’errore, ha provveduto a dare il punteggio a due risposte anziché ad una. Il Consiglio di Stato tuttavia ha accolto la tesi portata avanti da anni dall’UDU e dagli Avv.rti Delia e Bonetti, ribadendo che quando c’è una domanda sbagliata il punteggio va dato a tutti i ricorrenti che in tal modo possono raggiungere l’ultimo degli ammessi ad entrare in sovrannumero.

E’ un provvedimento rivoluzionario che potrà consentire ad oltre tremila ricorrenti esclusi per poco più di un punto di poter studiare ed entrare in una università aperta e pubblica.

Ieri anche il T.A.R. LAZIO si è adeguato ammettendo tutti i ricorrenti

Anonimato: nuova vittoria al Consiglio di Stato

La vicenda della violazione dell’anonimato torna d’attualità. E’ sempre il Consiglio di Stato a tenere ferma la propria linea a favore degli studenti ed accogliere le tesi degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti.

Il T.A.R. Lazio, proprio su ricorso dei due legali, aveva rigettato la domanda di alcuni candidati che lamentavano la gestione del concorso dell’Ateneo di Messina nel 2008 ritenendo che la violazione dell’anonimato non fosse provata.

Il Consiglio di Stato, invece, ha accolto il gravame ammettendo la studentessa all’immediata frequenza delle lezioni evidenziandone la fondatezza “alla luce delle sopravvenienze normative e di una delibazione sommaria dei motivi d’appello“.

Si tratta, commenta l’Avvocato Santi Delia, “dell’ennesima prova che, dopo la decisione dell’Adunanza Plenaria del novembre 2013, anche il concorso nazionale è a rischio annullamento e che tutti i candidati hanno diritto ad essere ammessi”.

Consiglio di Stato, Sez. VI, n. 21/14 Pres. Severini, est. Lageder

 

Studio Legale Avvocato Santi Delia