TAR CATANZARO: i posti rimasti vacanti vanno ai nostri ricorrenti. L’Ateneo è condannato alle spese per oltre 6.000 euro

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Il T.A.R. della Calabria (Pres. Calveri, Rel. Gatto Costantino), ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e ordinato la definitiva ammissione dei 5 ricorrenti. Secondo il T.A.R. l’Ateneo doveva mettere a scorrimento tutti i posti rimasti vacanti e non poteva lasciare fuori i nostri ricorrenti. Dinanzi a posti comunque rimasti vacanti è obbligo dell’Ateneo provvedere sempre allo scorrimento. I ricorrenti possono agire anche dopo molto tempo dalla pubblicazione della graduatoria giacchè non si impugna l’esito del concorso ma la successiva scelta dell’Ateneo di non provvedere allo scorrimento. Uno dei ricorrenti, ad esempio, aveva agito a settembre 2012 contestando il mancato scorrimento all’esito del test del 2011. Un altro muro è stato abbattuto.

Vai alla sentenza del T.A.R. Calabria con cui l’Ateneo è stato anche condannato a pagare oltre 6.000 euro di spese legali