Daily Archives: 1 Settembre 2014

scolastico

PAS: il Consiglio di Stato dice si all’ammissione dei nostri ricorrenti

I nostri ricorrenti sono stati ammessi ai Percorsi abilitanti speciali (c.d. PAS). Con ordinanza depositata in data 27 agosto u.s. la VI Sez. del Consiglio di Stato ha infatti accolto un piccolo ricorso collettivo di un gruppo di docenti patrocinato dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia e Umberto Cantelli.

Secondo noi è “un motivato e importante provvedimento che prende atto di come i P.A.S. debbano veramente essere aperti a tutti considerando anche che per accedervi, come correttamente rilevato dal Consiglio di Stato, non vi è alcuna selezione preliminare né alcun limite numerico di ammissibilità. Se dunque non vi è un numero chiuso, le limitazioni per gli insegnanti in virtù di più o meno giorni di servizio sono assolutamente illegittime”.

ANONIMATO: IL CONSIGLIO DI STATO CONTINUA AD AMMETTERE UNO DOPO L’ALTRO I NOSTRI RICORRENTI

In data 26 agosto u.s., con ordinanza depositata il giorno seguente, il Consiglio di Stato ha ribadito il proprio orientamento sul vizio dell’anonimato.

Dopo gli importanti accoglimenti sui nostri ricorsi al T.A.R., il Consiglio di Stato ammette con riserva i nostri ricorrenti dinanzi ad una sentenza del TAR Abruzzo che non aveva rilevato la violazione dell’anonimato nel concorso per accedere alla facoltà di Medicina.

Per l’avvocato Michele Bonetti, che parla anche a nome degli altri patrocinatori del ricorso avvocati Santi Delia e Umberto Cantelli, trattasi di “un segnale importantissimo del Consiglio di Stato che ribadisce come vi siano <<profili della vicenda giuridica da cui sembrerebbe emergere la fondatezza delle doglianze con particolare riguardo alla violazione delle regole concernenti l’anonimato concorsuale>>, unico vizio da noi proposto”.

Prosegue l’Avv. Bonetti: “A nulla rileva che il concorso in questione è quello dello scorso anno, poiché nel nostro ricorso si lamentavano violazioni dell’anonimato <<standard>> e molto meno gravi rispetto a quelle dell’anno corrente, accompagnate dalla fuga di notizie dei test, fuga rappresentata da un plico trafugato a Bari il cui contenuto poteva ed è stato comunicato in tutte le sedi della Repubblica. Pertanto, il Consiglio di Stato è lapidario nel ritenere che le modalità del concorso siano strutturalmente illegittime e lo ribadisce in un’ordinanza motivata in riforma di una sentenza con l’ammissione con riserva addirittura a fine agosto!”.

Ci auguriamo che il Consiglio di Stato, ma soprattutto i tribunali amministrativi italiani, proseguano su questa scia consentendo in tal modo agli studenti italiani di poter studiare.

Studio Legale Avvocato Santi Delia