Medicina generale (MMG): partiti i ricorsi al TAR. Ultimi giorni per le adesioni ai ricorsi straordinari.

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Carissimi,
tutti i ricorsi al TAR sono partiti e tra gennaio e febbraio verranno celebrate le udienze.

Sono aperte le adesioni al ricorso straordinario. I tempi per aderire sono particolarmente stretti per chi ha sostenuto la prova nelle Regioni CAMPANIA, PIEMONTE, UMBRIA e TRENTINOALTO ADIGE.

Per queste Regioni le adesioni chiudono giorno 12 gennaio (l’adesione deve necessariamente essere anticipata via mail).

Per tutte le altre la scadenza è il 20 gennaio (l’adesione deve necessariamente essere anticipata via mail).

 

Solo per la Regione Sicilia, la cui graduatoria è stata (ri) pubblicata sulla GURS il 30/10, ultima scadenza per il ricorso straordinario 20/2.

Lo scorso anno è stato vinto anche il ricorso straordinario in tempi sostanzialmente coincidenti con quello TAR-CDS. Riteniamo quindi che anche il rimedio straordinario sia utile per ottenere il risultato sperato.
Su Medicina generale non era mai esistito un contenzioso e, ancora una volta, per primi siamo riusciti a vincere.
Abbiamo dimostrato, in Consiglio di Stato, l’illegittimità della scelta del Ministero della Salute e delle Regioni di optare per la graduatoria regionale anzichè per quella nazionale.

Lo scorso anno sono stati centinaia i nostri giovani medici ammessi in tutte le Regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Campania, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, etc..

I provvedimenti giudiziali che trovate su altri siti web sono proprio e SOLO le nostre vittorie uniche, nella storia, su questa materia. Qui, ad esempio, l’integrale del provvedimento che altrove si cita.
Anche quest’anno, nonostante le nostre vittorie e centinaia di ammissione decretate dal Giudice amministrativo, il Ministero persiste nelle proprie scelte.
Tenete conto che prima di vincere su Medicina generale sempre noi avevamo fatto affermare questi principio per i corsi laurea, tanto che oggi si è giunti alla graduatoria nazionale che tutti conoscete.
Ma cosa è accaduto, in particolare, sul concorso di Medicina Generale.

A differenza delle specializzazioni caratterizzate dalla graduatoria unica su tutto il territorio nazionale, il corso per diventare medico di famiglia è gestito dal Ministero della Salute e dalle Regioni.  Un test unico per tutti, da svolgersi nello stesso giorno, ma con graduatorie regionali e la solita “lotteria” imponderabile della scelta della Regione dove concorrere.

Con questo metodo, lo scorso anno, “si è assistito alla presenza di candidati rimasti fuori dal corso di formazione nella Regione Sicilia con punteggi di 75 ed altri, a centinaia, ammessi in altre Regioni con punteggi molto più bassi -tra le altre, ad esempio, Molise (punteggio minimo 69), Sardegna (punteggio minimo 71), Calabria (72), Veneto e Basilicata (74), Puglia (68) -.

Così, “il concorso si trasforma in una vera e propria cabala” ove, per usare le parole del Consiglio di Stato nell’ambito del contenzioso poi approdato alla Consulta, “la scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”.

Appare paradossale, inoltre, che “i giovani medici siano stati inseriti in un sistema di graduatoria nazionale che li porta a circolare in ambito nazionale e rappresentano la categoria da sempre privilegiata per valorizzare in ambito comunitario il principio di libera circolazione delle persone e dei titoli e, solo nell’ambito della medicina di famiglia, si assista ad una incomprensibile e non meritocratica chiusura”.
“Per noi è l’ennesima tappa di una battaglia per la formazione dei giovani medici che deve consentire a tutti i laureati uno sbocco formativo e di specializzazione”.
Lo scorso anno abbiamo ottenuto l’ammissione senza borsa anche se il ricoscoscimento economico spetterà, a tutti ove si vinca all’esito del giudizio.
Qui un approfondimento
Nell’ultima nostra vittoria al CDS difatti pur non consentendo immediatamente di ottenere la borsa, il CDS ha espressamente chiarito che verrà  data retroattivamente a vittoria finale.

CHI PUO’ AGIRE

TUTTI QUELLI CHE HANNO UN PUNTEGGIO UGUALE O PIU’ ALTO DELL’ULTIMO AMMESSO IN ITALIA IN ALTRA REGIONE.
TALE PUNTEGGIO POTRA’ DIMINUIRE ALL’ESITO DEGLI SCORRIMENTI. AD ESEMPIO LO SCORSO ANNO PRIMA ERA PARI A 71 POI CON GLI SCORRIMENTI GIUNSE A 68.
PUO’ QUINDI PARTECIPARE ANCHE CHI HA UN PUNTEGGIO PIU’ BASSO CON LA SPERANZA CHE POI LO SCORRIMENTO ARRIVI A TALE POSIZIONE OPPURE CHE VENGA ACCOLTA LA TEORIA GENERALE DI AMMISSIONE PER TUTTI COME AVVENNE L’ANNO PASSATO.

LO SCORSO ANNO NESSUNO VINSE PER LE IRREGOLARITA’ MA A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO SUL MOTIVO DELLA GRADUATORIA UNICA IN QUANTO IL CDS HA RITENUTO CHE A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO E’ VIZIATA LA GRADUATORIA REDATTA IN DIFFORMITA’ ALLA NOSTRA TEORIA. NON HA NESSUN RILIEVO PERTANTO CHE LO SCORSO ANNO SI SIA AGITO ANCHE SU ALCUNI VIZI IN QUANTO GLI ACCOGLIMENTI NON HANNO RIGUARDATO TALI ASPETTI.

COME AGIRE

COMPILANDO LA DOCURMENTAZIONE ALLEGATA E SEGUENDO LE ISTRUZIONI IVI CONTENUTE.
Per chi vuole avere un appuntamento può chiamare i numeri fissi di Messina o alla linea dedicata ed esclusiva 3898538944.
Per chi invece ha già  deciso di agire può seguire la modulistica allegata.
L’acconto di adesione è pari a € 1000,00 e va inviato unitamente alla documentazione richiesta.
LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE VA SEMPRE ANTICIPATA A MEZZO MAIL SCANSIONATA.

SCADENZE DI ADESIONE (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE – LA DOCUMENTAZIONE VA SEMPRE ANTICIPATA VIA MAIL SCANSIONATA)

15/01

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Studio Legale Avvocato Santi Delia