MOBILITA’ INSEGNANTI E SERVIZIO PRE RUOLO PRESSO ISTITUTI PARITARI: CAPITOLA L’UFFICIO SCOLASTICO DI MESSINA

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Si tratta di un giudizio patrocinato dagli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti relativo al servizio prestato dagli insegnanti presso le scuole paritarie che, per la prima volta in ambito nazionale, ha visto il MIUR soccomente innanzi al Giudice Amministrativo.

Ed infatti, in riforma della sentenza di rigetto del Tar Lazio, il Consiglio di Stato ha rilevato che la mancata valutazione del servizio pre-ruolo compromettesse l’attività didattica esercitata dagli appellanti ed ha confermato l’equivalenza tra il servizio prestato presso gli istituti pubblici e quello prestato presso scuole paritarie e per l’effetto ha disposto il trasferimento dei ricorrenti presso “la sede scelta e più coerente con il proprio profilo lavorativo”.

Tuttavia, nonostante la superiore pronuncia, l’ufficio scolastico di Messina non eseguiva il provvedimento, lasciando di fatto i ricorrenti presso le sedi erroneamente assegnate anche a centinaia di chilometri da casa.

I legali si vedevano così costretti ad instaurare un giudizio di ottemperanza volto ad obbligare l’U.s.p. a dare seguito al provvedimento precedentemente reso.

All’esito di tale giudizio, il C.d.S., dopo aver nominato il Prefetto di Messina quale Commissario ad acta, ordinava all’Amministrazione di eseguireil provvedimento entro il termine di 30 giorni e la condannava alle relative spese di giudizio.

L’U.s.p. messinese, a poche ore dal termine concesso, eseguiva il provvedimento disponendo il trasferimento di ciascuno dei ricorrenti presso l’ambito provinciale di Messina.  

L’Avv. Delia ha così commentato, “è stata certamente una delle battaglie più dure in quanto il problema dei trasferimenti è tra i più annosi per il corpo docente e le stesse Amministrazioni periferiche si trovano spesso innanzi a provvedimenti dell’Amministrazione centrale di difficile attuazione. I nostri ricorrenti purtroppo hanno dovuto attendere quasi due anni di giudizio prima di ottenere l’auspicato trasferimento ma, alla fine, possiamo ritenerci ancora una volta soddisfatti, in quanto prenderanno immediato servizio presso sedi individuate nell’ambito della provincia dove risiedono le loro famiglie e sino alla definizione del giudizio finale di merito”.

 

Vai al provvedimento https://www.dropbox.com/s/c129gl8b0a4x0wm/MIUR.AOOUSPME.REGISTRO%20UFFICIALE%28U%29.0002231.19-02-2018%20per%20sito.pdf?dl=0