SPECIALIZZAZIONI MEDICHE: L’AZIONE PER I NON AMMESSI AL PDR

Il concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche presenta plurime criticità su cui verranno avanzate azioni giudiziali specifiche e calibrate rispetto alla posizione del singolo candidato.

RICORSO COLLETTIVO “C”. Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre l’ultima posizione bandita verrà proposto contestando:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

RICORSO INDIVIDUALE “A”. Accanto a tale azione collettiva vi sarà un’altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all’eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

RICORSO INDIVIDUALE “B”. Infine vi sarà un’altra azione (RICORSO “B”) di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per 4 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

In particolare, ad esempio, lo scorso anno risultava errato il quesito n. 96 e, nonostante le segnalazioni, il MIUR ha ritenuto di non mutare la propria posizione subendo la condanna al TAR.

 Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e se ve ne sono i presupposti del tipo “A”.

Sino alla scadenza del 15/11/2019, inoltre, non è necessario scegliere espressamente (ove non si è convinti) una delle tipologie di azioni di cui sopra anche in ragione del fatto che la graduatoria è in fase di scorrimento. Sino a tale data, dunque, l’adesione è accolta dallo studio come mero impegno alla partecipazione ad una delle azioni proposte con il pagamento della quota di € 1000. Successivamente, dunque, nel mese di settembre, con la contestuale verifica degli scorrimenti si valuterà insieme in sede di colloquio personale o telefonico, la migliore tipologia di azione tra quelle proposte.

Per aderire all’azione basta compilare il form cliccando  QUI  oltre a scaricare QUI la documentazione di adesione entro il 15/11/2019 (non è sufficiente la sola compilazione del form ma è necessario eseguire entrambi i passaggi).

 

Studio Legale Avvocato Santi Delia