ANNO ALL’ESTERO DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI: LA SENTENZA DEL TAR CATANIA CHE ACCOGLIE IL NOSTRO RICORSO.

Il Tribunale Amministrativo per la Sicilia – Sezione di Catania, ha definitivamente accolto il ricorso proposto da una giovane studentessa, difesa dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, che aveva proposta al ritorno dall’anno di studio all’estero. La giovane, essendo stata selezionata per un’importante percorso di formazione – anche scolastica – in una prestigiosa accademia sportiva all’estero, con il supporto dei genitori, aveva richiesto alla scuola la possibilità di fruire del piano di mobilità individuale presso una struttura scolastica russa.

Tale piano le era stato accordato e nonostante l’alunna avesse seguito diligentemente il piano di studi prospettatole e superato l’anno scolastico in Russia, al suo rientro in Italia veniva sottoposta, sorprendentemente, ad un esame completo relativo all’intero anno scolastico per ogni singola materia come se, per intenderci, si fosse ritirata ed avesse chiesto, successivamente, di essere ammessa all’anno successivo.

A differenza di quanto previsto disposto dalle Circolari Ministeriali in tema di mobilità studentesca, secondo cui in tali casi, al più, gli studenti possono essere sottoposti ad un esame di valutazione globale, il Liceo classico frequentato dalla giovane studentessa.

Il nostro ordinamento, difatti, mira a favorire tali percorsi di studio all’estero ritenendoli “una forte esperienza di formazione interculturale, che favorisce enormemente lo sviluppo di competenze, aiutando lo studente a riconoscere il valore delle acquisizioni anche non disciplinari e integrarle come competenze utili per la vita anziché sottovalutarle”.

Le competenze interculturali acquisite durante l’esperienza all’estero, come è sin troppo noto, sviluppano nello studente una capacità di relativizzare le culture, aumentano la fiducia nelle proprie qualità, sviluppano responsabilità ed autonomia per il proprio progetto di vita ed aiutano il pensiero critico e creativo. Il T.A.R. Catania, proprio, cogliendo a piene mani lo spirito di tali progetti, non ha mancato di affermare che “la Circolare n. 843 del 10 aprile 2013, come indicato dai ricorrenti, invita testualmente a non cedere “alla tentazione di richiedere allo studente l’intera gamma di argomenti prevista dalla programmazione elaborata per la classe”, risultando ciò di particolare importanza “per le discipline che non sono comprese nel piano di studi dell’Istituto straniero”.

Secondo il T.A.R., “in difetto di diversi riferimenti normativi che consentano di escludere, anche per la particolare esperienza all’estero dell’alunna in questione, le previsioni di cui alla nota della Direzione Generale Ordinamenti Scolastici n. 2787 in data 20 aprile 2011 e di cui alla richiamata Circolare n. 843 del 10 aprile 2013 (…) la previsione all’inizio dell’anno scolastico di “esami di ammissione” poteva e doveva intendersi, alla luce di quanto sopra indicato, nel senso che, indipendentemente dalla formula utilizzata, essi sarebbero consistiti in un “accertamento” costituito da “prove integrative al fine di pervenire ad una valutazione globale”, restando “escluso che la scuola” potesse “sottoporre” l’alunna “ad esami di idoneità” e che alla stessa potesse essere richiesta la conoscenza, seppur minimale, della “intera gamma di argomenti prevista dalla programmazione elaborata per la classe”.

Per noi, da sempre vicini ad un’istruzione di ampio respiro che deve guardare al percorso europeo ed internazionale di formazione, commenta l’Avvocato Santi Delia, che ha patrocinato il ricorso in team con l’Avvocato Tiziana Barbera, è “una vittoria di assoluto spessore a tutela non solo di una giovane che per seguire i suoi sogni non ha voluto rinunciare al suo percorso di formazione scolastica e, si era ritrovata ingiustamente a non essere ammessa alla frequenza del nuovo anno, ma anche di un’idea di apprendimento non legata a rigidi parametri ormai superati da un mondo che va a velocità diverse rispetto a come lo ricordiamo negli anni 70 e 80”.

Studio Legale Avvocato Santi Delia