Concorso specializzazioni: Ministero attribuisce punteggi a corsisti MMG ottemperando a nostra sentenza.

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Il T.A.R. Lazio, con sentenza del 23 novembre 2020, ha accolto i ricorsi proposti dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, name founder di Bonetti e Delia, e consentito ai corsisti di Medicina generale di partecipare al prossimo concorso per l’accesso alle specializzazioni mediche annullando l’intero Regolamento e il bando in questa parte. L’11 dicembre, in vista delle assegnazioni che avverranno nella prossima settimana, ha ulteriormente provveduto all’attribuzione dei punteggi a tali ricorrenti.

La decisione del T.A.R., la prima di merito ottenuta, supera quella cautelare del Consiglio di Stato di qualche settimana addietro che aveva invece escluso dalla partecipazione al concorso tali medici evidenziando che tale scelta “non può giustificarsi neanche nell’ottica dell’ampliamento più esteso possibile della platea di coloro “che aspirano a specializzarsi per la prima volta” (vedi l’ordinanza Cons. Stato sopracitata) e ciò per la semplice ragione che in tale platea da ampliare rientrano, in realtà, anche gli odierni ricorrenti che non sono ancora iscritti in alcun corso di SSM, frequentando un percorso ontologicamente diverso, per contenuti e prospettive professionali, quale è il corso di “formazione specifica” (che non è, appunto, un corso di specializzazione)“.

Secondo il T.A.R. per “interruzione” del corso deve intendersi la sospensione della frequenza con conseguente obbligo di recupero delle giornate di formazione perse per poter partecipare alle prove della procedura concorsuale per l’accesso alle Scuole di specializzazione, senza che ciò necessariamente comporti, per l’interessato, l’onere di dover rinunciare preventivamente al corso di formazione in Medicina Generale, soltanto per poter partecipare al concorso e prima di avere la certezza in ordine all’accesso ai corsi di specializzazione universitaria di suo interesse, per effetto dell’eventuale superamento della prova concorsuale e dell’utile collocazione in graduatoria”.

Il Ministero ha già ottemperato alla sentenza e l’11 dicembre, in vista delle assegnazioni che avverranno nella prossima settimana, ha ulteriormente provveduto all’attribuzione dei punteggi a tali ricorrenti.

Nonostante il persistente blocco della graduatoria, l’azione giudiziale per gli esclusi (coloro che dunque pur avendo partecipato non hanno ottenuto un punteggio utile) va proposta entro 60 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.

Le nostre adesioni scadono senza ulteriori proroghe il 13/12.

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