Concorso Asl ROMA 4: CDS rigetta appello Azienda. Concorso resta valido.

Categories: Diritto Sanitario, News

L’ASL ROMA 4, dopo aver espletato due prove di concorso, aveva annullato l’intera selezione sin’ora tenuta in ragione dell’asserita presenza di sole 4 domande nella batteria dei quiz somministrati errati nella loro formulazione o comunque dubbi.

Dopo alcune riunioni con diversi comitati dei partecipanti delusi e fortemente perplessi da tale decisione, lo studio Bonetti & Delia aveva accettato il mandato di un nutrito numero di ammessi alla prova orale e sta predisponendo l’accesso agli atti sottostante alla determinazione adottata dall’Azienda al fine di verificare i presupposti della successiva azione giudiziale innanzi al T.A.R.

La delibera presentava, come spiegato in fase di riunione telematica, più di un profilo di dubbia legittimità (soprattutto se rapportata ad analoghe e ripetuti casi di annullamento o neutralizzazione postuma di quiz somministrati che mai hanno portato al totale annullamento dell’intero concorso ma solo dei quesiti stessi) che, tuttavia, va circostanziato e verificato, prima dell’attivazione dell’azione giudiziale, all’esito della verifica dei provvedimenti ivi richiamati e degli ulteriori atti endoprocedimentali adottati e non ancora conosciuti.

Dopo tale verifica, una volta avuta conferma che la decisione si era basata sui presunti errori nei quiz somministrati, si è attivata la fase giudiziale innanzi al T.A.R. Lazio che ha sospeso il provvedimento .

Secondo il T.A.R. “il ricorso appare fondato, perché ritenere sussistenti “elementi di non piena legittimità” nella procedura concorsuale, oltretutto riferiti ad alcuni soltanto dei quesiti sottoposti ai candidati, non legittima l’annullamento di tutto il concorso, potendosi adottare, all’esito di una istruttoria completa, misure più proporzionate agli interessi pubblici da tutelare, da contemperare con quelli privati convolti“.

L’Azienda, tuttavia, non ha ottemperato all’ordine del T.A.R. ed ha agito in appello. Oggi la decisione del Consiglio di Stato che, ancora una volta, accogliendo le tesi dell’Avvocato Santi Delia, name founder di Bonetti & Delia e dei candidati, “confermando la misura cautelare disposta in primo grado“.

Ciò vuol dire che, da oggi, non è più esistente il provvedimento di annullamento e, tecnicamente, l’ASL è obbligata a dar seguito al calendario degli orali.

Abbiamo chiesto, con diffida immediata, che ASL provveda a dar seguito al calendario degli orali per i ricorrenti. Gli altri ammessi all’orale, non avendo agito tempestivamente, non possono coartare, ferma l’autonoma decisione dell’ASL, tale scelta nei loro confronti.

Vai alla rassegna stampa

Il Fatto Quotidiano sull’accoglimento del TAR

Il Fatto Quotidiano sui retroscena all’annullamento del concorso

Il Fatto quotidiano