CARTA DOCENTI: ANCHE I PRECARI HANNO DIRITTO AL BONUS

Lo Studio legale Bonetti e Delia si è fatto, anche questa volta, portatore degli interessi di insegnanti precari cui non era stato riconosciuto il diritto a fruire del Bonus Carta docente di euro 500 per anno solo perché…PRECARI!

Farne di questo una colpa? Quali le differenze tra doveri dei docenti precari e quelli dei docenti a tempo indeterminato? Entrambe le categorie onerate di obblighi formativi a fronte di diverse richieste di spesa!

Il paradosso che anima questo contenzioso è legato al fatto che l’aggiornamento professionale, di fatto da spendere a favore degli alunni e dei docenti stessi, è riconosciuto solo ai docenti a tempo indeterminato come se l’apprendimento o la valutazione degli alunni dipendesse dallo status dell’insegnante. In realtà tutti sappiamo che supplenti e docenti di ruolo, bocciano, promuovono e insegnano tutti allo stesso modo. Non è legittimo dunque, che si preferisca e agevoli l’aggiornamento degli uni (docenti di ruolo) a discapito degli altri (supplenti). Docenti precari privi di uno stipendio stabile e privi di agevolazioni Statali nell’arricchimento del proprio bagaglio culturale e professionale: docenti di serie b, utilizzati dal Ministero per sopperire a deficit di personale, sfruttati per interi anni scolastici senza fornire loro i mezzi per provvedere al proprio arricchimento professionale, discrimine che si riflette anche sugli studenti seguiti da insegnanti che, se privi di mezzi propri, non  hanno possibilità di aggiornarsi nonché sull’efficienza della p.a., costretta a servirsi di docenti non sono abbastanza titolati e privi della possibilità di migliorarsi.

In questo panorama si staglia la Sentenza del Tribunale di Reggio Calabria che, sulla base del Ricorso presentato dagli Avv.ti Bonetti e Delia, ha ulteriormente contribuito a confermare l’orientamento Giurisprudenziale ormai dominante nei fori di tutta la Penisola col riconoscimento, in capo ai ricorrenti, del Bonus per tutti gli anni lavorati, oltre a interessi e rivalutazione monetaria dalla maturazione al soddisfo.

Già la Cassazione, con la sentenza del 4 ottobre 2023 n. 10072/2023 r.g., n. 29961/2023, è intervenuta sul tema affermando il principio per cui la Carta spetti a tutti quei docenti che abbiano contratti fino al 31 agosto, o al 30 giugno ma, nella sentenza di cui sopra, il Tribunale di Reggio Calabria va ancora oltre riconoscendo anche il bonus per chi ha almeno 180 giorni.