Archivio: Diritto allo studio

I concorsi pubblici servono davvero a selezionare i migliori o rappresentano una corsa ad ostacoli per evitare di incappare in errori formali, sperando di giungere sino in fondo alla competizione? La sentenza del TAR CATANIA

L’avventura che un giovane studente del corso di Medicina si è trovato ad affrontare sembra proprio quella di tanti partecipanti ai centinaia di concorsi che si stanno celebrando in Italia, dove è sempre più difficile districarsi tra tabelle, spunte e moduli informatici. Un labirinto di formalismi che, spesso, riesce nell’intento

Concorso scuola: il CDS riconosce l’errore sul quesito “EBBENE”. Sbaglia il Ministero….bene dice l’Accademia della Crusca.

La prima conferma da parte del Consiglio di Stato sul “Concorso scuola”. Il CDS ha accolto la domanda cautelare proposta da un candidato su un errore riguardante il quesito sulla congiunzione “ebbene” ammettendolo alla prova orale. Il ricorso riguardava l’accesso alla prova orale per la classe di concorso di Italiano,

Ammissione a Medicina. TAR Catania no a formalismi nella compilazione della domanda. Spetta alla commissione verificare carriera.

Il TAR Catania, con ordinanza, ha accolto il ricorso volto ad ottenere il riesame dell’istanza di trasferimento per il corso di laurea in Medicina in lingua inglese (Medicine and Surgery) presso l’Ateneo di Messina. In particolare, il ricorrente era stato escluso dalla graduatoria degli ammessi per non aver compilato correttamente