Archivio: Diritto scolastico

TFA SOSTEGNO – ATENEO DI MESSINA

DI COSA SI TRATTA E PERCHE’ RICORRERE
Il Decreto rettoriale dell’Università di Messina reso in ottemperanza alla nostra azione al T.A.R. Lazio presenta due profili di illegittimità e due categorie di soggetti che possono agire.

I primi sono i soggetti esclusi da tale Decreto.

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali dopo aver partecipato alle prove preselettive nell’Ateneo di Messina, illegittimamente, sono stati esclusi dal provvedimento dell’Università di Messina che ha disposto lo scorrimento dei soli posti messi a bando e che perciò si sono visti negare l’accesso alla successiva prova scritta seppur in presenza di posti rimasti vacanti.

Infatti tale è scelta, grazie all’accoglimento ottenuto da questa difesa (Decreto n. 3027/2017 Tar Lazio), è illegittima in quanto, il Decreto Ministeriale relativo a tale procedura concorsuale ed il bando dell’Ateneo di Messina hanno previsto la possibilità di ammettere alle prove scritte sino al doppio dei posti disponibili previsti per ciascuna classe di concorso.

I secondi sono quelli inclusi la cui ammissione, tuttavia, è illegittimamente subordinata al buon esito del giudizio del 12 luglio.

Cautelativamente, infatti, in ragione del fatto che anche i beneficiari di tale provvedimento sono stati ammessi a partecipare con riserva dell’esito del ricorso fissato per il 12 luglio 2017, si consiglia di intervenire in tale giudizio per legittimare la propria posizione.

L’Ateneo, infatti, in maniera francamente incomprensibile, pur avendo attuato una procedura di autotutela accogliendo le indicazioni del T.A.R., ha scritto di ammettervi alla prova legando il Vostro status all’esito del ricorso di un altro soggetto che si terrà il 12 luglio. In altre parole se, ad esempio, per una qualunque ragione quella candidata non dovesse avere più interesse alla prosecuzione del contenzioso (ad esempio perchè non supera la prova calendarizzata) il T.A.R. non potendo pronunciarsi su tale ricorso sarebbe costretto a dichiararlo improcedibile travolgendo la posizione di tutti gli ammessi.

Si consiglia quindi di spiegare intervento seguendo la procedura che segue.


CHI PUO’ RICORRERE

1) Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno  presso l’Università di Messina e non le hanno superate a condizione che la loro posizione in graduatoria rientri nei posti disponibili aumentati sino al doppio (es. 50 posti disponibili per cdc primaria, si considerano utili le posizioni sino alla n. 100).

2) Possono fare intervento nel giudizio del 12 luglio tutti i soggetti beneficiari del decreto del Rettore.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

1) Il ricorso sarà proposto innanzi al TAR e sarà volto a farvi prendere parte alle prove scritte tramite eventualmente anche la predisposizione di prove suppletive.

2) L’intervento sarà spiegato nel giudizio da noi proposto e che si celebrerà al T.A.R. Lazio il 12/7.


MODALITA’ DI ADESIONE

1) Per aderire all’azione ed impugnare il DR ed ottenere l’ammissione alle prove suppletive sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono e scaricare la seguente documentazione.

Scaricare la procura allegata;

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).
3. Effettuare il pagamento di euro 500,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso l’esclusione della prova scritta. In caso di ricorso singolo il costo è di € 2000 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.
4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via S. Agostino, 4 – 98122 Messina (ME) i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– informativa sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it o la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”.
6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.
7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 luglio alle ore 8.30.

Alla luce dei tempi ristretti, qualora il provvedimento del TAR non verrà pubblicato in tempo utile per partecipare alle prove suppletive, la quota di adesione verrà restituita.

2) Per aderire all’intervento dovete:

Scaricare la documentazione allegata;

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 100,00 alle coordinate allegate.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via S. Agostino, 4 – 98122 Messina (ME) i seguenti documenti:

 – due procure in originale compilate e sottoscritte;

 – informativa e scheda ricorso sottoscritte;

 – Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “INTERVENTO TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “INTERVENTO TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it o la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “INTERVENTO TFA sostegno”.
6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.
7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 6 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

 

Ricorso per i docenti esclusi dal concorso per i dirigenti scolastici

PERCHE’ RICORRERE

L’azione è rivolta a tutti i docenti che sono esclusi dal concorso per i dirigenti scolastici dal Decreto del Ministero n. 220 del 20 settembre 2017 per consentire loro la possibilità di partecipare alla procedura concorsuale.

CHI PUO’ RICORRERE

– I docenti che se pur in ruolo non abbiano svolto servizio per almeno 5 anni (ove il servizio di insegnamento, anche se maturato antecedentemente alla stipula del contratto a tempo indeterminato, si intende prestato per un anno intero se ha avuto la durata di almeno centottanta giorni o se sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale);– I docenti che pur se assunti in ruolo non abbiano superato l’anno di prova per qualsiasi motivo;

–  I docenti precari che abbiano almeno 5 anni di servizio (anche gli anni di svolgimento del dottorato di ricerca sono validi ai fini del computo);

– I docenti che non siano in possesso dei titoli come indicati dal superiore articolo (diploma di laurea magistrale, specialistica ovvero di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, di diploma accademico di secondo livello rilasciato dalle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica ovvero di diploma accademico di vecchio ordinamento congiunto con diploma di istituto secondario superiore).

AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

 Azione ordinaria al TAR del Lazio o straordinaria al Presidente della Repubblica.

MODALITA’ DI ADESIONE


1.  Scaricare la procura allegata.
Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 200,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso l’esclusione dal corso ove SI SIANO RAGGIUNTI I N. 50 aderenti alla procedura. In caso di peculiari situazioni il ricorso singolo il costo è di € 2000 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

4.   Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

scheda anagrafica del ricorrente;
due procure in originale compilate e sottoscritte;
informativa sottoscritta;
– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail a SEGRETERIA@AVVOCATOSANTIDELIA.IT la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.

7.  La scadenza di adesione al ricorso verrà aggiornata al momento in cui verrà pubblicato il bando.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec.  Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

TITOLO ABILITANTE CONSEGUITO ALL’ESTERO: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti in possesso di un’abilitazione conseguita all’estero e riconosciuta dal M.I.U.R.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del diritto di inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un titolo abilitante conseguito all’estero e già riconosciuto con decreto ministeriale.


 

AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

          1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

          2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

          3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

          4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

          5. Stampare e sottoscrivere l’informativa;

          6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

 due procure in originale compilate e sottoscritte;

 autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta, corredata da valido documento di identità;

informativa sottoscritta;

Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “titolo estero GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf73DindZgMfJ5fxkL84SU3c9AdlRHwo8SIfSRrLGYX5sps8g/viewform?c=0&w=1

PERSONALE EDUCATIVO PER LA SCUOLA PRIMARIA: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per tutti coloro che fanno parte del personale educativo per la scuola primaria e che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro chefanno parte del personale educativo per la scuola primaria.

 


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


 

MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

5. Informativa sottoscritta.

6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

          due procure in originale compilate e sottoscritte;

          autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

          informativa sottoscritta;

          copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria”).

          Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

          Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – Personale Educativo Primaria”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 SETTEMBRE 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScADF6Mh9rRDu_woXGo1EP5W_YK8m8AGc6PeGXMCwXQQPUfhw/viewform?c=0&w=1

INSEGNANTI AFAM: RICORSO AL TAR PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti in possesso di diploma AFAM.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del diritto di inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso del diploma AFAM.



AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.


 

MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate.

 

5. Stampare e sottoscrivere l’informativa.

6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

          due procure in originale compilate e sottoscritte;

          autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta corredata di valido documento di identità;

          Informativa sottoscritta.

          Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “afam GAE 2017”).

          Sulla busta deve essere apposta la scritta “afam GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “afam GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati)il seguente FORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdjmo4dFLhIT6KfwWJkar7kh1jcdV6HAyIJ8GP1qJPyKSwoHg/viewform?c=0&w=1

DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE ANTE A.S. 2001/2002: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Il 15 novembre l’Adunanza Plenaria metterà la parola fine alla vicenda. La decisione, tuttavia, potrebbe tardare alcuni mesi e potrebbe non essere compatibile con la scadenza dell’azione che segue i cui termini di adesione si chiuderanno il 30 novembre 2017.

I DIPLOMATI MAGISTRALE ANTE 2001/2002: LA STORIA DEL CONTENZIOSO ED IL PERCHE’ NON SONO ANCORA IN GAE.

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 4 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 35.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo.La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso.

Nonostante tutti i tentativi che abbiamo fatto in sede ministeriale e parlamentare, allo stato, l’unica via per ottenere giustizia e far valere i propri diritti rimane quella giudiziale.

Per questo, a difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 400/17).

Il 16 novembre si riunirà l’Adunanza Plenaria. Se il massimo organo della giustizia amministrativa confermerà il valore abilitante del titolo e la possibilità di chiedere ed ottenere l’ammissione in GAE si arriverà, presumibilmente, ad una vittoria definitiva. Se, al contrario, ci sarà un ripensamento, lo scenario potrebbe davvero essere buio per tutti.

Dopo la vittoria del precedente ricorso sperimentale sul D.M. 325/15, abbiamo aperto le adesioni ad un’azione di nullità anche nei confronti dell’ultimo D.M.

Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.


 

CHI PUO’ RICORRERE

Possono agire tutti coloro in possesso del diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002

Inoltre, sempre e solo per chi è in possesso del diploma, deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE tra il 12/6/2017 e l’8/7/2017 come prevedeva il D.M. 400/17 anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

1) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda nel 2017. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line”. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

SIA PER IL RICORSO A) CHE PER QUELLO B)

2) NON DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 400/17.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 400/17, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

3) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al TAR LAZIO.


MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 400/17. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 30/11/17 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

DIPLOMATI ITP: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per i soggetti che sono in possesso di diploma c.d. ITP (Insegnante Tecnico Pratico) e che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso del diploma che costituisce titolo d’accesso alla classe di concorso di insegnante tecnico-pratico, c.d. ITP.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate. 

5. Sottoscrivere l’informativa.

6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

– copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – ITP”).

– informativa sottoscritta.

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – ITP” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – ITP”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form

CONGELATI SISS: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

 

PERCHE’ RICORRERE

A difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 506/18). 

Verrà inoltrata un’azione per i c.d. CONGELATI SISS  per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l’annullamento dei precedenti D.M. Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti i congelati SISS.

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

2) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line” non lo consente a chi non è in GAE. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

Inoltre,  chi volesse aderire deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) NON  DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 506/18.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 506/18, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

2) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al  Tar Lazio


MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 506/18. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 10/09/18 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

 

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

DEPENNATI: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

A difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 506/18). 

Verrà inoltrata un’azione per i c.d. DEPENNATI  per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l’annullamento dei precedenti D.M. Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.

 Il consiglio per i depennati è di agire solo se si è presentata domanda entro i termini del 506 /18


 

CHI PUO’ RICORRERE

Possono agire tutti i depennati.

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

2) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line” non lo consente a chi non è in GAE. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

Inoltre,  bisogna essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) NON  SI  DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 506/18.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 506/18, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

2) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso  sarà proposto innanzi al Tar Lazio.



MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 506/18. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 10/09/18 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

 

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE



ABILITAZIONE TFA: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti abilitati TFA.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un’abilitazione TFA.



AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

5. Informativa Sottoscritta.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

– Informativa Sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdtCnDozls0crvV-EuR_J3xgxrILiLjy_EXucNmluSaAwlM_g/viewform?c=0&w=1

Studio Legale Avvocato Santi Delia