MESSINA: SECONDO SCORRIMENTO…AVANTI I RICORRENTI, COME DA PROGRAMMA ALTISSIMO NUMERO DI RINUNCE

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Qualche giorno fa avevamo dato comunicazione che l’Università di Messina, finalmente, dopo oltre due mesi dalla decisione del Consiglio di Stato, aveva provveduto a fare lo scorrimento.

Solo grazie alla notifica del ricorso per l’ottemperanza, di cui chiederemo la liquidazione delle spese innanzi al Consiglio di Stato, finalmente questo nuovo passo è stato compiuto.

Qualche giorno prima, inoltre, eravamo riusciti a far mettere a scorrimento anche l’ultimo posto tra quelli disponibili.

Oggi, 8 maggio 2012, (almeno sino alle 14 di oggi) è stato attivato il secondo scorrimento ed abbiamo avuto la prova della fondatezza delle nostre stime.

Ben 9 su 12 sono state le rinunce. Attivato, quindi, il nuovo scorrimento per altri 9 POSTI ed è già certo che ve ne saranno altri.

Chissà che non si arrivi ai numeri di Palermo dell’anno passato dove con 41 posti a scorrimento la graduatoria scese di 97 posizioni.

Tutti i candidati chiamati (collocati alle posizioni nn. 264 – 265- 266 -267 -269 -270- 271- 272 della graduatoria di Medicina)  erano stati invitati ad immatricolarsii CON RISERVA dell’esito dei giudizi proposti dagli altri candidati ricorrenti.

L’alto numero delle rinunce è dovuto alla circostanza che SOLO CHI HA FATTO RICORSO PUO’ DIFENDERE LA PROPRIA POSIZIONE DA EVENTUALI SUCCESSIVI APPELLI DELL’ATENEO.

Anche chi non ha fatto ricorso, pertanto, può immatricolarsi ma A DIFFERENZA DI CHI HA FATTO RICORSO, non potrà DIFENDERE IN GIUDIZIO LA PROPRIA POSIZIONE ALLORQUANDO IL TAR LAZIO DECIDERA’ LE CAUSE NEL MERITO (dimostrare la frequenza delle lezioni, il superamento degli esami, il pagamento delle tasse, etc..), rischiando, quindi, l’esclusione dopo mesi o anni di frequenza.

Chi ha fatto ricorso, invece, potrà difendere, sino alla fine, la propria posizione innanzi al T.A.R. LAZIO e/o al C.G.A. ove l’Ateneo dovesse appellare le sentenze del T.A.R. Catania.

Chi ha fatto ricorso innanzi al T.A.R. Lazio, inoltre, grazie alle decisioni del Consiglio di STATO, potrà serenamente attendere la fissazione del giudizio di merito che, normalmente, tarda diversi anni e che, in alcuni casi (i più numerosi), non giunge prima della laurea. In tal caso la Legge chiarisce che chi si laurea grazie all’ammissione con riserva, ottenendo la laurea, è definitivamente DOTTORE e sana la sua posizione.

Attendiamo ancora, invece, lo scorrimento su ODONTOIATRIA, mentre, ormai tra qualche giorno, il MIUR comunicherà la propria posizione sull’altro RICORSO VINTO innanzi al

T.A.R. Lazio sui 22 posti in più.

Dopo qualche ora l’avviso sul sito è stato cancellato e, pare, che l’Ateneo abbia annullato in autotutela il provvedimento di scorrimento al fine riapprofondire la vicenda complessiva del contenzioso.

Attendiamo tale nuovo provvedimento, che evidentemente ci lascia sconcertati giungendo dopo 3 mesi di diffide ad ottemperare e quindi con tempi infinitamente lunghi per consentire ogni approfondimento possibile, per i successivi commenti e le successive decisioni processuali da intraprendere.

A mezzo mail sono state inviate comunicazioni personali ai singoli ricorrenti.

Vai all’annuncio sul sito d’Ateneo