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FACOLTA’ DI MEDICINA: SUL NUMERO DEI POSTI DI MESSINA IL TAR ORDINA LA COMPARIZIONE PERSONALE DEL RETTORE E IL DIRETTORE GENERALE DEL MIUR. VENGANO IN UDIENZA E SPIEGHINO AGLI STUDENTI IL PERCHE’ DI QUESTI NUMERI.

FACOLTA’ DI MEDICINA: SUL NUMERO DEI POSTI DI MESSINA IL TAR ORDINA LA COMPARIZIONE PERSONALE DEL RETTORE E IL DIRETTORE GENERALE DEL MIUR. VENGANO IN UDIENZA E SPIEGHINO AGLI STUDENTI IL PERCHE’ DI QUESTI NUMERI. Per la prima volta nella storia del numero chiuso le denunce degli studenti vengono accolte:

AL TAR L’AQUILA UNA PIETRA MILIARE DEL NUMERO CHIUSO: CHI E’ AMMESSO CON LA SOSPENSIVA E SUPERA GLI ESAMI DEL PRIMO ANNO E’ DEFINITIVAMENTE DENTRO

Una delle nostre più convinte battaglie è stata vinta. Dopo che un concorso illegittimo si era consumato per l’ammissione alle Professioni sanitarie dell’Università de L’Aquila, avevamo agito innanzi al T.A.R. chiedendo l’immediata ammissione dei nostri ricorrenti. Richiesta accolta. Tutti hanno potuto studiare sin dal mese di dicembre dello scorso anno.

CHIUSI GLI SCORRIMENTI DOPO LE VITTORIE CONTRO L’UNIVERSITA’ DI MESSINA: DENTRO L’ULTIMO NOSTRO RICORRENTE ANCHE AD ODONTOIATRIA

Si sono chiusi gli scorrimenti attivati dall’Università di Messina in ottemperanza alle numerose sentenze di condanna con le quali il T.A.R. Catania e il Consiglio di Stato avevano ordinato all’Ateneo peloritano di occupare tutti i posti comunque rimasti vacanti. Prima di tali vittorie l’ultimo ammesso a Medicina era il candidato

La nostra grande battaglia sul diritto allo studio: il Consiglio di Stato manda la Legge sul numero chiuso alla Corte Costituzionale.

Identica questione è stata sollevata in tutti i nostri ricorsi di quest’anno (2011/2012)…IN PRIMA PAGINA SU REPUBBLICA, l’anteprima. Dopo 14 anni di numero chiuso il Consiglio di Stato chiede nuovamente l’intervento della Corte Costituzionale sul sistema dell’accesso programmato. “La scelta degli ammessi risulta dominata in buona misura dal caso”, a

Un’altra vittoria contro le facoltà che non hanno correttamente ampliato del 10% i posti messi a disposizione!

L’Università di Genova, come meglio indicato nell’Ordinanza allegata, non aveva correttamente ampliato del 10% i posti. Ancora una volta il TAR del Lazio ha provveduto iscrivendo in sovrannumero i nostri ricorrenti. Si legge, infatti, nel provvedimento predetto “Considerato che i motivi di censura dedotti con i motivi aggiunti non appaiono