VITTORIA AL TAR CAGLIARI SUI TRASFERIMENTI

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Fonte: NONUMEROCHIUSO.IT

T.A.R.: SI alla libera circolazione degli studenti in ambito europeo.

Accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti: illegittima la scelta del MIUR e degli Atenei italiani di far rifare il test di ammissione a chi chiede il trasferimento.
Uno studente belga al secondo anno del corso di studi in Medicina che vuole trasferirsi in Italia con la sua famiglia può qui continuare la propria carriera accademica? Non secondo il Ministero dell’Istruzione italiano e le Università del bel Paese.
Se vuole trasferirsi, gli è stato risposto, dovrà sostenere e superare il test di ammissione. Solo se riuscirà a rispondere a domande sulla “grattachecca” o sulla derivazione del “Grande Fratello”, potrà continuare i propri studi.
Secondo il T.A.R. Cagliari, tuttavia, “il sistema nazionale deve consentire anche l’accoglienza – in corso di studi- di studenti che hanno svolto un “periodo universitario” in altra analoga università europea, previo espletamento della prova di ingresso (articolata secondo l’ordinamento locale), come nel caso di specie si afferma compiuto dalla ricorrente a Bruxelles. E non può impedirsi la mobilità sul territorio (nucleo essenziale del principio comunitario di libera circolazione e di soggiorno di cui all’art. 165 del TFUE – già: art. 149 TCE-)”.
Onerare gli studenti a risottoporsi ad un test di ammissione, peraltro criticatissimo da più fronti per le sue caratteristiche, “concretizza un ostacolo al principio definito dal Trattato, espressamente rivolto ad incentivare il riconoscimento dei “periodi di studi” svolti all’estero”.
Si tratta, commentano gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, di una importantissima decisione dei giudici cagliaritani che apre le porte al nuovo mercato comunitario degli studi e del sapere. In un momento di assai nota difficoltà congiunturale della Regione europa è fondamentale che con sempre più forza vengano riaffermati i principi cardine del Trattato di Roma ed esplorate nuove opportunità di sviluppo e crescita per i giovani.