Daily Archives: 4 Ottobre 2012

El triplete al T.A.R. Lombardia: Vittoria a Medicina Inglese di Pavia e alla Statale di Milano

Tre su Tre, le vittorie al T.A.R. Lombardia delle ultime ore. Illegittimo lasciare posti vacati per i corsi di laurea a Medicina. Questi posti vanno assegnati ai ricorrenti.

Titoloni sui giornali Lombardi che così scrivono a tutta pagina

 

Riempite i posti a Medicina! La sentenza del TAR contro l’Unipv

 

Gli studenti italiani esclusi dai corsi a numero chiuso sono legittimati a prendere i posti riservati agli stranieri se questi non sono totalmente coperti. A stabilirlo è ilTribunale Amministrativo Regionale della Lombardia che ha dato ragione a tre aspiranti studenti in Medicina dopo che hanno presentato ricorso contro l’Università di Pavia.

La vicenda ha inizio lo scorso anno, in occasione del test d’ingresso per accedere a Medicina. L’Università di Pavia ha previsto di ammettere 60 studenti residenti in Italia e 40 residenti  all’estero. Le richieste arrivate dall’estero però erano inferiori ai 40 posti messi a disposizione dall’ateneo.

Immediatamente gli studenti italiani esclusi dal test d’ingresso, hanno pensato che i posti vuoti potessero essere ricoperti da loro. Una conclusione a cui l’ateneo non è arrivato, lasciando la situazione così com’era. A questo punto tre aspiranti matricole hanno pensato di presentare ricorso al TAR che ha dato ragione a loro.

Questa è la motivazione della sentenza: in mancanza di studenti stranieri a cui l’università deve riservare posti per favorire lo scambio interculturale, l’ateneo deve assegnare i posti vuoti agli studenti italiani, in modo da garantire il massimo delle potenzialità formative di cui dispone. Secondo il TAR, ciò non rischia di creare un numero di medici maggiore di quello che effettivamente occorre, perché non è detto che tutti gli studenti arrivino a concludere gli studi o che, una volta laureati, esercitino in Italia.

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Il Giornale

Controcampus

 

 

La nostra ultima rivoluzione: ILLEGITTIMA LA PROVA ORALE AL CAMPUS BIOMEDICO.

Mai rassegnarsi ai soprusi. Mai pensare che se l’Amministrazione agisce “così” da anni farà bene a continuare: l’hanno sempre fatto, ci dice un amico o un parente, nessuno si è mail lagnato…sarà corretto “fare così”. D’altra parte, continua l’amico “so tutto” di turno, se a farlo è un Ministero o un’Università non ci può essere illegittimità alcuna.

Niente di più sbagliato. Smettere di lottare, abbandonando l’idea di tutelare i nostri diritti e continuare ad inseguire i nostri sogni, è quanto di più devastante per le aspettative di tutti noi e, in particolare, per i più giovani innanzi al primo concorso di ammissione della loro vita.

La prova orale dei test di ammissione presso i prestigiosissimi Atenei privati, in questo caso del Campus Biomedico, è legittima? E’ corretto decidere il futuro di migliaia di giovani chiacchierando innanzi ai commissari delle Tue aspirazioni di vita e, soprattutto, della Tua famiglia? Di cosa deve discutersi in un colloquio attitudinale se non delle vere aspirazioni del candidato?

Secondo il T.A.R. Lazio “trovano ampio ambito di riscontro e di considerazione i rilievi del ricorrente che, prendendo a riferimento le formulazioni letterali con cui si è espressa la Commissione in sede di giudizio sulle prove orali, si incentrano sulla esistenza di incongruenze, inidonee a dar conto delle ragioni del giudizio espresso“.

L’Università privata è stata condannata dal T.A.R. al pagamento delle spese di giudizio e il ricorrente ammesso a frequentare Medicina in sovrannumero rispetto agli altri colleghi.

Ecco perché….Vi chiediamo, sempre, di crederci perchè siamo noi a difendere i Vostri diritti.

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Studio Legale Avvocato Santi Delia