Concorsone: accolto il ricorso sull’ammissione alle prove orali

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Il Tar ammette alle prove orali il candidato che ha raggiunto i 29/40 sommando alla prova laboratoriale l’esito delle precedenti prove scritte.
Arriva il primo decreto favorevole per Adida sul ricorso patrocinato dagli Avvocati Delia & Bonetti. Il ricorrente che aveva superato la prova scritta del c.d. Concorsone con punteggio più che sufficiente pari a 23/30 non veniva ammesso all’’orale dal momento che alla prova di laboratorio totalizzava un punteggio pari a 6/10, senza superare la soglia minima di 7/10 e, pertanto, non veniva inserito nell’elenco degli ammessi.
La prima censura ha proprio ad oggetto la soglia di 7/10, arbitrariamente fissata dal Miur poiché in contrasto con l’’art. 400, comma 11, del T.U. n. 297/94 secondo cui non si è ammessi alla successiva prova di concorso ove si ottenga “l’attribuzione ad una prova di un punteggio che, riportato a decimi, sia inferiore a sei preclude la valutazione della prova successiva”.
L’’altra censura ha avuto ad oggetto la valutazione della Commissione che non ha valutato congiuntamente la prova scritta con la prova pratica, dal momento che sia il Testo Unico 297/94 che il bando dispongono che deve essere effettuata la somma del punteggio della prova scritta e quello della prova di laboratorio.
Il Tar del Lazio ha accolto la nostra domanda cautelare ritenendo il provvedimento impugnato “suscettivo di determinare una situazione di grave e irreparabile pregiudizio nella sfera giuridica del ricorrente”.
Da Adida si dichiarano soddisfatti per l’esito del ricorso: un’’altra vittoria degli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.