Daily Archives: 10 Dicembre 2015

dirittoamministrativo

Abilitazione scientifica nazionale ed esami avvocato: il giorno delle ricorrezioni. Ecco come le Commissioni smentiscono se stesse e rivalutano positivamente i nostri ricorrenti.

Da acerbo praticante le cui prove venivano valutate largamente insufficienti a robusto neo avvocato con brillanti risultati, proprio agli scritti, in diritto penale. Non è la storia di uno dei tanti giovani che si cimentano più e più volte negli esami di abilitazione e che, all’ennesimo tentativo, è riuscito a diventare avvocato, ma si tratta di una mera rivalutazione degli stessi compiti ad opera di altra commissione della medesima Corte d’Appello. Ricorderete, infatti, che a seguito della vittoria dei nostri ricorsi, il T.A.R. aveva ordinato di ricorreggere gli elaborati motivando i giudizi espressi. Ebbene da uno scarso 26 in penale si è giunti ad un sontuoso 35. Un salto in avanti di 9 punti degno del migliore Carl Lewis. Da un’imbarazzante doppio 23 nei pareri di civile e penale si è giunti ad un rotondo 30.

Oggi è stata anche la volta della nostra ennesima rivalutazione nell’ambito delle ABILITAZIONI SCIENTIFICHE NAZIONALI dei docenti universitari.

Qui siamo riusciti, in maniera copernicana, a ribaltare il punto di vista della Commessione smentendo il noto criterio dell’importanza dell’apporto dei singoli autori in base alla collocazione (primo o ultimo nome) nelle citazioni e valorizzando l’apporto del lavoro in equipe nell’ambito della ricerca di studi osservazionali.

Da immaturi scientificamente e non ancora pronti ad ottenere l’idoneità a professore di I o II fascia a soggetti pienamente e largamente maturi per ottenere tali titoli.

A 25 anni dalla L.n. 241/90, se possibile, è ancora più forte la necessità di un controllo giurisdizione FORTISSIMO e non DEBOLE sui lavori delle Commissioni di concorso (qualunque esse siano) e sulle loro valutazioni, con al centro il ruolo del Giudice amministrativo.

Studio Legale Avvocato Santi Delia