Diplomati magistrale in Gae: ULTIMISSIME SULL’ADUNANZA PLENARIA

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L’attesa sentenza di merito dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, di cui avevamo anticipato le tempistiche ed avevamo analizzato i possibili profili nelle nostre precedenti comunicazioni, non sarà pubblicata in quanto il Consiglio di Stato, con ordinanza resa in data 19 maggio 2016, ha disposto una ulteriore attività istruttoria.
In data 27 aprile, vi era la trattazione di un procedimento in fase cautelare; il nostro studio era intervenuto nell’interesse di tutti i nostri ricorrenti in possesso di diploma di maturità magistrale nell’unico procedimento cautelare rimesso alla Plenaria. In quella sede il Consiglio di Stato ha ribadito con ordinanza il diritto dei diplomati magistrali ad essere inseriti nelle Gae.
Tuttavia sono emersi poi altri due giudizi di merito e attendevamo il deposito delle sentenze.
In sede di merito, invece, l’Adunanza plenaria ha ravvisato l’esigenza di acquisire ulteriori elementi istruttori, che dovranno essere forniti dall’Amministrazione entro 90 giorni, al fine di delineare un quadro più completo della intera vicenda fattuale, con particolare riferimento, parafrasando il provvedimento, alle seguenti circostanze:
– alla incidenza, sul piano straordinario di assunzione dei docenti precari in corso di svolgimento, dell’eventuale assorbimento nelle graduatorie ad esaurimento dei titolari di diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002, sulla base di una stima realistica che tenga conto del numero dei soggetti muniti di quel titolo abilitante potenzialmente interessati ad entrare in graduatoria;
– al numero dei soggetti, muniti del solo titolo abilitativo del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, eventualmente già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, anche per effetto di provvedimenti giurisdizionali favorevoli:
– al numero dei titolari di diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002 che hanno seguito i corsi annuali abilitanti istituiti presso le Università ai sensi dell’art. 2, comma c bis, del d.l. 7 aprile 2004 n. 97 e che sono entrati eventualmente nelle graduatorie ad esaurimento in ragione di detto titolo abilitante aggiuntivo.
Tale istruttoria denota l’attenzione che il Consiglio di Stato presta all’annosa vicenda che coinvolge tutti i diplomati magistrali e, a nostro avviso, potrebbe essere determinante per la definizione della questione. È importante sottolineare che il Collegio, tra le righe, lascia trapelare una particolare considerazione per il numero di insegnanti coinvolti.
Con la medesima ordinanza, il Consiglio di Stato ha fissato alla data del 16 novembre 2016 la nuova Adunanza Plenaria per la trattazione del merito.
Dovremo predisporre altri interventi nel Vostro interesse e, alla luce della relazione istruttoria prodotta dal Ministero nei prossimi 90 giorni, presenteremo nostre memorie e controdeduzioni a difesa delle nostre posizioni e dei Vostri interessi.

In merito a chi ha udienza il 14 luglio avendo agito a dicembre o gennaio 2016 rimandiamo a quanto già detto all’esito della fase cautelare della Plenaria.
Sempre dalla Vostra parte fino alla fine di questa battaglia.

Studio Legale Avvocato Santi Delia