Università, Consiglio di Stato ordina attribuzione dei posti vacanti. Si allo scorrimento sul semestre filtro.

Ministero condanno a far scorrere la graduatoria sui posti rimasti vacanti. Il Consiglio di Stato, facendo seguito alle vittorie con ammissione in sovannumero a favore degli studenti superati dopo la prima fase di assegnazione, ribalta il TAR Lazio anche sul tema della copertura dei posti vacanti.

Accolti i ricorsi al Consiglio di Stato che dispone lo scorrimento della graduatoria per tutti i posti vacanti

Il Consiglio di Stato, con provvedimento del 15 ottobre 2026 relativo al caso di una studentessa sostenuta dall’Udu e rappresentata e difesa dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e assegnata alla sede di Tirana, ha ordinato al Ministero di procedere allo scorrimento della graduatoria per tutti i posti rimasti vacanti.

Il Collegio ha ribadito che le limitazioni numeriche all’accesso ai corsi universitari, che in base ai principi generali dovrebbero essere aperti a tutti, trovano la loro giustificazione esclusivamente nell’esigenza di garantire adeguati livelli e standard minimi di formazione.

La vicenda riguarda gli scorrimenti del semestre filtro che, secondo quanto dedotto nel ricorso, hanno determinato una violazione del principio meritocratico, con la conseguenza che numerosi studenti, tra cui l’appellante, sono stati assegnati alla sede di Tirana, mentre nei successivi scorrimenti altri candidati sono stati destinati a sedi italiane maggiormente favorevoli.

Dopo aver vinto per primi al Consiglio di Stato facendo dichiarare l’illegimità delle modalità di attribuzione delle sedi e sulla vacanza dei posti, oggi arriva il chiarimento su come dovrà avvenire lo scorrimento. A beneficiarne saranno solo i ricorrenti. Si tratta di circa 200 posti che, nei prossimi giorni, dovranno essere messi a disposizione dei ricorrenti. Tantissimi gli studenti messinesi e siciliani coinvolti avendo a suo tempo proposto ricorso.

Gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia hanno già diffidato il Ministero dell’Università e della Ricerca a dare immediata esecuzione al provvedimento, che dovrà essere attuato entro sette giorni dalla sua ricezione, avvertendo che, in difetto, promuoveranno autonomo giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione delle misure cautelari disposte dal Consiglio di Stato e l’assegnazione dei posti vacanti agli studenti prima dell’inizio del semestre filtro.

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