FIT: dopo i dottorati è la volta di ITP e abilitati all’estero. Ecco gli ultimi provvedimenti del T.A.R.

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Arrivano gli accoglimenti che consentono agli Insegnanti Tecnico Pratici e a coloro che si sono abilitati all’estero, ma senza i requisiti di legge, di poter partecipare alla fase transitoria agevolata del concorso FIT. Tale concorso consente agli insegnanti di entrare in una graduatoria per prendere il ruolo.

I primi ed unici accoglimenti sono intervenuti nella mattinata del 26 marzo nei ricorsi pilota, avanzati dagli Avv. Michele Bonetti e Santi Delia per conto dell’Associazione Adida e Mida. Con i due decreti allegati il Tribunale Amministrativo Laziale ha accolto l’istanza di misura cautelare dei ricorrenti ITP e della categoria degli abilitati all’estero “ammettendoli a partecipare alla procedura concorsuale” per il TAR “a tal fine il Miur dovrà adottare tutte le misure necessarie ad assicurare la presentazione delle domande e ad ammettere parte ricorrente a partecipare alla citata prova concorsuale l’istanza ed ammette il ricorrente alla procedura concorsuale”.

“Auspichiamo che la vittoria sui casi pilota degli ITP, dei Dottorati, e degli Abilitati all’estero possano fungere da apripista per tutti i nostri ricorrenti” riportano gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

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Corriere della Sera

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