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ANONIMATO: IL CONSIGLIO DI STATO CONTINUA AD AMMETTERE UNO DOPO L’ALTRO I NOSTRI RICORRENTI

In data 26 agosto u.s., con ordinanza depositata il giorno seguente, il Consiglio di Stato ha ribadito il proprio orientamento sul vizio dell’anonimato.

Dopo gli importanti accoglimenti sui nostri ricorsi al T.A.R., il Consiglio di Stato ammette con riserva i nostri ricorrenti dinanzi ad una sentenza del TAR Abruzzo che non aveva rilevato la violazione dell’anonimato nel concorso per accedere alla facoltà di Medicina.

Per l’avvocato Michele Bonetti, che parla anche a nome degli altri patrocinatori del ricorso avvocati Santi Delia e Umberto Cantelli, trattasi di “un segnale importantissimo del Consiglio di Stato che ribadisce come vi siano <<profili della vicenda giuridica da cui sembrerebbe emergere la fondatezza delle doglianze con particolare riguardo alla violazione delle regole concernenti l’anonimato concorsuale>>, unico vizio da noi proposto”.

Prosegue l’Avv. Bonetti: “A nulla rileva che il concorso in questione è quello dello scorso anno, poiché nel nostro ricorso si lamentavano violazioni dell’anonimato <<standard>> e molto meno gravi rispetto a quelle dell’anno corrente, accompagnate dalla fuga di notizie dei test, fuga rappresentata da un plico trafugato a Bari il cui contenuto poteva ed è stato comunicato in tutte le sedi della Repubblica. Pertanto, il Consiglio di Stato è lapidario nel ritenere che le modalità del concorso siano strutturalmente illegittime e lo ribadisce in un’ordinanza motivata in riforma di una sentenza con l’ammissione con riserva addirittura a fine agosto!”.

Ci auguriamo che il Consiglio di Stato, ma soprattutto i tribunali amministrativi italiani, proseguano su questa scia consentendo in tal modo agli studenti italiani di poter studiare.

scolastico

GAE 2014. Vittoria al T.A.R. Dopo i congelati entrano anche i depennati

Il Tar del Lazio, Sezione III bis, presieduto dal Cons. Massimo Luciano Calveri, ha sospeso il D.M. 235/14 di aggiornamento delle G.A.E.  e ammesso i depennati in G.A.E.

E’ il secondo gruppo di ricorsi già deciso dal T.A.R. Lazio in sede cautelare sugli oltre 1.500 precari della scuola difesi dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

 “È una vittoria davvero importante” riferiscono gli avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, difensori dell’associazione sindacale “La Voce dei Giusti”, “in cui il Tar ha ritenuto di annullare un Decreto del Ministero”.

Il T.A.R., ricordano i legali, ha richiamato, per concedere l’immediata ammissione, la recente sentenza sui depennati sul precedente D.M. di aggiornamento su cui il Consiglio di Stato ha usato parole durissime per stigmatizzare la scelta del MIUR. “L’esito voluto dall’amministrazione è contraddittorio, e non privo di elementi di prevaricazione per le legittime aspettative giuridiche degli interessati, perché l’avere blindato le graduatorie, nella prospettiva del loro esaurimento, non può giustificare, apparendo anzi sommamente ingiusto, la cancellazione definitiva dalle medesime per effetto di una omissione non consapevole perché non debitamente partecipata e in assenza di una corretta e completa partecipazione procedimentale”, ricorda l’avvocato Delia.

Per l’avvocato Michele Bonetti “trattasi di una nuova breccia nel muro delle GAE mediante una coraggiosa decisione del Tar del Lazio; ora dopo questa apertura proseguiremo nella nostra battaglia per l’ingresso nelle Gae dei diplomati magistrali e di tutte le categorie da noi rappresentate. Il Tar dopo la nostra vittoria dinanzi alle Sezioni Unite della Cassazione ha coraggiosamente ribadito la propria giurisdizione sulla materia delle Graduatorie ad esaurimento e ha accolto il nostro ricorso”.

I legali dell’Associazione Sindacale “La Voce dei Giusti” invitano tutti i precari della scuola a non arrendersi e a continuare, tutti uniti e con entrambe le associazioni, nella battaglia.

Tutti i depennati ed i congelati potranno partecipare ai nuovi ricorsi d’urgenza al GIUDICE DEL LAVORO aderendo entro il 31 AGOSTO 2014

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Orizzonte scuola

scolastico

Renzi annuncia 100.000 assunzioni dalle G.A.E. Per i congelati SSIS, i DEPENNATI ed i Diplomati magistrali è l’ultima spiaggia. Ricorso d’urgenza per entrare in G.A.E. Ora o mai più.

Renzi e il Ministro Gianni annunciano 100.000 immissioni in ruolo sin dal 15 settembre. Ciò vorrebbe dire che i docenti esclusi dalle G.A.E. sono definitivamente fuori dal mondo della scuola.

Nei giorni scorsi il Tar del Lazio ha accolto i nostri ricorsi ed annullato gli ultimi due D.M. di aggiornamento delle G.A.E. nella parte in cui escludevano i congelati SSIS e i depennati.

“Non si tratta più di un provvedimento cautelare ma di una sentenza di merito con il quale il T.A.R. ha definitivamente annullato la scelta del Ministero di non consentire ai congelati SSIS oggi abilitati grazie al T.F.A. di poter essere ammessi in G.A.E. Una scelta che, nonostante le nostre precedenti vittorie al T.A.R. e al Consiglio di Stato, il M.I.U.R. ha nuovamente adottato anche con il recente D.M. 1 aprile 2014, n. 235”, commenta l’avvocato Delia.

Grazie a quei provvedimenti è stata finalmente fatta giustizia nei confronti di una categoria di docenti, quella dei congelati SSIS, che, per usare le parole dell’ex Ministro Gelmini, hanno “agli occhi di qualcuno, tre difetti: sono pochi, sono qualificati e hanno completamente ragione. Viene il sospetto che siano considerati da troppi come dei “figli di nessuno”.

Il T.A.R., inoltre, sui depennati, ha richiamato, per concedere l’immediata ammissione, la recente sentenza sui depennati sul precedente D.M. di aggiornamento su cui il Consiglio di Stato ha usato parole durissime per stigmatizzare la scelta del MIUR.

“L’esito voluto dall’amministrazione è contraddittorio, e non privo di elementi di prevaricazione per le legittime aspettative giuridiche degli interessati, perché l’avere blindato le graduatorie, nella prospettiva del loro esaurimento, non può giustificare, apparendo anzi sommamente ingiusto, la cancellazione definitiva dalle medesime per effetto di una omissione non consapevole perché non debitamente partecipata e in assenza di una corretta e completa partecipazione procedimentale”, ricorda l’avvocato Delia.

Oggi, leggendo le parole del Governo, chi non ha ancora agito o non ha ottenuto una vittoria al T.A.R. rischia definitivamente di perdere tale diritto in quanto ove davvero venissero assunti i 100.000 precari delle G.A.E. per chi non è ivi inserito, sarebbe davvero la fine di un sogno.

I congelati SSIS e ddevono ottenere tale riconoscimento e non possono più attendere.

Anche i diplomati magistrali sulla base dei medesimi principi possono agire.

Per l’approfondimento sul diploma magistrale clicca qui

COME FARE PER ADERIRE

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Corsi liberi a Medicina: ecco come frequentarli in attesa dell’esito del ricorso

Cari ragazzi, in tanti ci chiedete cosa fare nell’attesa dell’esito dei ricorsi straordinari (quelli al T.A.R. hanno tempi brevi e dovete solo attendere la Vostra udienza).

Qui di seguito riportiamo le domande più frequenti.

1) Cosa vuol dire frequentare ex art. 6?

L’art. 6 del Regio decreto del 4 giugno 1938 n. 1269 intitolato “Approvazione del regolamento sugli studenti, i titoli accademici, gli esami di stato e l’assistenza scolastica nelle università e negli istituti superiori” dà la possibilità di frequentare e sostenere due esami da parte di coloro che non hanno passato il test di ammissione a numero chiuso. Ci si immatricola così ad un altro corso di laurea complementare, affine e similare, frequentando però la facoltà ove non si è riusciti ad entrare. In tal modo si può iniziare a frequentare l’Università ove non si è riusciti ad entrare sostenendone i primi esami, salvo poi l’anno successivo riprovare il test di ammissione e una volta superato chiederne la convalida. Gli esami che si possono sostenere sono solo due, ma è frequente il caso di alcune Università che consentono di sostenere ulteriori esami informalmente con successiva registrazione e formalizzazione.

2) Cosa devo fare per frequentare ex art. 6?

Il predetto articolo quando viene ripreso dalla normativa universitaria assume spesso un’altra posizione (non sempre il numero 6 del regolamento universitario anche se molte Segreterie Studenti per comodità continuano ad identificarlo sempre e comunque come articolo 6) e viene recepito con particolari modalità pratiche attuative che si differenziano da Università ad Università , da Facoltà a Facoltà , e rispetto alle quali avrà cura di richiedere la relativa modulistica nelle segreteria di competenza.

Per questo si consiglia vivamente di andare presso la Segreteria Studenti, richiedere i relativi moduli e vagliarli attentamente prima di sottoscriverli.

3) E’ possibile che alcuni Atenei non attivino i corsi liberi o che non mi ammettano ai corsi liberi?

Si è possibile giacchè ogni Ateneo è autonomo e può scegliere come crede.

Ove tali corsi vengano attivati ogni Ateneo decide chi ammettere sulla base di requisiti che, normalmente, dovrebbero essere predeterminati.

I requisiti che, normalmente, rilevano sono:

– voto al test;

– voto di diploma;

– età;

– altre lauree.

 

 

 

scolastico

RICORSI CONTRO LE BOCCIATURE DEI PAS: NON CI ARRENDIAMO

Da anni sosteniamo che i docenti precari della scuola si siano abilitati “sul campo” in virtù della loro esperienza certificata e avallata dalla stessa politica ministeriale, che ha consentito loro di promuovere e di firmare verbali, atti e documenti pubblici; in poche parole queste persone sono state e sono un importante pezzo della scuola pubblica italiana.

Le loro bocciature al termine di un percorso abilitante speciale (Pas) sono a nostro avviso contraddittorie e spesso non suffragate neanche da elementi formali. Pertanto consigliamo a tutti coloro che non sono riusciti a conseguire l’abilitazione al termine dei Pas di richiedere mediante un accesso agli atti copia autentica del verbale con cui è stata disposta la c.d. “bocciatura”.

Il ricorso può essere poi proposto al TAR competente nel termine di 60 giorni dalla conoscenza dell’atto lesivo e il termine per l’impugnazione è sospeso dal 1° agosto al 15 settembre. Tuttavia trattandosi di un ricorso urgente con richiesta cautelare consigliamo di mandare immediatamente una mail a santi.delia@avvocatosantidelia.it.

Per vedere parte delle nostre vittorie sui Pas vai a

PAS il CONSIGLIO DI STATO ammette i nostri ricorrenti

Ammissione a Medicina: c’è ancora tempo per fare ricorso al T.A.R. ed essere immediatamente immatricolati

Dopo le nuove 500 ammissioni e la prima vittoria della storia su Medicina Inglese, c’è ancora tempo per agire. Ecco come.

Ricorso al T.A.R. per MEDICINA IN ITALIANO E MEDICINA INGLESE. 

Per alcuni di Voi, a prescindere dal punteggio ottenuto, è ancora possibile agire innanzi al T.A.R.

Abbiamo infatti individuato delle specifiche situazione nelle quali è possibile proporre ricorso al T.A.R. senza che questo venga dichiarato tardivo.

Per sapere se anche TU puoi ancora agire in ragione di tali peculiarità che individueremo analizzando la tua posizione scrivi ENTRO IL 15 OTTOBRE 2014 a santi.delia@avvocatosantidelia.it e riceverai un’informativa personalizzata su cosa è ancora possibile fare.

Ovviamente la tempistica per la proposizione del ricorso seguirà un criterio cronologico, ovvero i primi ad averci conferito il mandato saranno i primi ricorrenti per cui partirà il ricorso.
Per aderire segui le istruzioni nella documentazione allegata
Vai alla sezione di adesione per scaricare la modulistica per partecipare al ricorso per Medicina in Italiano
Vai alla sezione di adesione per scaricare la modulistica per partecipare al ricorso per Medicina in lingua inglese

Per i ricorsi sugli altri test (Veterinaria, Architettura e tutti gli altri test che si svolgeranno a settembre) scrivici a santi.delia@avvocatosantidelia.it o a info@avvocatomichelebonetti.it

Santi Delia & Michele Bonetti

scolastico

Al via il secondo TFA della storia. Ecco come andò il primo e come siamo riusciti a fare ammettere migliaia di esclusi

Ecco il secondo TFA della storia. Il primo fu disastroso per il MIUR con oltre 1500 candidati esclusi dal test riammessi con i nostri ricorsi.

Anche quest’anno, a seguito di migliaia di segnalazioni già pervenute, abbiamo individuato dei vizi grazie ai quali riteniamo sia possibile ottenere l’ammissione per tutti quelli che non hanno ottenuto il punteggio minimo per superare la soglia di sbarramento.

Ecco cosa accadde due anni fa. Leggi di seguito per essere pronto a difendere i Tuoi diritti.

Scrivi a santi.delia@avvocatosantidelia.it PRIMA CHE LA SECONDA PROVA SCRITTA VENGA CELEBRATA E RICEVERAI LE ISTRUZIONI DI ADESIONE

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T.A.R. e ammissione a Medicina: l’inchiesta del Corriere della Sera

Sette anni di battaglie. Sette anni di ascolto incessante dei nostri studenti vagliando tutte le irregolarità che ci sono sempre arrivate in studio. Decine di libri bianchi e dossier depositati in Procura. E tanti ricorsi. Prima al T.A.R. Catania, poi al T.A.R. Cagliari, Molise e Palermo. Nel 2011 la prima vittoria al Consiglio di Stato sino alla Plenaria del 2013 ed ai 30 appelli avverso le sfavorevoli ordinanze del T.A.R. Lazio proprio sull’anonimato del 2013, l’anno del famigerato bonus maturità.

Quest’anno il cambio di linea del T.A.R. Lazio prima nel merito e poi in sede cautelare.

Un’inchiesta del Corriere della Sera svela interessanti elementi su come, nonostante le nostre incessanti denunce, il MIUR perseveri nelle propriere illegittime scelte.

Vai al Corriere

Disattivazione linee fisse giorni 11-14 agosto

Carissimi, le nostre linee fisse e mobili saranno disattive nei giorni dall’11 al 14 agosto per lavori di ampliamento dello studio.

Per urgenze e, in particolare per i ricorsi straordinari in scadenza il 14 agosto 2014, potete scrivere a santi.delia@vvocatosantidelia.it.

Dal 18 agosto tutte le 6 linee fisse (0906412910 – 0906406782 – 06 9925059009) verranno riattivate e nuovamente a regime.

Buon ferragosto…

 

Ultimi giorni per aderire al ricorso straordinario: ecco tutte le tipologie di ricorso e perchè possiamo vincere

                                                 

Il Corriere della Sera con un approfondita inchiesta ha spiegato perchè abbiamo vinto al T.A.R. Lazio e quanto lavoro c’è dietro le ultime 2.000 ammissioni.

Chi non ha aderito al ricorso al T.A.R. può ancora, entro il 14 agosto 2014 aderire al ricorso straordinario per ottenere l’ammissione a Medicina e Odontoiatria.

Si può aderire ad un ricorso collettivo il cui costo è pari a € 500,00 oltre IVA e CPA e a dei ricorsi individualizzati con costi differenti a seconda della sede e del punteggio ma che comunque non superano mai la quota del ricorso al T.A.R.

In tanti, in questi giorni, chiedendoci di aderire, ci chiedono perchè abbiamo vinto al T.A.R. Lazio.

La notizia è apparsa sulle prime pagine di tutti i maggiori quotidiani nazionali e Repubblica ha parlato di “uno schiaffo alle facoltà di Medicina di mezza Italia e al numero chiuso“. Si è scritto, in particolare, che, per quanto ben motivate, si tratta di “mere” ordinanze cautelari che potrebbero essere ribaltate in sede di merito.

Ciò che non è noto ai più, tuttavia, è che nello stesso giorno (18 luglio 2014) e già qualche settimana prima (24 giugno 2014), della pronuncia delle ordinanze cautelari la Sezione del T.A.R. Lazio depositava, in fattispecie identica, una lunga, approfondita e dettagliata sentenza di merito con la quale, in accoglimento di uno dei nostri ricorsi, veniva decretata l’illegittimità del concorso dell’anno 2012/2013 per violazione dell’anonimato.

La sentenza. Così come chiarito in sentenza “a ciascuno dei candidati è stato assegnato un diverso e specifico codice a barre, riprodotto sulla scheda anagrafica e sul questionario somministrato a ciascuno di essi. Tale modus procedendi ha, a parere del Collegio, violato il principio dell’anonimato che deve presiedere allo svolgimento delle prove selettive, così come ai concorsi a pubblici impieghi. Essa, infatti, consentiva -anche in astratto- che dal codice a barre specifico e personale di ciascuno dei candidati, segnato sulla scheda anagrafica del medesimo, si potesse risalire al questionario del medesimo candidato, che riportava tale codice a barre.
Tanto basta a determinare l’illegittimità dei provvedimenti che predisponevano siffatta modalità di svolgimento delle prove, nonchè degli atti conseguenti, e ciò anche a prescindere dalla concreta dimostrazione che, in effetti, ciò abbia condotto alle possibili distorsioni segnalate in ricorso“.

Le reazioni dell’UDU. L’Unione degli Universitari annuncia un ulteriore accoglimento presso il TAR romano sezione III presieduta dal Consigliere Dott. Franco Bianchi, come estensore il Dott. Achille Sinatra, per quanto concerne la graduatoria nazionale di Medicina e Chirurgia 2012/2013. La questione concerne la violazione dell’anonimato, ovvero la violazione del principio della segretezza nei concorsi pubblici italiani, da parte del Ministero e delle Università, come Palermo, e tutti gli altri atenei italiani. Una vittoria condotta dagli avvcati Michele Bonetti, Santi Delia e Alessandra Faldetta che ha poi spianato la strada ai recenti accoglimenti del Tar Lazio.

Poco dopo il deposito della prima delle due sentenze, non a caso, si dichiarò: “E’ un accoglimento epocale” riferì Michele Bonetti, l’Avvocato dell’UdU alle cui parole si associa l’Avv. Santi Delia, “mai sino ad oggi il TAR del Lazio aveva accolto un ricorso sul vizio dell’anonimato in maniera così netta. Pur se trattasi di accoglimenti che riguardano gli anni precedenti siamo ad un giro di boa, e la questione riguarda centinaia e centinaia di studenti che potranno avere la possibilità di giocarsi le loro carte sul campo”.

Quel giro di boa è arrivato con i 2000 accoglimenti.

Come aderire al ricorso straordinario

Cliccando su questo link potrete scaricare tutta la modulistica necessaria per aderire ai ricorsi individualizzati e collettivi. La modulistica è identica, la tipologia di ricorso verrà scelta al momento dell’adesione.

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Studio Legale Avvocato Santi Delia