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Numero chiuso 2013/14: dopo la vittoria del nostro ricorso il MIUR ci ripensa ecco il nuovo decreto su Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura

  Il caos percentili. Un bonus maturità che nessuno riesce neanche al calcolare ed un ricorso al T.A.R. Ecco cosa arriva sul tavolo del neo Ministro Carrozza ed ecco gli scenari del nuovo Decreto. Si cambiano le norme del predecessore Profumo….ma non troppo. Rimane il bonus di maturità, cambia il

Illegittima la scelta del MIUR di non consentire la modifica della domanda di iscrizione a Medicina entro la scadenza. Ecco la prima vittoria del 2013.

Mentre le polemiche sul bonus di maturità provengono ormai da tutti i fronti, dalla CRUI, all’UDU ad intere comunità di genitori impegnate da giorni in una capillare raccolta firme, il MIUR incassa la prima bocciatura dal T.A.R. sul concorso del prossimo luglio. Prima ancora che gli aspiranti medici si siedano

Dopo la Corte Costituzionale andiamo alla Plenaria: il C.G.A. rimette la questione sull’anonimato

Il C.G.A. ha rimesso all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato 4 nostri appelli riguardanti il caso anonimato all’Università di Messina. Innanzi al contrasto giurisprudenziale tra le diverse Sezioni del Consiglio di Stato, il C.G.A. ha ritenuto così peculiare la nostra vicenda da rimettere la questione all’Adunanza Plenaria. Il caso era

CGA: RESPINTI GLI APPELLI DELL’UNIVERSITA’ DI MESSINA. TUTTI I NOSTRI RICORRENTI SONO DEFINITIVAMENTE AMMESSI

L’Università di Messina aveva appellato le sentenze a noi favorevoli con cui eravamo riusciti a far ammettere i nostri ricorrenti al Corso di Laurea in Medicina nell’a.a. 2010/11. Il C.G.A. ha rigettato l’appello proposto dall’Avvocatura dello Stato citando proprio le nostre sentenze che, negli ultimi due anni, eravamo riusciti a

TAR CATANZARO: i posti rimasti vacanti vanno ai nostri ricorrenti. L’Ateneo è condannato alle spese per oltre 6.000 euro

Il T.A.R. della Calabria (Pres. Calveri, Rel. Gatto Costantino), ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e ordinato la definitiva ammissione dei 5 ricorrenti. Secondo il T.A.R. l’Ateneo doveva mettere a scorrimento tutti i posti rimasti vacanti e non poteva lasciare fuori i nostri ricorrenti. Dinanzi