CHIUSI GLI SCORRIMENTI DOPO LE VITTORIE CONTRO L’UNIVERSITA’ DI MESSINA: DENTRO L’ULTIMO NOSTRO RICORRENTE ANCHE AD ODONTOIATRIA

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Si sono chiusi gli scorrimenti attivati dall’Università di Messina in ottemperanza alle numerose sentenze di condanna con le quali il T.A.R. Catania e il Consiglio di Stato avevano ordinato all’Ateneo peloritano di occupare tutti i posti comunque rimasti vacanti.

Prima di tali vittorie l’ultimo ammesso a Medicina era il candidato collocato alla posizione n. 244 con il punteggio di 39,50.

Oggi l’ultimo fortunato (giacchè l’intero carrozzone dei test è, come non ci stancheremo di ribadire, una vera lotteria) è lo studente n. 274 con il punteggio di 38,50.

Per Odontoiatria, invece, prima della storica ordinanza del Consiglio di Stato (la prima in assoluto del Giudice d’appello in Italia), l’ultimo candidato ammesso era stato il n. 59 con il punteggio di 39,25.

Oggi l’ultimo ammesso è la nostra ricorrente collocata alla posizione n. 90 con il punteggio di 38,25.

La battaglia, tuttavia, non è ancora finita.

Tra poco più di 10 giorni (il 13 luglio) il T.A.R. Lazio si esprimerà definitivamente sulla mancata assegnazione dei 22 posti in più nel corso di laurea in Medicina. Se verrà confermato quanto già favorevolmente deciso in sede cautelare, vi potrebbero essere numerossimi nuovi ricorrenti ammessi.

Il 12 dicembre, invece, il C.G.A. si esprimerà definitivamente sulla vicenda dell’anonimato e sulla gestione della prova da parte dell’Ateneo di Messina nel corrente anno accademico.

Forse già prima di tale data, inoltre, la Corte Costituzionale si esprimerà sulla legittimità dell’attuale sistema di gestione della prova di concorso. In ipotesi di accoglimento della questione e dichiarazione di illegittimità costituzionale della L.n. 264/99, potranno sperare nell’ammissione tutti i nostri ricorrenti dell’a.a. 2011/12 che con il loro punteggio sarebbero stati ammessi presso un altro Ateneo.