Daily Archives: 13 Settembre 2014

Università: arrivano nuovi 500 ammissioni dal T.A.R. Lazio

Gli studenti della Seconda università di Napoli (Sun) che hanno fatto ricorso dopo il test di Medicina dello scorso aprile saranno immatricolati con riserva a partire dai prossimi giorni. Lo ha stabilito il Tar. A dare la notizia è l’Unione degli universitari i cui legali Santi Delia e Michele Bonetti, già lo scorso luglio, hanno fatto ottenere a oltre 2000 ricorrenti delle università di Bari e Napoli (Federico II) l’immatricolazione con riserva. “E’ l’ennesima vittoria che otteniamo – commenta il coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti, Gianluca Scuccimarra – sulle irregolarità che si sono svolte durante i test dello scorso 8 Aprile. Sono più di 500 studenti, tra la Sun e atenei vari, che vedranno tutelato grazie alla nostra associazione il loro diritto allo studio; ancora una volta è la legalità a trionfare. Ancora una volta i diritti degli studenti devono essere garantiti tramite il ricorso al tribunale amministrativo . E’ ora quindi che anche la politica si svegli e dia una soluzione concreta al problema dell’accesso all’università. Il Governo ha ripreso a parlare di scuola, ma non di università, un atteggiamento miope perché al mondo dell’istruzione bisogna guardare nella sua totalità e il tema dell’accesso è una delle priorità da cui ripartire. Le ordinanze degli ultimi mesi dimostrano che questo sistema sta crollando: il governo e il Miur – conclude l’Udu – si facciano carico del problema a stretto contatto con le rappresentanze studentesche del Cnsu (Consiglio nazionale degli studenti universitari). Noi non ci fermeremo”.

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Il Messaggero

Il Mattino

Uninews24

Medicina Inglese: è nostra la prima vittoria al T.A.R. della storia del concorso

Il T.A.R. Lazio ha accolto il primo dei nostri ricorsi su Medicina Inglese. Cadono le Università di Milano statale, Bari e Tor Vergata.

Per la prima volta nella storia del concorso per l’accesso a Medicina Inglese, il T.A.R. Lazio ha accolto un ricorso basato e fondato su vizi genetici e generali della procedura grazie ai quali tutti i nostri ragazzi hanno ottenuto l’ammissione.

Le peculiarità del “caso Medicina Inglese” sono solo in parte coincidenti con i casi di Medicina Italiano ragion per cui, dichiara l’Avvocato Santi Delia, “siamo estremamente soddisfatti di aver collocato una nuova pietra miliare nel percorso di eliminazione di ogni barriera al diritto allo studio”. Tutti i candidati al concorso di Medicina Inglese hanno ancora tempo per agire al T.A.R.

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Studio Legale Avvocato Santi Delia