Daily Archives: 5 Dicembre 2014

dirittosanitario

Medicina generale: conclusa la fase di accesso agli atti in tutte le Regioni. Partono i ricorsi

E’ stato, secondo i maggiori quotidiani nazionali, il concorso “truffa” su cui il Ministro Lorenzin ha aperto un’indagine e su cui l’Assessore siciliano Borsellino aveva congelato tutto in attesa delle relazioni dei 6 Presidenti di Commissione.
Noi abbiamo quelle relazioni e, come sapevamo, i nostri giovani medici non hanno ben percepito cosa succedeva nelle aule. Secondo i Presidenti è andato tutto liscio.
Proveremo a dimostrare che in Lombardia millecento persone erano stipate “a dieci centimetri una dall’altra, con scambio di posti per avvicinarsi agli amici”, copiature in serie a Genova e per la prova Toscana, smartphone accesi per 120 minuti a Bari, risposte multiple “date in comunità” a Torino.

Abbiamo individuato vizi specifici caratterizzanti le singole prove nelle varie Regioni e siamo pronti a far diventare anche questo concorso una prova nazionale e non più su base Regionale con tesi che riteniamo possano essere così innovative da riformare anche questo concorso.

Nei prossimi giorni vi informeremo di come si è conclusa la fase di verifica in contraddittorio delle domande somministrate da parte della Commissione ministeriale ritenedoci convinti che almeno una tra esse venga confessata come errata. Sarebbe il decimo anno di fila che una prova a quiz ha delle domande confessate come errate. Il SIGM ha raccolto le irregolarità riscontrate e segnalate dai partecipanti in un dossier poi trasmesso alle istituzioni e ha inviato alle Regioni le contestazioni su tutte le domande dubbie, errate o imperfette somministrate.

Non possiamo sapere come andrà a finire ma, siamo certi, che senza questo forte impegno di denuncia da parte del SIGM, cui sono seguite le nostre 1000 istanze d’accesso in tutte le Regioni e al Ministero della Salute ed infine i maxi ricorsi per quasi 1000 candidati esclusi in tutte le Regioni, anche quest’anno, nessuna domanda sarebbe stata rivista, nessuna relazione sarebbe stata neanche richiesta e, soprattutto, il dibattito sulla trasparenza di queste prove non sarebbe neanche stato accennato.

 

Maurolico occupato: L’Avvocato Santi Delia parla agli studenti de “La Buona Scuola” e di accesso all’Universita’

Cliccando sulla foto, il video dell’incontro con i ragazzi del Maurolico durante l’occupazione. Si è parlato di diritto allo studio, dei nuovi obiettivi della scuola pubblica e di orientamento degli studenti verso un’università che spesso pretende conoscenze in ingresso che la nostra scuola non riesce a dare. Grazie davvero a tutti per l’invito e grande solidarietà e vicinanza per una battaglia che i ragazzi stanno conducendo per riavere una scuola pubblica, libera e così forte da creare la classe dirigente del futuro.

Studio Legale Avvocato Santi Delia