Daily Archives: 13 Dicembre 2016

dirittoscolastico

Nulla la convocazione dell’USP MILANO: anche i nostri ricorrenti devono partecipare all’assegnazione di oltre 100 posti di ruolo

Il TAR LAZIO ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti con i quali si chiedeva, in via d’urgenza, di dichiarare la nullità della convocazione per la stipula dei contratti di ruolo ai soli docenti in GAE entro la data dell’8 settembre 2016 ignorando chi aveva ricorso addirittura prima e ottenuto dal TAR un provvedimento successivamente. Il Presidente del TAR ha accolto 10 ricorsi in ottemperanza dei legali e consenti ai ricorrenti aventi diritto di partecipare alla nomina su oltre 100 posti di ruolo.

L’USP di Milano, secondo il T.A.R., “ordinando all’amministrazione di considerare i ricorrenti quali legittimati alla eventuale stipulazione di contratto ove utilmente graduati” anche se avevano ottenuto l’ammissione in data successiva all’8 settembre.

E’ stata fatta giustizia innanzi ad un provvedimento che, francamente, dicono BONETTI e DELIA non sembra avere logica alcuna  ponendosi in contrasto con il dettato dei Giudici e del principio “tempus regit actum”.

Più netta Valeria Bruccola di ADIDA. “La scelta da parte dell’Ufficio scolastico provinciale di Milano, già oggetto di una querela lo scorso anno, di inventare parametri arbitrari per inserire i docenti nelle GAE e attribuire loro incarichi anche a tempo indeterminato, è illegittima. Il risultato è che da oggi sarà inevitabile che i docenti, esasperati da un atteggiamento di chiusura da parte dei dirigenti provinciali nei confronti della corretta applicazione delle sentenze che li riguardano, ricorrano alle forze dell’ordine e nuovamente ai Giudici, per cercare di ristabilire principi di correttezza ed equità, non soltanto a livello provinciale ma tra questa e le altre provincie, dove si è rispettato il criterio del punteggio per l’inserimento e la nomina.

Abbiamo sempre sostenuto che una linea di principio che passasse dal merito e dall’anzianità di servizio fosse la più equilibrata, a discapito anche di chi aveva fatto ricorso prima di altri. I docenti interessati hanno capito, quindi, che un tale criterio salvaguardava tutti.

Ma evidentemente nella provincia di Milano, dove pare sia stata poco energica l’azione sindacale in difesa dei lavoratori, a meno che non fossero loro iscritti, le logiche sono saltate e si è scelta una strada, a nostro avviso illegittima, sbagliata e scorretta, che creerà non poca ulteriore confusione, come se la scuola, il sistema nel suo complesso, già fortemente compromesso dal peggiore avvio di anno scolastico degli ultimi anni, ne avesse bisogno. Noi, come associazione, non staremo a guardare e sosterremo la battaglia dei docenti interessati fino al raggiungimento del pieno rispetto delle sentenze, denunciando in ogni sede quanto da loro subito”.

Studio Legale Avvocato Santi Delia