Daily Archives: 13 Dicembre 2017

Idonei assistenti giudiziari

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Al via l’azione legale per vagliare la legittimità del decreto del Ministero della Giustizia relativo all’ulteriore scorrimento della graduatoria inerente il concorso di assistenti giudiziari


CHI PUO’ RICORRERE

 L’azione è rivolta a tutti i soggetti idonei e vincitori nella graduatoria del concorso per assistenti giudiziari che, dopo l’espletamento delle prove, si sono collocati tra la posizione n. 1 e la posizione 1400. A nostro modo di vedere le sedi su cui avete rassegnato le vostre scelte sono errate. Difatti con il decreto firmato dal Ministro Orlando in data 1 febbraio 2018, è stato disposto l’ulteriore scorrimento di tale graduatoria per ulteriori 1420 posizioni su sedi che si dovevano aggiungere alle precedenti su cui avete scelto e che, solo ora, vengono fuori.


PERCHE’ RICORRERE

 L’aspetto da cui deriva la paventata illegittimità di tale decreto, non è dato dalla circostanza per cui altri soggetti idonei del concorso in parola verranno assunti, quanto invece dal fatto che tutti i soggetti già firmatari di contratto sono stati convocati nei mesi di gennaio e febbraio 2018 ed hanno potuto scegliere, sulla base della propria posizione in graduatoria, sedi potenzialmente non ambite quando, oggi, per i nuovi idonei in posizione deteriore in graduatoria vi saranno altre (e forse migliori) possibilità. Ciò che dunque non si comprende, giacchè non sappiamo se vi è stata una corretta attività istruttoria da parte del Ministero della Giustizia in tal senso, è quali e dove siano queste sedi oggi vacanti da ricoprire (che prima non vi erano) e soprattutto, se erano state individuate ancor prima delle Vs assunzioni.



MODALITA’ DI AZIONE

 

Proprio per comprendere i profili di illegittimità delle scelte seguite dal Ministero è necessario procedere in tal senso. Il primo passo sarà quello di inoltrare al Ministero della Giustizia una diffida in cui si chiederà esplicitamente quali sedi verranno messe a scorrimento in forza del presente decreto e quale sia l’atto amministrativo che l’abbia individuate e ciò al fine anche di valutare in maniera più compiuta la strategia giudiziale da seguire. All’esito dell’eventuale riscontro reso dal Ministero, potrebbero evidentemente aprirsi diversi percorsi da seguire in relazione ai posti individuati dallo stesso e rispetto anche alle sedi scelte da ciascuno dei ricorrenti. In caso di mancato riscontro alla nostra diffida da parte del Ministero, l’azione (anche avverso il silenzio) giudiziale si proporrà rappresentando l’illegittima attività ministeriale derivante dalla mancata istruttoria e dalla violazione del principio di trasparenza in ordine a tale concorso.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Dopo la diffida l’azione ordinaria verrà incardinata al TAR Lazio o, lì eventuale azione straordinaria al Presidente della Repubblica.


 

COSTI

a) l’adesione alla prima fase ha un costo di € 50,00 cadauno e comprende tutta l’attività stragiudiziale e di accesso volta a verificare i presupposti dell’azione e comunque ad intimare al Ministero di consentirvi una eventuale nuova possibilità di scelta postuma cambiando la vs attuale sede;
b) all’esito di provvedimento negativo di tale diffida, l’azione giudiziaria invece, potrà avere un costo da € 250,00 ad € 500,00 a seconda del numero dei ricorrenti, comprensivi di compenso, spese vive e spese di giustizia.
Evidentemente, in caso di azione giudiziale, i 50 € della diffida verranno decurtati dalla somma di cui al punto b).


MODALITA’ DI ADESIONI

Per aderire all’azione sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.
1. Scaricare la procura allegata.
2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).
3. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate. Tale somma include al momento la trasmissione della sola diffida al Ministero. In caso di ricorso, dovrà essere versato il saldo eventualmente individuato. In caso di peculiari situazioni il ricorso singolo il costo è di € 2.000 oltre iva c.p.a. e contributo unificato se dovuto.
4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, VIA S. AGOSTINO N. 4, 98122 MESSINA, i seguenti documenti:
– scheda anagrafica del ricorrente;
– due procure in originale compilate e sottoscritte;
– informativa sottoscritta;
– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI-SCORRIMENTO IDONEI”).
Sulla busta deve essere apposta la scritta “CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI-SCORRIMENTO IDONEI” e ogni busta deve contenere una sola adesione.
5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “CONCORSO ASSISTENTI GIUDIZIARI -SCORRIMENTO IDONEI ”.
6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line.
7. Tutta la documentazione per aderire alla diffida dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2018.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.
QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

 SCARICARE LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

Specializzazioni mediche: il ricorso per i non ammessi

DI CHE COSA SI TRATTA? E PERCHE’ RICORRERE

RICORSO COLLETTIVO “C”. Un ricorso di tipo collettivo (RICORSO C) ed azionabile da tutti i soggetti presenti in graduatoria ed oltre l’ultima posizione bandita verrà proposto contestando:

– la scelta del MIUR e del nuovo Regolamento di fondare la selezione non su una prova di scuola e di area ma su un’unica prova identica per tutte le tipologie di accesso. A nostro modo di vedere (e del Consiglio di Stato in sede consultiva) ciò è illegittimo. Queste le parole del Consiglio di Stato “relativamente alla scelta introdotta con il nuovo schema di regolamento di orientare la selezione nei confronti dei laureati in possesso di “una preparazione teorico-pratica che abbraccia un ambito più esteso possibile del sapere medico chirurgico”, prevedendo una prova di esame unica ed identica a livello nazionale (art. 3, comma 1), non più riferita dunque a ciascuna tipologia di scuola di specializzazione, con scelta preferenziale collocata ex post, come già segnalato, pur lasciando integri gli ambiti di apprezzamento discrezionale riservati all’Amministrazione proponente, la Sezione osserva e ribadisce che la scelta adottata può non apparire pienamente rispondente al criterio della specializzazione, che costituisce l’obiettivo stesso delle Scuole di che trattasi. Devesi, altresì, segnalare che la menzionata norma legislativa di riferimento, di attuazione della normativa comunitaria, continua a far riferimento a prove di ammissione “per ogni singola tipologia”, seppur “con contenuti definiti a livello nazionale” (art. 36, comma 1, d.lg. n. 368 del 1999).

– la sola fittizia attivazione delle macro aree di selezione essendo inutile aver diminuito il numero delle sedi di esame quando, in tali sedi, i candidati erano comunque divisi in piccole aule con differenti metri e livelli di controllo.

RICORSO INDIVIDUALE “A”. Accanto a tale azione collettiva vi sarà un’altra azione (RICORSO A) di tipo individuale per tutti coloro che hanno un punteggio superiore rispetto ad un candidato che ha ottenuto l’ammissione in una scuola non prescelta. A nostro modo di vedere la scelta di limitare a sole 3 le scelte postume può dar vita all’eventualità che, per pur caso, un soggetto pur avendo un punteggio utile all’ammissione in una data scuola non la otterrà perchè, inconsapevolmente, non l’ha prescelta in tale triplice indicazione.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C”.

RICORSO INDIVIDUALE “B”. Infine vi sarà un’altra azione (RICORSO “B”) di tipo individuale per tutti coloro che, pur avendo un punteggio inferiore rispetto all’ultimo ammesso presso la scuola e la sede prescelta, possono lamentare l’erroneità di qualche domanda perchè errata, fuorviante o fuori programma. Con tale ricorso, inoltre, si può ottenere l’attribuzione diretta di un posto vacante a prescindere dalla distanza dall’ultimo ammesso. Su questo, sin da 2014 e per 3 anni di fila, siamo stati i primi a vincere.

In particolare è errato il quesito n. 96 codice domanda 146604 ragion per cui chi ha sbagliato o non risposto a tale domanda ed è fuori per il relativo punteggio può agire individualmente.

Quest’anno abbiamo già vinto su caso identico in Medicina generale.

Chiaramente in via subordinata tale ricorso conterrà anche gli argomenti del ricorso “C” e se ve ne sono i presupposti del tipo “A”.


CHI PUO’ RICORRERE

 Tutti i candidati che hanno partecipato alla prova di ammissione.

 



AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso verrà proposto innanzi al TAR LAZIO o al PDR


MODALITA’ DI ADESIONE

Per richiedere maggiori informazioni è possibile inviare una email, con i propri recapiti, a santi.delia@avvocatosantidelia.it , in alternativa, cliccando qui e compilando l’apposito form.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

Studio Legale Avvocato Santi Delia