Il TAR del Lazio accoglie il nostro ricorso consentendo l’immatricolazione del ricorrente al corso di laurea magistrale in scienze della nutrizione umana.

Con provvedimento emanato in data 22 marzo 2021, il TAR del Lazio ha accolto definitivamente il ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia, rilevando l’illegittimità prevista dall’art. 5 del Decreto n. 1811/2019 del bando di selezione indetto dall’Ateneo di Tor Vergata per l’ammissione al corso di Laurea Magistrale in Scienze della nutrizione umana. In particolare, la predetta disposizione stabiliva una soglia minima ai fini dell’immatricolazione al Corso di Laurea di punti 10 e parte ricorrente si vedeva escluso, pur rientrando nel contingente dei posti banditi, per aver ottenuto un punteggio inferiore alla soglia stabilita.

“È irragionevole non permettere agli studenti che hanno riportato un punteggio inferiore alla soglia minima di poter frequentare il corso di Laurea” commenta l’Avv. Michele Bonetti, “la presenza di posti disponibili deve far sì che l’Ateneo proceda allo scorrimento della graduatoria”.

In base a quanto rilevato nella sentenza il TAR ha ritenuto che “il limite di punteggio pari a 10/30 punti, imposto dall’art. 5 Decreto 1811/2019, non è ragionevole nella misura in cui impedisce lo scorrimento della graduatoria fino alla copertura integrale dei posti disponibili presso gli Atenei.” Ed ancora che “la previsione secondo cui per superare la prova è necessario ottenere un punteggio minimo di 10 punti è illegittima a titolo derivato lo sono gli atti impugnati dal ricorrente che hanno fatto applicazione di tale previsione”.

Ha osservato poi il Collegio come, in tali condizioni, l’acquisizione di forze universitarie inferiori alle complessive potenzialità recettive della struttura universitaria contrastino con la finalità delle programmazioni universitarie, consistente nella piena e completa saturazione di tutti i posti disponibili, anche in relazione ai principi costituzionali stabiliti dagli art. 33 e 34 della Costituzione.