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Ricorso specializzazioni mediche: le FAQ per avere tutte le risposte alle Vostre domande

1. Le azioni che gli Avvocati DELIA E BONETTI porteranno avanti sono indacate nella modulistica presente sui siti?

ESATTO. BASTA FARE RIFERIMENTO A QUESTI LINK

Maxi ricorso

Ricorsi collettivi ed individuali

2. Quali sono le DIFFERENZE TRA MAXI RICORSO (€ 500) ED OPZIONE B (€ 1000)

In collaborazione con la CGIL e la maggiori sindacali, abbiamo lanciato il MAXI ricorso al prezzo omnicomprensivo di € 500,00.
permane una differenza tra il maxi ricorso (da 500 euro) e il collettivo (da 1000).
Il maxi, grazie agli Ordini dei Medici di diverse province al nostro fianco, alla CGIL e ad altre importanti sigle sindacali coinvolgerà migliaia di persone. I collettivi da € 1000 invece, con l’inserimento di alcune peculiarità (ad esempio divisione dei candidati per scuole di specialità) saranno resi più snelli ed immediati.
Per tale ragione in tanti ci stanno chiedendo di aderire al maxi ricorso sulla loro seconda scelta facendo così, un doppio ricorso. Il primo (da € 1000) più snello e veloce sulla prima scelta, un secondo (il maxi da € 500) sulla seconda.

Il ricorso va fatto esclusivamente chiedendo l’ammissione ad una scuola di specializzazione e per la sede indicata.

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PARTE IL MAXI RICORSO PER LE SPECIALIZZAZIONI MEDICHE

Saranno oltre sei mila i dottori aspiranti specializzandi che ricorreranno tutti insieme per richiedere l’ingresso in sovrannumero. Il maxi ricorso al TAR del Lazio per l’ingresso sovrannumerario sarà svolto in collaborazione con la Funzione Pubblica CGIL Medici, che avallerà l’azione collettiva legale e sarà patrocinato dagli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, forti delle loro vittorie contro il sistema del numero chiuso e delle loro denunce sulla mala gestio concorsuale del nostro Paese che, secondo gli avvocati, va dal concorso in magistratura in poi, toccando tutti i livelli.

Il termine ultimo per l’adesione al ricorso è fissato per il giorno 24 novembre (prima tranche, la seconda scadenza è fissata per il 4 dicembre), data di spedizione della raccomandata a.r. indifferentemente presso le due sedi di ROMA E MESSINA degli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti.

Secondo gli avvocati dello studio legale Bonetti e Delia “il Ministero ed il CINECA hanno ricevuto subito comunicazione dei brogli e delle inversioni delle domande delle aree del test, ciò nonostante hanno deciso di non bloccare la prova nazionale, salvo poi ripensarci il sabato e domenica con un comunicato datato 1 novembre, chiaramente concordato prima. La prova poteva dunque essere bloccata prima che si generassero disuguaglianze ed ingiustizie, ma consci dell’errore, di computer collegati in rete, buchi del sistema informatico e di molteplici altre irregolarità, il Ministero ha ritenuto di non interrompere il concorso, decidendo poi contraddittoriamente, prima di annullarlo, e poi di eliminare solo due domande lasciandolo salvo. Denunceremo il tutto anche alla Corte dei Conti”. 

“Tutte le irregolarità – continuano i legali – saranno raccolte in un esposto penale che sarà consegnato alla Procura della Repubblica di Roma nei prossimi giorni; per le segnalazioni ulteriori sulle irregolarità è stato aperto, inoltre, uno sportello gratuito on line alla mail ,e seguiranno una serie di riunioni, aperte e senza impegno, per i ricorrenti su tutto il territorio nazionale, a partire da quella del 13 novembre a Roma, cui seguiranno ulteriori iniziativa a Bologna, Messina (15 novembre 2014), ecc. 

Per partecipare alla riunione di Messina chiamare alla linea dedicata 3898538944 nonchè agli usuali numeri 090/6412910 – 090/6406782 – 3335625263.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE AL MAXI RICORSO

scolastico

DIPLOMATI MAGISTRALI: AL CONSIGLIO DI STATO PER FARCI AMMETTERE IN GAE

Forti della vittoria ottenuta davanti al Consiglio di Stato con l’ordinanza n.1100/2014, anche grazie al nostro intervento, possiamo constatare che vi è un orientamento favorevole di natura cautelare al Consiglio di Stato sulla nota questione del diploma magistrale. Per questo motivo riteniamo di appellare l’esito del giudizio al TAR n. 5499/2014 così come già effettuato favorevolmente la scorsa volta.

Le adesioni sono aperte dal fino al 24 novembre 2014 data di spedizione della raccomandata con ricevuta di ritorno (il tutto dovrà essere anticipato sempre a mezzo fax al numero 0908960421 e via email all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it) contenente:

– una procura in originale debitamente compilata in tutte le sue parti, con tutti i dati del ricorrente ben visibili e scritti in stampatello, e sottoscritta;

– fotocopia del documento di identità;

– copia del bonifico effettuato.

Per motivi logistici, vi saremmo grati se poteste scrivere sulla busta della raccomandata 1 con ricevuta di ritorno, “RICORSO MAGISTRALI CdS”.

ATTENZIONE: non sarà presa in considerazione documentazione non rispondente ai detti requisiti ne’ integrazioni successive della documentazione e l’accettazione dell’incarico verrà confermato espressamente a mezzo mail scartando le domande non conformi.

Il costo dell’azione è di euro 150,00 da bonificare a

SANTI DELIA – Allianz Bank Financial Advisors Piazza Velasca 7/9. C/C N. 0010-213881. Coordinate bancarie (Abi: 03589; Cab: 01600; Cin: P) IBAN IT 09 P 03589 01600 010570213881.

Con viva cordialità

Avv. Santi Delia e Avv. Michele Bonetti

Via San Tommaso D’Aquino 47

00136 Roma

Telefono: 0906412910 – 0906406782

Fax  0908960421

Mobile: 333.5625263

Email: santi.delia@avvocatosantidelia.it

Concorso nazionale scuole specializzazione in Medicina (SSM): la nostra scoperta annunciata su Twitter è su Corriere.it

Il video del Corriere.it è girato nel nostro studio. In 30 abbiamo cercato di capire perchè non 1, 2, 10 ma 100 aspiranti specializzandi ci dicevano che la domanda data non era quella che risultava nel sistema. Così come successe nel 2007 con il caso anonimato a Messina, anche stavolta, gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti volevano vederci chiaro e capire perchè troppi denunce dei ragazzi erano concordanti.

I primi tentativi vennero fatti nei pc ma, da alcuni riscontri con l’aiuto di nostri esperti informatici si capì che sarebbe stato impossibile tracciare la “scia” informartica della vostra prova e tracciare, dunque, le risposte rassegnate.

Anche altre analisi sembravano insufficienti per dimostrare in giudizio quale risposta avevate davvero scelto in quanto neanche nella pen drive ove sono state scaricati gli esiti si riesce a trovare la traccia del vs percorso.

Poi arriva l’illuminazione. “Verificate il simulatore”, dice l’Avv. Delia ai suoi ragazzi impegnati nella ricerca. Rosario Cannata, Roberto Frisone, Alberto Pappalardo, Daniele Costantino, Tiziana Barbera e Alessio Jannelli coordinano le prove con l’aiuto dei più giovani Giovanni Valenti, Alberto Sturniolo. Tutti provano il simulatore separatamente dal loro pc. Sia da MAC che da Windows il risultato era uguale: se cliccavi sulla parte bianca della pagina la risposta cambiava!

L’Avv. Cannata filmava i passaggi cosicchè MIUR e CINECA non potessero negare la cosa. Il video è ancora sui nostri cellulari.

Senza volerlo migliaia di candidati, raccolti in un fazzoletto di punti, hanno potuto perdere l’occasione della vita per una falla del sistema informatico del CINECA carente da ogni punto di vista.

Per aderire all’azione vai al seguente link

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Scuole di specializzazione in Medicina: il MIUR ci ripensa. Ecco i nuovi scenari

E’ il primo attesissimo concorso con graduatoria nazionale della storia. Quello della graduatoria unica che, grazie ai nostri ricorsi, siamo riusciti ad imporre al MIUR prima sui test di accesso a MEDICINA, ODONTOIATRIA, VETERINARIA e Architettura ed oggi, sulla base dei medesimi principi espressi dal T.A.R. Lazio e dal Consiglio di Stato, caratterizza le ammissioni alle scuole di specializzazione in Medicina.

Doveva essere la prova della meritocrazia e della trasparenza. Un vero e proprio contraltare alle note gestioni locali delle prove da parte degli Atenei troppo spesso caratterizzate da un’eccessiva “familiarità” tra candidati ed esaminatori.

Purtroppo il nostro fine è stato nuovamente tradito dalla carenza di linee guide ferme ed univoche e, soprattutto, dall’incapacità diffusa da parte delle Commissioni di fronteggiare le peculiarità delle singole prove e di comprendere in che modo garantire la par condicio dei concorrenti innanzi anche a piccoli incidenti di percoso.

In tanti ci state scrivendo e telefonando chiedendoci cosa si può fare per ottenere l’ammissione e l’aumento delle borse anzichè l’annullamento.

A seguito del ripensamento del MIUR lo scenario è divenuto ancora più complesso e foriero di danni nei confronti di numerosissimi candidati che oggi, stante le confessioni delle Amministrazioni, hanno ogni diritto di azione e di tutela.

In particolare possono agire:

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dirittosanitario

Scuole di specializzazione in Medicina: MIUR e CINECA annullano le prove. Ecco cosa succederà e come agiremo.

E’ il primo attesissimo concorso con graduatoria nazionale della storia. Quello della graduatoria unica che, grazie ai nostri ricorsi, siamo riusciti ad imporre al MIUR prima sui test di accesso a MEDICINA, ODONTOIATRIA, VETERINARIA e Architettura ed oggi, sulla base dei medesimi principi espressi dal T.A.R. Lazio e dal Consiglio di Stato, caratterizza le ammissioni alle scuole di specializzazione in Medicina.

Doveva essere la prova della meritocrazia e della trasparenza. Un vero e proprio contraltare alle note gestioni locali delle prove da parte degli Atenei troppo spesso caratterizzate da un’eccessiva “familiarità” tra candidati ed esaminatori.

Purtroppo il nostro fine è stato nuovamente tradito dalla carenza di linee guide ferme ed univoche e, soprattutto, dall’incapacità diffusa da parte delle Commissioni di fronteggiare le peculiarità delle singole prove e di comprendere in che modo garantire la par condicio dei concorrenti innanzi anche a piccoli incidenti di percoso.

In tanti ci state scrivendo e telefonando chiedendoci cosa si può fare per ottenere l’ammissione e l’aumento delle borse anzichè l’annullamento.
Domani (LUNEDI 3/11) faremo delle riunioni tematiche al nostro studio di Messina fino a tarda sera dividendo i gruppi sulla base delle Vostre situazioni specifiche e richieste:
A) CANDIDATI CHE VOGLIONO MANTENERE IL PUNTEGGIO OTTENUTO NELLE PROVE ANNULLATE ED AGISCONO PRIMA DEL 7/11 PER NON PRESENTARSI A TALI PROVE.
B) CANDIDATI CHE VOGLIONO AGIRE ESCLUSIVAMENTE PER OTTENERE L’AMMISSIONE IN SOVRANNUMERO CON IL RICONOSCIMENTO DELLA BORSA A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO OTTENUTO.
C) CANDIDATI CHE COMUNQUE VOGLIONO AGIRE PER OTTENERE IL RISTORO DEI DANNI SUBITI DALL’ANNULLAMENTO DELLE DUE PROVE
Capirete che la situazione più urgente da fronteggiare è quella dell’annullamento delle due prove prima del 7/11.
A tali candidati, quindi, verrà data priorità.
L’azione per ottenere l’ammissione in sovrannumero potrà essere portata avanti dopo la pubblicazione delle graduatorie finali e mirerà a far valere i numerosi vizi riscontrati e in alcuni casi già certamente verbalizzati.
Abbiamo prove documentali di aule con

– computer dallo schermo immediatamente visibile per più di un candidato vicino o poco distanti

– computer collegati a rete internet;

 – casi di black out gestiti in maniera differente tra le varie commissioni ove, in taluni casi, dopo aver letto le domande, è stata data la possibilità ai candidati di comunicare tra loro e riprendere i cellulari.

Innanzi a tali vizi verrà richiesto l’ammissione sovrannumeraria di tutti i candidati con condanna delle Amministrazioni al pagamento della borsa nella forma del risarcimento danni in forma specifica.
E’ chiaro che si tratta di una domanda mai spiegata prima in un concorso nazionale con posti bloccati e copertura finanziare sulle borse, ma che è già stata accolta per altri concorsi (test di medicina). Anche li, prima della nostra sentenza n. 2935/14 del Consiglio di Stato, non vi era mai stata un’ammissione in sovrannumero unitamente al risarcimento danni.
Anche quest’anno, e mai prima, T.A.R. e Consiglio di Stato hanno ammesso in sovrannumero un numero enorme di candidati facendo saltare la programmazione e raddoppiandola.
Quando lo ritenevamo possibile ci avevano detto che eravamo pazzi e visionari.
Le nostre battaglie non sono mai scontate o fondate su immediate letture di norme ma, da sempre, hanno fatto clamore per la loro innovatività assoluta.
Anche stavolta ci proveremo con tanti di Voi al fianco per chiedere #12000borse.
Per chi vuole partecipare alle riunioni di lunedi può chiamare i numeri fissi di Messina dalle 9 in poi per ottenere indicazione del gruppo.
A presto e tenete duro. Di seguito le indicazioni di adesione.

 

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Il Consiglio di Stato è sulla stessa posizione del T.A.R. Lazio: arriva il sigillo sulle 5000 ammissioni a Medicina

Il Consiglio di Stato ha messo il proprio sigillo sul test di ammissione di Medicina dell’anno in corso celebrato l’8 aprile 2014.
Il giudice d’appello ha confermato la correttezza della posizione del T.A.R. Lazio che ha decretato l’ammissione di circa 5.000 concorrenti esclusi difesi dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia anche per conto dell’UDU.
Si tratta, commenta l’Avvocato Michele Bonetti, “della chiusura del cerchio sulle ammissioni in sovrannumero di quest’anno e sugli annunci avventati di qualche frangia che incitava il MIUR all’appello. MIUR e Università avevano, invero, compreso quanto gravi fossero i vizi denunciati ed evitato un appello dallo scontato esito negativo”.
E’ il momento, quindi, di riformare l’accesso ai corsi anche in ragione del fatto che, a differenza di quanto si legge, non esiste un caso “caos a Medicina”.
Secondo l’Avvocato Santi Delia, “sia pure con qualche ritardo i corsi sono partiti regolarmente in quasi tutte le sedi nonostante i 5mila studenti in più, segno che le strutture e i docenti ci sono e che quando in tutti questi anni si è detto che il numero chiuso non può essere eliminato si racconta una cosa non vera”.
“Quindici anni di asseriti ostacoli organizzativi insormontabili che ora vengono meno con qualche disagio ben affrontato in tutti gli Atenei in appena qualche giorno: è la più grande vittoria sul numero chiuso, concludono Delia e Bonetti che dichiarano di non arrendersi sino a quando la riforma non verrà attuata e tutti i ricorrenti sanati.

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Scuole di specializzazione in Medicina: mentre sono in corso le prove arriva il primo nostro accoglimento in Italia sul nuovo concorso

E’ il primo attesissimo concorso con graduatoria nazionale della storia. Quella graduatoria unica che, grazie ai nostri ricorsi, siamo riusciti ad imporre al MIUR prima sui test di accesso a MEDICINA, ODONTOIATRIA, VETERINARIA e Architettura ed oggi, sulla base dei medesimi principi espressi dal T.A.R. Lazio e dal Consiglio di Stato, caratterizza le ammissioni alle scuole di specializzazione in Medicina.

Siamo convinti di poter imporre tale sistema anche su Medicina Generale; ma questa è un’altra battaglia già in corso.

Oggi mentre si svolge il secondo giorno di prove nelle varie sedi universitarie, abbiamo già ricevuto diverse segnalazioni di anomalie che sono al vaglio dei nostri studi e che approfondiremo con l’attenzione che meritano ed è anche giunto il primo accoglimento del T.A.R. su questo concorso.

Con un ricorso d’urgenza, redatto notte tempo, lo studio legale dell’Avvocato Santi Delia è riuscito a far riammettere una candidata esclusa durante la prima giornata di prove colsì da consentirle di continuare il suo percorso e verificare, davvero, chi sono i migliori su base nazionale.

In ipotesi di esclusione dalla prova è consigliabile sempre agire prima dell’inizio della successiva prova pena la consumazione del danno in capo al candidato non più rimediabile.

Gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti ricevono le segnalazioni e le richieste di valutazione dei presupposti giuridici di azione a santi.delia@avvocatosantidelia.it

Vai al provvedimento d’urgenza

scolastico

Congelati SSIS: il MIUR perde ancora. Altra vittoria d’urgenza al Giudice del Lavoro

Il Tribunale del Lavoro di Messina, con ordinanza 23 ottobre 2014, ha ordinato all’Ufficio scolastico provinciale di Messina l’immediata riammissione in G.A.E. di una docente congelata SSIS accogliendo il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti.

Il Tribunale, commenta l’Avvocato Delia, ha accolto la tesi della doppia tutela dei congelati SSIS. Anche chi non ha agito al T.A.R., infatti, ha la possibilità di agire innanzi al Giudice del Lavoro impugnando l’esclusione dalle G.A.E. a seguito del rigetto della domanda presentata durante l’ultimo aggiornamento o in quello precedente. Il lavoro dei legali, dopo le due vittorie al T.A.R. nel merito e le recenti sospensive anche sull’ultimo D.M. di aggiornamento, rende certamente più semplice la strada ai Tribunali del Lavoro che non devono neanche disapplicare atti amministrativi ministeriali che, allo stato, sono sospesi o annullati.

Tutti i congelati SSIS abilitati con T.F.A. che hanno presentato la domanda nei termini, possono quindi agire o innanzi al TRIBUNALE DEL LAVORO o innanzi al T.A.R.

Situazione analoga riguarda i c.d. depennati che hanno presentato domanda di ammissione in G.A.E. nel 2009 vedendosela respingere. Anche in tal caso, essendo intervenuto l’annullamento del D.M., tutti i depennati possono agire per ottenere un nuovo inserimento in G.A.E.

Per aderire all’azione scrivere a santi.delia@avvocatosantidelia.it e info@avvocatomichelebonetti.it

Trasferimenti dall’estero: svolta al Consiglio di Stato. Si al rientro in Italia dei nostri ragazzi

Per la prima volta nella storia dei trasferimenti dall’estero, il Consiglio di Stato accoglie un ricorso sui trasferimenti, facendo rientrare dall’estero un nostro ricorrente. Il Consiglio di Stato di fronte ad una sentenza di rigetto del T.A.R. di Cagliari ha invece mutato orientamento ed ha ammesso il ragazzo agli studi in Italia.

Trattasi di una vittoria epocale in quanto il provvedimento di primo grado era di segno opposto e non una semplice ordinanza ma una sentenza.

Intanto un nuovo fronte si apre in Sicilia. L’Avvocato Santi Delia chiarisce che “il Tribunale siciliano ha colto le peculiarità del “caso Messina” la cui fase istruttoria e di delibazione delle istanze dei nostri ricorrenti è stata seguita dal nostro studio per oltre 8 mesi ed ha accolto la nostra innovativa tesi. Grazie a tale teoria vi è persino compatibilità tra l’accordare il trasferimento dall’estero ai nostri ragazzi e la nota posizione di chiusura sull’aspetto del diritto comunitario da parte del Consiglio di Stato“.

Scrivi a santi.delia@avvocatosantidelia.it per capire se anche Tu puoi studiare in Italia

Vai all’ORDINANZA DEL CONSIGLIO DI STATO

 

Studio Legale Avvocato Santi Delia