Archivio: News

Numero chiuso, cambia la storia: il Consiglio di Stato decreta che l’ammissione con riserva diventa definitiva se si superano tutti gli esami del primo anno

Una delle nostre più convinte battaglie è stata vinta. Dopo che un concorso illegittimo si era consumato avevamo agito innanzi al T.A.R. chiedendo l’immediata ammissione dei nostri ricorrenti. Richiesta accolta. Tutti hanno potuto studiare. Con qualche palpitazione si arriva all’udienza finale con il rischio che gli anni di studio possano andare persi. In quella sede abbiamo fatto rilevare che i nostri studenti, come spesso avviene, avevano superato tutte le materie del primo anno e, per questo, nessun test poteva mettere in discussione la loro ormai consolidata posizione.

Abbiamo vinto. Ecco come.

Continue reading Numero chiuso, cambia la storia: il Consiglio di Stato decreta che l’ammissione con riserva diventa definitiva se si superano tutti gli esami del primo anno

Numero chiuso: manca l’anonimato a Salerno e Messina. Ammessi tutti i ricorrenti.

Ancora una volta, dopo anni di indagini, ricerche e accessi agli atti, il muro del numero chiuso è stato abbattuto. Abbiamo capito come e perchè quella selezione era mal gestita e come ripristinare la legalità.

A Salerno, così ci ha scritto l’Ateneo, era prassi utilizzare l’etichettatura della documentazione di concorso, anche se proveniente dal Ministero come nel caso dell’ammissione a Medicina, a mezzo di codici a barre adesivi.

Grazie a tale sistema, tuttavia, seppur la graduatoria era poi compilata in tempi più brevi grazie alla meccanizzazione della lettura ottica, la Commissione sapeva prima della correzione quale era il codice segreto dei candidati sgretolando definitivamente tutte le garanzie d’anonimato che la legge impone in tali tipi di concorsi.

Solo attraverso numerosi ed incrociati approfondimenti anche avendo a mente l’intero contenzioso nazionale che gestiamo, quindi, siamo riusciti a portare alla luce tutti questi nuovi elementi che, come fu per il “caso Messina del 2010” deciso dalla Plenaria, erano sotto gli occhi di tutti da sempre ma nessuno, mai, si era accorto di quanto fossero illegittimi.

A Messina, invece, la prova di concorso, gestita da una ditta privata, era caratterizzata da numerose irregolarità che il Consiglio di Stato ha ritenuto tanto rilevanti da consentire l’immediata ammissione dei nostri ricorrenti ribaltando la scelta del T.A.R. Lazio.

Continue reading Numero chiuso: manca l’anonimato a Salerno e Messina. Ammessi tutti i ricorrenti.

Test di medicina: ancora tante domande errate. Ecco cosa è successo negli anni passati e perchè abbiamo vinto.

Nel lontano 2004 il T.A.R. scriveva che “lascia sconcertati che per il secondo anno consecutivo in una selezione tanto delicata ed importante, sia stato possibile commettere errori tanto banali, eventualmente anche nella scelta del metodo di selezione e del soggetto cui affidarne la gestione”.

Da allora non c’è mai stato un concorso in cui, grazie ai nostri ricorsi, T.A.R. o Consiglio di Stato non abbiano riconosciuto la fondatezza dei nostri rilievi sui quesiti ammettendo i nostri ricorrenti.

Ricorderete tutti che i quiz del 2007/08 sono stati censurati proprio dal T.A.R. Lazio con l’epocale sentenza n. 5986/08 resa all’esito del MAXI ricorso UDU con oltre 2.000 ricorrenti. Che quelle domande erano errate non è mai stato confutato.
Nel 2008/2009 sono stati, di nuovo, il T.A.R. Lazio ed il T.A.R. Reggio Calabria con decisione confermata dal Consiglio di Stato ad ammettere i nostri ragazzi per i vizi sui quesiti.
Le domande del test dell’anno accademico 2009/2010, sono illegittime secondo codesto il Consiglio di Stato che si è “persuaso che i quesiti oggetto di contestazione presentino elementi di dubbia attendibilità scientifica, al punto da ritenere non ragionevole che gli stessi abbiano potuto costituire utili strumenti di selezione degli studenti da ammettere ai corsi universitari” giacchè “lasciano ampi margini di incertezza in ordine alla risposta più corretta da fornire e si rivelano per ciò solo inadatti ad assurgere a strumento selettivo per l’accesso ad un corso universitario, dato che la loro soluzione non costituisce il frutto di un esercizio di logica meritevole di apprezzamento”. Dello stesso avviso era stato il T.A.R. Campania.

Continue reading Test di medicina: ancora tante domande errate. Ecco cosa è successo negli anni passati e perchè abbiamo vinto.

Bonus maturità: il T.A.R. Lazio accoglie il nostro ricorso per i diplomati prima del 2012/2013

Il caos percentili genereto dalla doppia gestione dei Ministri Profumo-Carrozza aveva generato dei paradossi ai limiti dell’inverosimile.

Ricorderete che solo i diplomati nello scorso anno sarebbero stati valutati sulla base del percentile ottenuto dalla loro commissione d’esame.

Tutti gli altri sulla base del percentile ricavato su base provinciale.

Perchè? Perchè secondo il MIUR le scuole non erano in possesso dei dati necessari per elaborare il percentile per gli anni precedenti.

Ragazzi con identici voti di diploma avevano, quindi, ottenuto l’attribuzione del bonus solo perchè la propria scuola era in grado di fornire tali dati. Davvero una situazione inaccettabile.

Per questo abbiamo ricorso innanzi al T.A.R. Lazio mettendo a nudo, ancora una volta, le storture del sistema e, ancora una volta, siamo riusciti ad affermare che il merito ed il diritto allo studio DEVE sempre essere messo al primo posto.

Continue reading Bonus maturità: il T.A.R. Lazio accoglie il nostro ricorso per i diplomati prima del 2012/2013

Il compito che visualizzo non è mio. Arrivano decine di segnalazioni. Ecco cosa fare.

Intervista dell’Avv. Santi Delia a Studenti.it

RISULTATI TEST MEDICINA 2014, QUALCOSA NON TORNA – Sono sempre di più gli studenti che dopo aver controllato i risultati del proprio test sul sito del Miur si dicono sicurissimi di non aver risposto in un certo modo o di non aver fatto alcuni segni che ora invece appaiono nel foglio delle risposte. Qualcosa non torna e se all’inizio sembravano inspiegabili casi isolati, in rete gli studenti si sono confrontati e hanno capito che ad avere le stesse perplessità erano in tanti, troppi.

E’ IL MIO CODICE MA QUELLE NON SONO LE MIE RISPOSTE – Una valanga di segnalazioni è arrivata a Studenti.it dopo la pubblicazione della testimonianza di M.E. che ci ha raccontato di aver tentato il test a “Foggia per la seconda volta: dopo averla sostenuta l’anno scorso, afferma di essere arrivata, quest’anno, “prevenuta”. E per questo poco prima di consegnare il foglio risposte si è appuntata sul suo foglio istruzioni tutte le risposte che stava per consegnare (…) Dalla mia autoverifica ho previsto un punteggio di circa 51,5. Oggi con enorme stupore verifico che il modulo risposte non è il mio certamente anche se il codice coincide” (GUARDA le foto del suo compito).

Continue reading Il compito che visualizzo non è mio. Arrivano decine di segnalazioni. Ecco cosa fare.

Aperte le adesioni al MAXI RICORSO contro il numero chiuso 2014/15

Gentili ricorrenti, 
L’UDU, in collaborazione con lo Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners e con lo studio legale dell’Avvocato Santi Delia, ha aperto ufficialmente le adesioni al ricorso collettivo contro il test per le facoltà a numero chiuso per l’anno accademico 2014/2015 che sarà patrocinato dall’Avvocato Michele Bonetti e Santi Delia.
La campagna logisticamente verrà gestita dallo sede di Roma dello Studio Legale Michele Bonetti Avvocato & Partners.
In allegato troverete la “scheda del candidato” e la procura, entrambe da compilare, firmare, ed inviare a mezzo raccomandata a.r. all’indirizzo:
 
Avv. Michele Bonetti
Via San Tommaso d’Aquino, 47
00136 ROMA
 
avendo cura di apporre, sulla busta, la scritta “MAXI RICORSO UDU”.
scolastico

Concorsone: il Consiglio di Stato ammette i nostri laureati esclusi dal bando

Con l’ordinanza del 9 aprile 2014 il Consiglio di Stato ha accolto le nostre domande e confermato l’ammessione a partecipare al c.d. concorsone della scuola per i candidati in assenza dei titoli. Nella specie si trattava dei candidati in possesso di un titolo di laurea conseguito fuori da un determinato anno accademico. Con questa importante vittoria tutti i giovani laureati aspiranti insegnanti della scuola ancora sub iudice ed entrati con riserva possono mettere fine alle loro incertezze.

dirittosanitario

Medici ex condotti: illegittimo il licenziamento. Il Consiglio di Stato reintegra il lavoratore dopo 20 anni

Nel 1994 un medico ex condotto era stato dichiarato decaduto dal servizio dall’allora Azienda sanitaria locale per asserita incompatibilità a seguito della sopravvenienza normativa dell’articolo 4, comma 7, della legge n. 412/1991.

Il medico, a suo tempo, impugnava il provvedimento di decadenza dal rapporto di impiego ma il T.A.R. rigettava prima la domanda di sospensione e poi, anche nel merito, il ricorso.

Il Consiglio di Stato, in accoglimento della tesi dell’Avvocato Santi Delia, ribalta la decisione dei giudici di Via Flaminia e dichiara illegittimo il licenziamento a suo tempo comminato dall’Ente pubblico chiarendo che dalla mancata prestazione dell’opzione di scelta tra il regime a tempo definito e quello a tempo pieno non poteva derivare alcun definitivo mutamento dello status dei medici condotti che tali erano e tali dovevano permanere.

Continue reading Medici ex condotti: illegittimo il licenziamento. Il Consiglio di Stato reintegra il lavoratore dopo 20 anni

Test di medicina: gravi irregolarità in tutta Italia. Pronti al ricorso.

Centinaia sono le irregolarità in tutta Italia verificatesi, anche quest’anno, durante i test d’ingresso, le segnalazioni aumentano di ora in ora da tutti gli atenei italiani: dalla violazione dell’anonimato, a plichi di test danneggiati, a violazioni diffuse della procedura, a domande palesemente errate. Le irregolarità più gravi segnalate a UDU e Rete si sono verificate a Bari, dove un plico, non solo è stato aperto prima che gli studenti entrassero, ma addirittura al suo interno sono state ritrovate solo 49 buste a fronte delle 50 che dovevano essere presenti dentro ogni plico: motivo per cui l’intero test potrebbe essere annullato.

Anche a Napoli la Procura sta indagando all’esito del ritrovamento di un plico nell’immondizia.

Continue reading Test di medicina: gravi irregolarità in tutta Italia. Pronti al ricorso.

Studio Legale Avvocato Santi Delia