Daily Archives: 22 Dicembre 2013

Ricorso Sostegno, accolti i primi decreti cautelari degli Avvocati Delia & Bonetti

In data 21 dicembre 2013 ADIDA e La Voce dei Giusti hanno ottenuto il primo accoglimento, mediante il ricorso patrocinato dagli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia sulla nota vicenda dei corsi di specializzazione del sostegno, il cui accesso è precluso ai precari della terza fascia.

La vicenda concerne, appunto, il caso dei precari di terza fascia spesso diplomati magistrali, con esperienza lavorativa nella scuola ed a volte anche specificatamente nel sostegno, a cui è negato l’accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno stesso.

Ciò avviene anche quando vi sono meno domande rispetto ai posti disponibili in quanto il decreto ministeriale, poi ripreso dai bandi di tutti gli Atenei, impedisce l’accesso alle prove ai soggetti privi di abilitazione.

E’ un cane che si morde la coda” riferiscono i legali del La voce dei giusti e di ADIDA, gli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti “in tal modo il Ministero impedisce a lavoratori della scuola di provare ad uscire dalla loro condizione di precariato. Ciò avviene nonostante anni ed anni di onorato servizio nella scuola pubblica italiana, a volte proprio per il sostegno”.

Studenti esclusi dal CINECA, dal MIUR e dagli Atenei: arriva la prima vittoria al T.A.R LAZIO

In tantissimi, nonostante siano riusciti ad ottenere il punteggio utile per ottenere l’ammissione a Medicina, vengono esclusi per un banale errore.

Lo scorso anno era capitato alla tardiva espressione dell’opzione di sede.

Quest’anno a tanti nostri ricorrenti all’erroneo inserimento della brutta all’interno della busta destinata al CINECA.

Nonostante le nostre diffide MIUR, Atenei e CINECA si dimostravano irremovibili nel comminare l’esclusione.

Ma il diritto allo studio non può essere fermato per banali errori di questo tipo ed il T.A.R. Lazio ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti condannando il MIUR a pagare le spese di giudizio.

Un’altra importantissima vittoria ed un sogno che torna ad essere realtà per i nostri studenti esclusi.

T.A.R. Lazio, Sez. III bis, ord. 20 novembre 2013, Pres. Calveri, rel. I.S.I. Pisano.

TRASFERIMENTI DALL’ESTERO: altri DUE T.A.R. dalla nostra parte. VITTORIA AL TAR NAPOLI E AL TAR MILANO

La partita sui trasferimenti dall’estero è tutt’altro che chiusa. Che gli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti avessero deciso di continuare a lottare per portare innanzi alla Corte di Giustizia Europea la questione era fatto già noto.

Negli ultimi mesi, tuttavia, continua a crescere il numero dei T.A.R. che aderisce alle nostre tesi.

Le vittorie al T.A.R. Lombardia ed al T.A.R. Campania dimostrano che la posizione del M.I.U.R. sui trasferimenti dall’estero (e in particolare dalla Romania) vanno rivisti nell’ottica del nuovo mercato comunitario.

Si tratta, come è noto, dei T.A.R. più importanti del panorama italiano (quello di Milano, in particolare, è l’unico assieme al T.A.R. Lazio ad avere competenze esclusive; quello di Napoli è quello con competenza territoriale numericamente più rilevante in Italia) la cui posizione favorevole si unisce a quella del T.A.R. Lazio già incassata nei mesi scorsi.

Tali T.A.R. non hanno accolto la nostra tesi, l’unica che sin’ora ha consentito a tutti i nostri ricorrenti di non essere mai stati espulsi dopo aver ottenuto il trasferimento in Italia.

T.A.R. Campania, Napoli, ord. 19 dicembre 2013

T.A.R. Lombardia, Milano, ordd. 21 novembre 2013 e 4 dicembre 2013

DSA: storiche vittorie al T.A.R. LAZIO. Tutti ammessi a Medicina i nostri ricorrenti

E’ una epocale vittoria per l’eliminazione delle barriere e per la riaffermazione del diritto allo studio per TUTTI i giovani. Anche e soprattutto per tutti coloro che, non certo per causa loro, sono affetti da DSA e subiscono in maniera particolarmente discriminante, la gestione dei test di ammissione all’italiana.

In tutta Italia da Messina, a Palermo sino Roma La Sapienza e Perugia abbiamo dimostrato che i metodi usati da MIUR e Atenei non sono idonei a garantire che i nostri ragazzi affetti da DSA possano svolgere il test in maniera davvero eguale con gli altri concorrenti.

Non basta dare i 30 minuti aggiuntivi come prevede la Legge. Abbiamo dimostrato che va verificato anche come tale tempo può essere speso dai nostri ragazzi.

Siamo e saremo sempre accanto a Voi per affermare che il diritto allo studio non può e non deve avere barriere e che tali deficit si superano proprio grazie ad uno Stato che deve “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.

Santi Delia & Michele Bonetti

T.A.R. LAZIO, Sez. III bis, ordd. 19-20 dicembre 2013

Studio Legale Avvocato Santi Delia