Scuole di specializzazione in Medicina: MIUR e CINECA annullano le prove. Ecco cosa succederà e come agiremo.

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E’ il primo attesissimo concorso con graduatoria nazionale della storia. Quello della graduatoria unica che, grazie ai nostri ricorsi, siamo riusciti ad imporre al MIUR prima sui test di accesso a MEDICINA, ODONTOIATRIA, VETERINARIA e Architettura ed oggi, sulla base dei medesimi principi espressi dal T.A.R. Lazio e dal Consiglio di Stato, caratterizza le ammissioni alle scuole di specializzazione in Medicina.

Doveva essere la prova della meritocrazia e della trasparenza. Un vero e proprio contraltare alle note gestioni locali delle prove da parte degli Atenei troppo spesso caratterizzate da un’eccessiva “familiarità” tra candidati ed esaminatori.

Purtroppo il nostro fine è stato nuovamente tradito dalla carenza di linee guide ferme ed univoche e, soprattutto, dall’incapacità diffusa da parte delle Commissioni di fronteggiare le peculiarità delle singole prove e di comprendere in che modo garantire la par condicio dei concorrenti innanzi anche a piccoli incidenti di percoso.

In tanti ci state scrivendo e telefonando chiedendoci cosa si può fare per ottenere l’ammissione e l’aumento delle borse anzichè l’annullamento.
Domani (LUNEDI 3/11) faremo delle riunioni tematiche al nostro studio di Messina fino a tarda sera dividendo i gruppi sulla base delle Vostre situazioni specifiche e richieste:
A) CANDIDATI CHE VOGLIONO MANTENERE IL PUNTEGGIO OTTENUTO NELLE PROVE ANNULLATE ED AGISCONO PRIMA DEL 7/11 PER NON PRESENTARSI A TALI PROVE.
B) CANDIDATI CHE VOGLIONO AGIRE ESCLUSIVAMENTE PER OTTENERE L’AMMISSIONE IN SOVRANNUMERO CON IL RICONOSCIMENTO DELLA BORSA A PRESCINDERE DAL PUNTEGGIO OTTENUTO.
C) CANDIDATI CHE COMUNQUE VOGLIONO AGIRE PER OTTENERE IL RISTORO DEI DANNI SUBITI DALL’ANNULLAMENTO DELLE DUE PROVE
Capirete che la situazione più urgente da fronteggiare è quella dell’annullamento delle due prove prima del 7/11.
A tali candidati, quindi, verrà data priorità.
L’azione per ottenere l’ammissione in sovrannumero potrà essere portata avanti dopo la pubblicazione delle graduatorie finali e mirerà a far valere i numerosi vizi riscontrati e in alcuni casi già certamente verbalizzati.
Abbiamo prove documentali di aule con

– computer dallo schermo immediatamente visibile per più di un candidato vicino o poco distanti

– computer collegati a rete internet;

 – casi di black out gestiti in maniera differente tra le varie commissioni ove, in taluni casi, dopo aver letto le domande, è stata data la possibilità ai candidati di comunicare tra loro e riprendere i cellulari.

Innanzi a tali vizi verrà richiesto l’ammissione sovrannumeraria di tutti i candidati con condanna delle Amministrazioni al pagamento della borsa nella forma del risarcimento danni in forma specifica.
E’ chiaro che si tratta di una domanda mai spiegata prima in un concorso nazionale con posti bloccati e copertura finanziare sulle borse, ma che è già stata accolta per altri concorsi (test di medicina). Anche li, prima della nostra sentenza n. 2935/14 del Consiglio di Stato, non vi era mai stata un’ammissione in sovrannumero unitamente al risarcimento danni.
Anche quest’anno, e mai prima, T.A.R. e Consiglio di Stato hanno ammesso in sovrannumero un numero enorme di candidati facendo saltare la programmazione e raddoppiandola.
Quando lo ritenevamo possibile ci avevano detto che eravamo pazzi e visionari.
Le nostre battaglie non sono mai scontate o fondate su immediate letture di norme ma, da sempre, hanno fatto clamore per la loro innovatività assoluta.
Anche stavolta ci proveremo con tanti di Voi al fianco per chiedere #12000borse.
Per chi vuole partecipare alle riunioni di lunedi può chiamare i numeri fissi di Messina dalle 9 in poi per ottenere indicazione del gruppo.
A presto e tenete duro. Di seguito le indicazioni di adesione.

 

La prova di ammissione alle scuole di specializzazione mediche è stata caratterizzata da numerose irregolarità durante l’espletamento della prova (aule non idonee, differente metro di trattamento nei controlli da parte delle Commissioni, violazioni della divisione in aula dei candidati anche rispetto alle indicazioni del bando, interruzione delle prove a causa di black out o guasti ai computer con differenti scelte da parte della Commissione di far ripetere la prova al singolo candidato o a tutta l’aula) e nella fase di formulazione dei quesiti. A nostro modo di vedere anche la fase preparatoria al concorso (bando di concorso, attribuzione e valutazione del curriculum) è censurabile in quanto alcune categorie di candidati sono di fatto penalizzate nella valutazione del loro percorso.

Siamo davvero basiti nell’aver appreso che in alcune sedi è stato verbalizzato che i pc erano collegati alla rete!

Anche l’inversione dei 30 quiz ‘generalisti’ dell’Area Medica e dei Servizi Clinici non può passare inosservata e l’Amministrazione deve smetterla di pensare che i cittadini siano assoggettati alle sue follie ed ai suoi errori. Chi sbaglia deve pagare e il MIUR dovrà rimborsare le spese di vitto, alloggio e ristorare tutti i danni subiti ai candidati. Limitatamente a tale aspetto verrà formulata azione risarcitoria separatamente.

Inoltre ove vi siano casi specifici e peculiari per soggetti che hanno ottenuto punteggi alti nelle prove annullate e che hanno subito un ulteriore danno da tale decisione del MIUR si verificherà, in concreto, l’incidenza sulla collocazione finale con specifici motivi di impugnazione su tale aspetto.

Per costoro, o comunque per chi ritiene di voler mantenere il proprio punteggio, si agirà con ricorso d’urgenza che verrà proposto prima di giorno 7/11 innanzi al T.A.R. del Lazio.

Nello specifico, si sono verificate gravi anomalie dovute anche all’inidoneità strutturale delle aule di concorso ed alla mancanza di linee guida comuni a tutte le Commissione che, in sedi diverse e per quanto risulta dalle numerose segnalazioni pervenuteci, hanno agito in maniera diametralmente opposta.

Per tutti i motivi appena esplicati gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, impugneranno gli atti di concorso e valuteranno la proposizione di ricorso di tutte le Commissioni per bloccare, annullandolo definitivamente, il concorso appena svolto così da consentire di poter procedere ad una nuova prova di concorso i cui esiti premino davvero, attraverso una procedura trasparente e conforme a legge, i più meritevoli e non i più furbi.

PER ADERIRE SCARICA LA MODULISTICA E SEGUI LE ISTRUZIONI

Vai al comunicato MIUR

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