Pensioni ecco cosa succederà dopo la sentenza della Corte Costituzionale

magistratura
Categorie: News

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità delle norme “Fornero-Monti” con le quali venivano bloccati gli aumenti dei ratei di pensione superiori a circa 1.300 €. Sul nostro Weblog abbiamo pubblicato un’interessante nota sulle ragioni e gli effetti della pronuncia a firma del Dott. Giovanni Valenti.

Qui sintetizziamo cosa è possibile fare per ottenere quanto Vi spetta.

Effetti della pronuncia? Tendenzialmente dovrebbero essere concreti, attraverso la corresponsione di quanto tolto in forza di una legge illegittima, e quindi illecitamente detenuti dallo Stato.

Effetti “reali” della sentenza? Difficile a dirsi. Soprattutto se si considera che ormai sta diventando sempre più di moda disattendere gli ordini dell’autorità giudiziaria (mi riferisco al recente caso dei giovani medici aspiranti specializzandi ammessi alla frequenza delle scuole dalla Sezione Consultiva ma non immatricolati dal Miur anche per carenza dei fondi per provvedere agli oneri connessi), facendo sì che l’illecito diventi “tollerato”.

Ma quanti euro saranno restituiti ad ogni pensionato?

A fronte della dichiarazione di illegittimità costituzionale spetterà un adeguamento in aumento della pensione per una percentuale di perequazione pari al 2,7% per l’anno 2012 e al 3% per l’anno 2013. Ciascun pensionato, quindi, in ragione dell’importo della propria pensione, dovrebbe vedersi riconoscere emolumenti da un minimo di 42 € mensili, fino ad un massimo di 162 € mensili.

Si parla quindi, in media, di un rimborso pari a 3.800 € per ogni pensionato.

Per ogni informazione e approfondimento e per capire come fare per ottenere quanto vi spetta scriveteci a santi.delia@avvocatosantidelia.it

Studio Legale Avvocato Santi Delia