Daily Archives: 17 Maggio 2015

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Concorso specializzazioni mediche (SSM): le Università immatricolano i nostri ricorrenti

#‎concorsospecializzazioni‬ Arrivano, dopo tanta fatica, le prime immatricolazioni degli Atenei sui tanti nostri ricorsi (F) vinti al TAR per i quali, così come per i 300 spartani, MIUR e ATENEI frapponevano ostacoli all’immatricolazione.

Nonostante l’ordine da parte del T.A.R. di ammettere i ricorrenti nella loro prima scelta dalla quale, illegittimamente, erano decaduti essendo considerati RINUNCIATARI sulla base della previsione del bando che abbiamo fatto annullare, le Università e il MIUR hanno omesso, in alcuni casi per oltre un mese, di immatricolare i nostri giovani medici.

Abbiamo assistito ad un balletto istituzionale davvero poco edificante giacchè TUTTI gli Atenei hanno chiesto, con copiosa e ripetuta corrispondenza al MIUR le necessarie istruzioni all’immatricolazione e quest’ultimo, stante quanto risulta dal carteggio con le stesse Università, ha semplicemente ignorato tali richieste non rispondendo alcunchè.

Solo grazie al fatto che tutti i ricorsi erano stati cautelativamente notificati anche agli Atenei dove dovevano avvenire le immatricolazioni, abbiamo potuto insistere per l’immatricolazione dei nostri ricorrenti minacciando ogni azione per il mancato rispetto dell’ordine giudiziale. Proprio in ragione di ciò la situazione si è sbloccata ovunque: da Milano a Pavia, dall’Insubria a Messina, sino a Siena. Tutti hanno immatricolato.

Ma perchè, al contrario, sui “300 spartani”, nonostante la disponibilità degli Atenei, il MIUR continuano ad ostinarsi a non ottemperare alla decisione del Consiglio di Stato e questi ultimi nulla possono opporre?

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magistratura

Pensioni ecco cosa succederà dopo la sentenza della Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità delle norme “Fornero-Monti” con le quali venivano bloccati gli aumenti dei ratei di pensione superiori a circa 1.300 €. Sul nostro Weblog abbiamo pubblicato un’interessante nota sulle ragioni e gli effetti della pronuncia a firma del Dott. Giovanni Valenti.

Qui sintetizziamo cosa è possibile fare per ottenere quanto Vi spetta.

Effetti della pronuncia? Tendenzialmente dovrebbero essere concreti, attraverso la corresponsione di quanto tolto in forza di una legge illegittima, e quindi illecitamente detenuti dallo Stato.

Effetti “reali” della sentenza? Difficile a dirsi. Soprattutto se si considera che ormai sta diventando sempre più di moda disattendere gli ordini dell’autorità giudiziaria (mi riferisco al recente caso dei giovani medici aspiranti specializzandi ammessi alla frequenza delle scuole dalla Sezione Consultiva ma non immatricolati dal Miur anche per carenza dei fondi per provvedere agli oneri connessi), facendo sì che l’illecito diventi “tollerato”.

Ma quanti euro saranno restituiti ad ogni pensionato?

A fronte della dichiarazione di illegittimità costituzionale spetterà un adeguamento in aumento della pensione per una percentuale di perequazione pari al 2,7% per l’anno 2012 e al 3% per l’anno 2013. Ciascun pensionato, quindi, in ragione dell’importo della propria pensione, dovrebbe vedersi riconoscere emolumenti da un minimo di 42 € mensili, fino ad un massimo di 162 € mensili.

Si parla quindi, in media, di un rimborso pari a 3.800 € per ogni pensionato.

Per ogni informazione e approfondimento e per capire come fare per ottenere quanto vi spetta scriveteci a santi.delia@avvocatosantidelia.it

professionisanitarie

PROFESSIONI SANITARIE: entrano 150 ricorrenti alla S.U.N., Federico II e Catanzaro

Il T.A.R. del Lazio con plurime ordinanze cautelari e con una vera e propria sentenza di merito ha accolto il ricorso di oltre cento studenti Napoletani che chiedevano di studiare nei vari corsi di Professioni Sanitarie (Infermieristica, fisioterapia, etc.).

Diverso è il caso della vicenda delle Professioni Sanitarie su Catanzaro dove il T.A.R. ha rigettato il ricorso collettivo dell’U.D.U. Catanzaro, ma a seguito di tempestivo ricorso in appello, il Consiglio di Stato ha ammesso con riserva e in sovrannumero i ricorrenti con decreto cautelare da confermare all’udienza del 26 maggio 2015.

Avanti per il diritto allo studio!

Studio Legale Avvocato Santi Delia