Abilitazioni scientifiche nazionali (ASN): Consiglio di Stato rigetta appello e condanna alle spese il MIUR.

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Il Consiglio di Stato ha rigettato l’appello del MIUR e condannato lo stesso al pagamento delle spese processuali confermando, in sede cautelare la sentenza breve del TAR LAZIO ritenendo l’appello infondato.

Il tema è caldissimo e la sentenza innovativa in quanto moltissimi docenti di area medica hanno subito un errato computo dei loro valori di mediana per la mancata indicazione dei loro lavori nelle banche dati ISI o Scopus.
Il TAR accogliendo il ricorso valorizza, al contrario, l’importanza di altre riviste ritenendo illegittima la limitazione operata dal MIUR in sede operativa.

Più in particolare è chiarito che “il D.M. n. 76 del 2012 all’articolo 6, comma 2, richiama per i settori bibliometrici di cui all’allegato A al predetto D.M. gli indicatori bibliometrici ivi indicati e il predetto allegato A, al punto n. 2, prevede, tra che gli indicatori bibliometrici da utilizzare, alla lett. a), “il numero di articoli su riviste contenute nelle principali banche dati internazionali …”; – la delibera A.N.V.U.R. n. 50/2012 del 21.6.2012 all’articolo 1, punto n. 6, specifica che per “banche dati” “si intendono di norma le seguenti:a) ISI web of science (versione articoli + proceedings);b) Scopus; accessibili alla data del decreto abilitazioni e successivamente”; pertanto, da un lato, il D.M. non specifica quali siano esattamente le banche dati internazionali rilevanti ai fini che interessano e, dall’altro, la delibera A.N.V.U.R. citata individua ISi e Scopus in modo non vincolante, alla luce dell’inciso “di norma”, con la conseguenza che deve ritenersi che possano essere considerate, ai fini della predetta valutazione, anche altre banche dati purché di rilievo internazionale”.

Secondo il Consiglio di Stato “il ricorso non appare assistito da consistenti elementi di fumus boni iuris, con conseguente insussistenza dei presupposti per concedere la richiesta tutela cautelare”

Il MIUR è stato altresì condannato alle spese per entrambi i gradi di giudizio.

T.A.R. Lazio n. 8544/15 (Sez. III bis, est. MC Quiligotti, Pres. Caruso)

CDS, Sez. VI, 14 ottobre 2015, n. 4710 (est. Filippi, Pres. Baccarini)

Studio Legale Avvocato Santi Delia