Congelati SISSIS in GAE: il “sì” del Tribunale di Perugia.

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Una nuova pronuncia ha confermato l’orientamento positivo della Giurisprudenza, inaugurato dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti che, per primi, erano riusciti nel 2013 ad annullare un Decreto ministeriale di aggiornamento delle GAE, di riconoscere il diritto dei c.d. “congelati sissis” ad essere inseriti in GAE.

La storia dei congelati ha radici profonde nelle vicende che da quasi un decennio caratterizzano le scelte amministrative del Ministero dell’Istruzione.

Richiamando le stesse parole dell’ex Ministro Gelmini:  “Il MIUR ha un debito nei confronti di un gruppo di giovani, già iscritti alle scuole di specializzazione all’insegnamento (SSIS), che stenta a onorare. Per frequentare un dottorato di ricerca, sospesero, come consentito dalle norme, la frequenza delle SSIS. Hanno aspettato per anni di potersi abilitare a causa dei ritardi nell’attuazione del TFA (che ha sostituito le SSIS) e solo ora hanno potuto acquisire il titolo. Il loro posto è, inequivocabilmente, nelle Graduatorie ad esaurimento, visto che ciò gli era stato garantito, dalla legge, al momento dell’iscrizione ai percorsi. Eppure, il raggiungimento di ciò che gli è dovuto è stato trasformato in un percorso ad ostacoli, proprio nei giorni in cui ci si appresta a varare l’ennesimo provvedimento di sanatoria a favore di chi, spesso, è stato reiteratamente respinto alle prove di accesso a quello stesso percorso.

I “congelati SSIS” hanno, agli occhi di qualcuno, tre difetti: sono pochi, sono qualificati e hanno completamente ragione. Viene il sospetto che siano considerati da troppi come dei “figli di nessuno”.

Anche in tal caso, forse per una mania tutta italiana di creare disparità e contenzioso ampiamente evitabili, l’emendamento (come tutti gli altri presentati al decreto del Fare, in ragione della fiducia posta dal Governo) non viene esaminato e, ancora una volta, nonostante i “congelati SSIS” abbiano “completamente ragione”, il loro grido non viene ascoltato.

Per fortuna la giurisprudenza è di tutt’altro avviso. Il Tribunale di Perugia, accogliendo il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, ha stabilito che i congelati SISSIS “[sono] detent[ori] di una posizione, secondo le norme di fonte primaria, equiparata a quella degli altri docenti che hanno conseguito l’abilitazione presso la SSIS giacchè la trasformazione della natura delle graduatorie, divenute elenchi chiusi “ ad esaurimento” è avvenuta salvaguardando (art. 1 comma 605, lett. c della legge 296/06) la posizione di chi non aveva completato la frequenza della SSIS, ravvisandosi l’unica differenza di trattamento nella necessità di tali soggetti di completare il percorso formativo attraverso i TFA.”

L’ennesima breccia nel muro delle GAE è aperta.

CHI NON HA MAI AGITO COSA PUO’ FARE OGGI?

Per tutti coloro che non hanno ancora fatto ricorso è questo il momento di agire.

Come detto non possono più agire innanzi al T.A.R. o al P.D.R.

Possono agire solo innanzi al G.D.L. Per tutti gli interessati si può agire seguendo le indicazioni di cui al seguente link ADERISCI ALL’AZIONE

Studio Legale Avvocato Santi Delia