Category Archives: Diritto scolastico

Supplenze docenti: sì alla seconda fascia GPS Educazione Motoria alla Primaria (EEEM). Annullato Decreto Ministeriale.

Con l’Ordinanza n. 88 del 16 maggio 2024, il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva previsto per la classe di concorso EEEM (educazione motoria nella scuola primaria) l’istituzione della sola I fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, riservata ai vincitori del concorso indetto nel 2023 e concluso nel 2024.

Tribunale, mobilità degli insegnanti. Il diritto all’assistenza del disabile previsto dal CCNL non può essere applicato restrittivamente dagli USP territoriali.

Il Tribunale di Siracusa ha condannato il Ministero e l’Ufficio scolastico provinciale di Siracusa che avevano negato ad un’insegnante in possesso dei requisiti per assistere i genitori disabili, il diritto al trasferimento presso la provincia di Messina. Secondo l’USP, difatti, l’insegnante era decaduta dal diritto di far valer la priorità

Il lavoratore beneficiario di “104” per l’assistenza ad un familiare non può essere trasferito senza il proprio consenso. La nostra vittoria in Tribunale al fianco di un Dirigente scolastico nell’ambito di un piano di ridimensionamento.

Vittoria per gli Avvocati Bonetti e Delia al Tribunale di Locri per un dipendente pubblico beneficiario di legge 104 per l’assistenza di un disabile la cui sede di titolarità era stata oggetto di fusione con altra. Come è noto quando i posti di qualunque natura si contraggono per un accorpamento

Tribunale: illegittimo alterare l’ordine di graduatoria ove sopravvengano posti da occupare. Ministero Istruzione condannato

Lesivo dei principi di buon andamento e imparzialità della P.A il comportamento dell’Amministrazione che non tenga conto del criterio meritocratico dell’assegnazione delle sedi di concorso pubblico secondo l’ordine di graduatoria. Il Tribunale di Messina, con sentenza del 14 febbraio 2025, ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele

Bocciatura alle medie. L’errore della scuola viene corretto con un consiglio straordinario ancora prima del T.A.R. Alunno riammesso.

Alle scuole medie, secondo le indicazioni del Ministero e la Legge non si può bocciare se non in casi davvero eccezionali. Gli allievi, durante la scuola dell’obbligo, vanno infatti seguiti al fine di colmare quei deficit di apprendimento che dimostrano di avere e che, nell’arco dell’intero triennio, con l’aiuto della