Archivio: News

dirittoallostudio

TRASFERIMENTI TRA ATENEI: I POSTI DEGLI EXTRACOMUNITARI DEVONO ESSERE ASSEGNATI AI RICORRENTI. UNIVERSITA’ DI PALERMO CONDANNATA ALLE SPESE DI GIUDIZIO

Il Tar Palermo, in relazione all’ormai nota questione giuridica sull’assegnazione dei posti riservati agli extracomunitari e rimasti vacanti nei corsi di laurea a numero programmato, ha per la prima volta affermato che, anche in ipotesi di trasferimenti ad anni successivi al primo, qualora fossero residuati posti vacanti destinati a cittadini

dirittoscolastico

Consiglio di Stato: sospesa l’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità docenti. Illegittimo il mancato computo degli anni in paritaria.

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’ordinanza Ministeriale sulla mobilità dei docenti, accogliendo l’appello degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, nella parte in cui non riconosce il punteggio maturato nelle scuole paritarie. Del tema della mobilità docenti, invero, come avrete letto da ormai un anno, si è per lo

dirittoscolastico

PERSONALE EDUCATIVO: IL CDS RIFORMA IL PROVVEDIMENTO DEL T.A.R. E RICONOSCE ABILITANTE E VALIDO PER IL PASSAGGIO IN RUOLO NELLA PRIMARIA IL CONCORSO DEL 2000

Roma, 9 novembre 2017 (Ufficio stampa Gilda Insegnanti). Il personale educativo che presta servizio nei convitti ha diritto a partecipare alle operazioni di mobilità per il passaggio in ruolo nella scuola primaria. A stabilirlo è il Consiglio di Stato che, con il decreto cautelare n. 4759/2017, ha accolto il ricorso

dirittoscolastico

IL CONSIGLIO DI STATO CONFERMA IL VALORE ABILITANTE DEL DOTTORATO DI RICERCA: VIA LIBERA ALLE PROVE SUPPLETIVE PER IL TFA SOSTEGNO

Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto dagli Avv.ti Santi Delia e Michele Bonetti inerente l’illegittimità del D.M. 948/2016 in forza del quale veniva impedito ai dottori di ricerca di poter prendere parte alle prove selettive per l’accesso ai percorsi formativi per assumere la qualifica di insegnante di sostengo

dirittoscolastico

MOBILITA’: la diversa valutazione dell’anzianità di servizio pre-ruolo sul posto di sostegno rispetto al dopo immissione in ruolo è giustificata da criteri di ordine sociale

“Il diverso rilievo riconosciuto al servizio prestato anteriormente alla immissione in ruolo ai fini della mobilità appare giustificato dalla specificità delle mansioni svolte dal docente di sostegno i cui compiti […] devono essere coordinati, nel quadro della programmazione dell’azione educativa“. Con queste parole il Giudice del Lavoro di Tivoli, accogliendo