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IL CGA CONFERMA L’AMMISSIONE DI TUTTI I RICORRENTI: saranno Fisioterapisti, Inferimieri e Radiologi

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha rigettato l’appello proposto dall’Avvocatura dello Stato per l’Università e il MIUR e confermato l’ammissione di tutti i nostri ricorrenti.

Abbiamo vinto. Senza se e senza ma. Vittoria eclatante e schiacciante su tutta la linea.
Tutti ammessi. Da chi aveva solo pochi punti e quindi sotto la soglia dei 20 stabiliti dal D.M. a chi sino al giorno dell’udienza era il primo dei non ammessi.
Confermata anche la condanna alle spese dell’Università e la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica.
Aveva colto nel segno il motivo sull’anonimato, sulla mancanza delle buste e sulla non necessità di proporre querela di falso.
La “reliquia” del foglio di istruzioni da noi reperita e, se ci è consentito, la nostra impostazione, sono state decisive e riportate in toto nella sentenza del T.A.R. hanno oggi trovato l’avallo del massimo organo di giustizia siciliana.
L’anonimato è stato platealmente violato dalla SELEXI e dall’Ateneo di Palermo e con esso il vostro diritto di studiare.
Avremo certamente modo di sentirci ma frattanto Vogliamo porgerVi i nostri più sinceri auguri per una splendida carriera accademica.
Siete studenti Infermieristica, Fisioterapia e Radiologia.

Avete avuto accesso al sapere e, come mai finiremo di provare a fare, ottenuto l’abbattimento delle illegittime barriere al Vostro diritto allo Studio.

Non perdete quest’occasione e siate orgogliosi di come Vi siete guadagnati di poter indossare quel camice.

Rassegna stampa

Giornale di Sicilia

Live Sicilia

Younipa

Messinaora

NUOVE VITTORIE PER IL PRECARIATO SCOLASTICO SUL FRONTE DEL RICONOSCIMENTO DEGLI SCATTI DI ANZIANITÀ.

I Tribunali di Milano, Piacenza, Cuneo, Verbania, Genova, Viterbo e Busto Arsizio hanno accolto i ricorsi di lavoro sul riconoscimento degli scatti di anzianità per i docenti precari. Ai ricorrenti sono stati riconosciuti gli scatti biennali di anzianità previsti dall’art. 53 della L. 312/1980, secondo cui al personale docente non di ruolo, titolare di incarico conferito dal Provveditore agli Studi (oggi Ufficio Scolastico Provinciale) sono attribuiti aumenti del 2,5% sulla base dello stipendio iniziale, per ogni biennio di servizio prestato.

Infatti, come statuito in una recente pronuncia del Tribunale di Milano “lo scatto di anzianità ha la funzione di parametrare il trattamento retributivo alla progressiva acquisizione di una maggiore professionalità e competenza del lavoratore. Esso, in sostanza, tiene conto della maturazione della sempre più ampia esperienza che ciascun lavoratore consegue in forza del protratto svolgimento della propria prestazione”.

Si tratta di vittorie storiche, in quanto, con esse si è raggiunto un importante traguardo: l’equiparazionein termini di competenza e professionalità, di un lavoratore a tempo determinato ad uno a tempo indeterminato, senza distinzioni fra abilitati e non abilitati, equiparandoli peraltro finalmente anche in termini economici.

Riferiscono soddisfatti gli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti: “Compito dei giudici deve essere quello di impedire qualsiasi trattamento sfavorevole dei lavoratori a tempo determinato, sulla sola base della durata dei contratti di lavoro che giustificano la loro anzianità e la loro esperienza professionale”.

TAR CATANZARO: i posti rimasti vacanti vanno ai nostri ricorrenti. L’Ateneo è condannato alle spese per oltre 6.000 euro

Il T.A.R. della Calabria (Pres. Calveri, Rel. Gatto Costantino), ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti e ordinato la definitiva ammissione dei 5 ricorrenti. Secondo il T.A.R. l’Ateneo doveva mettere a scorrimento tutti i posti rimasti vacanti e non poteva lasciare fuori i nostri ricorrenti. Dinanzi a posti comunque rimasti vacanti è obbligo dell’Ateneo provvedere sempre allo scorrimento. I ricorrenti possono agire anche dopo molto tempo dalla pubblicazione della graduatoria giacchè non si impugna l’esito del concorso ma la successiva scelta dell’Ateneo di non provvedere allo scorrimento. Uno dei ricorrenti, ad esempio, aveva agito a settembre 2012 contestando il mancato scorrimento all’esito del test del 2011. Un altro muro è stato abbattuto.

Vai alla sentenza del T.A.R. Calabria con cui l’Ateneo è stato anche condannato a pagare oltre 6.000 euro di spese legali

Numero chiuso 2013/2014: è graduatoria unica. Cambia anche il test e c’è il bonus maturità

Il MIUR brucia le tappe e prima dell’attesa pronuncia della Corte Costituzionale detta le nuove regole di accesso per l’ammissione ai corsi di laurea a numero programmato nazionale per l’anno accademico 2013/2014. Sarà graduatoria unica per tutti i corsi di laurea con test nazionale: Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e Architettura.

Ecco tutte le novità.

Graduatoria unica nazionale. Dopo che il Consiglio di Stato aveva rimesso la questione alla Corte Costituzionale accogliendo i nostri ricorsi ed il T.A.R. Lazio, sempre e solo sui nostri ricorsi, aveva bocciato la scelta del MIUR di sperimentare le graduatorie aggregate anzichè l’opzione per un’unica graduatoria nazionale, il MIUR corre ai ripari e sceglie la via indicata dal Giudice amministrativo. I concorrenti che ad esempio partecipano al concorso per l’ammissione ai corsi di laurea per l’accesso a Medicina e Odontoiatria possono scegliere di spendere il loro punteggio per entrambi i corsi di laurea indicando la preferenza in via prioritaria per l’uno o l’altro C.D.L.

Tale scelta avviene obbligatoriamente al momento dell’iscrizione alla prova di ammissione (tra il 6 maggio ed il 7 giugno 2013).

Per quanto riguarda la scelta della sede, il MIUR segue ancora una volta la via tracciata dalla giurisprudenza degli ultimi anni. Dopo l’accoglimento di numerosi ricorsi riguardanti la tardiva scelta dell’opzione di sede, viene stabilito che la prima sede prescelta è quella dove si effettua il concorso.

Nessun vincitore, quindi, potrà ritrovarsi escluso sol perchè ha dimenticato di indicare la propria sede preferita.

Sempre all’atto dell’iscrizione al test, e quindi tra il 6 maggio ed il 7 giugno 2013, gli studenti dovranno indicare le “sedi per cui si intende concorrere”. L’attribuzione della sede avverrà nel medesimo senso dell’anno accademico precedente e cioè assegnando la sede prescelta sulla base del punteggio ottenuto e sino all’esaurimento dei posti in quel determinato Ateneo.

Ad esempio ove il candidato abbia partecipato al test presso la sede di Palermo (prima opzione automatica) ed abbia indicato come seconda scelta Messina, come terza Catania, poi Roma La Sapienza ed a seguire L’Aquila ed abbia totalizzato il punteggio di 70, otterrà l’ammissione nella sede (tra quelle prescelte) ove nessun altro candidato sia stato ammesso con tale punteggio.

E quindi ove a Palermo, Messina, Catania e Roma tutti gli ammessi abbiano almeno 71 di punteggio, il candidato otterrà l’ammissione a L’Aquila ove ipotizziamo che l’ultimo ammesso avrà totalizzato 68 punti.

Ove invece anche a Messina si dovesse ottenere l’ammissione con, ad esempio 69 punti, a L’Aquila verrà preferita la scelta su Messina indicata in via prioritaria.

Grazie a tale sistema di preferenza, ove il candidato abbia comunque indicato tutte le sedi disponibili dimostrando volontà a spostarsi rispetto alla propria prima scelta, in ipotesi di punteggio utile, otterrà l’ammissione.

Una volta ottenuta l’ammissione presso una delle opzioni potrà decidere se immatricolarsi o attendere che terminino gli scorrimenti presso le sedi indicate in via prioritaria. Ove si decida ad immatricolarsi (nel nostro esempio precedente a L’Aquila) le altre scelte anche se prioritarie verranno cancellate (in quel caso Messina).

Il nuovo test. Non più 80 domande ma 60. Non più due ore ma solo 1 ora e mezza di tempo.

Dopo 13 anni, sotto i colpi dei ricorsi, cambia il test. Quasi azzerata la cultura generale che da 40 domande su 80 passa a 5 su 60.

E’ la prova più evidente che i nostri ricorsi sul punto erano e sono fondati.

25 saranno le domande di logica, 14 di biologia, 8 di chimica e 8 di fisica e matematica. Questo per quanto riguarda il test più gettonato: quello per l’accesso a Medicina e Odontoiatria.

Attribuzione del punteggio. Al test sarà attribuito il punteggio massimo di 90 punti. 1,5 punti per ogni risposta esatta e 0,40 in meno per ognuna errata. Zero punti in caso di risposta non data.

Ulteriori 10 punti verranno attribuiti sulla base della pregressa carriera scolastica. In totale, quindi, si potranno ottenere al massimo 100 punti.

I 10 punti verranno attribuiti a chi ha ottenuto un voto di maturità pari almeno a 80/100 “rapportato  alla distribuzione in percentili dei voti ottenuti dagli studenti che hanno conseguito la maturità nella stessa scuola nell’a.a. 2011/12”. Tali percentili verranno resi noti sul sito del MIUR entro il 31 maggio 2013.

L’aumento delle risposte esatte a 1.5 punti e la riduzione a 60 delle domande, ha notevolmente diminuito l’impatto del voto di diploma giacchè bastano solo 7 domande esatte per riuscire a colmare il gap.

Nulla è previsto per i titoli di laurea vantati dai candidati e si prospetta, quindi, un pericoloso vuoto “regolamentare” sul punto che potrebbe essere foriero di contenzioso.

Il vademecum dei termini.

Dal 6 maggio al 7 giugno 2013 (ore 15.00): Iscrizione on line alla prova. Il perfezionamento dell’iscrizione avviene con il pagamento della tassa che ogni Ateneo stabilirà nei propri bandi.

All’atto dell’iscrizione on line è necessario inserire un valido indirizzo di posta elettronica e/o un numero di cellulare.

E’ questo il momento in cui indicare le sedi di preferenza per cui si intende concorrere. TALI PREFERENZE SONO IRREVOCABILI E LA PRIMA PREFERENZA E’ SEMPRE QUELLA IN CUI SI DECIDE DI SOSTENERE IL TEST.

Dal giorno successivo alla prova e per 6 giorni (ad esempio per Medicina e Odontoiatria dal 24 al 30 luglio) dovrà essere indicata nella propria area riservata il voto di maturità frattanto ottenuto. In mancanza di tale dato verrà attribuito il punteggio di ZERO.

Successivamente verrà percentualizzato il voto indicato sulla base di quanto chiarito in precedenza.

Dal 5 agosto in poi (prima Medicina e Odontoiatria ed in seguito gli altri Corsi di laurea) sarà possibile consultare il proprio voto nel test.

il 26 agosto verrà infine pubblicata la graduatoria nazionale di merito che tiene conto anche del voto di diploma.

Se il nominativo rientra tra i soggetti ASSEGNATI, grazie al proprio punteggio si è ottenuta l’ammissione nella PRIMA sede prescelta. Se, invece, il proprio nominativo è tra quelli PRENOTATI si può attendere prima di immatricolarsi o lo si può fare immediatamente perdendo però il diritto ad ottenere l’ammissione nelle altre sedi indicate in via prioritaria ma, al momento, sature.

In bocca al lupo a tutti i candidati.

D.M. 24 aprile 2013, n. 334

Avv. Santi Delia

 

Trasferimento nuovo studio

Lo studio legale dell’Avv. Santi Delia ha ultimato il trasferimento del proprio studio.

Lo studio è al primo piano della prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele III con ingresso dal grande cancello di Via Sant. Agostino, 4.

La disposizione architettonica dei locali è stata affidata all’Arch. Rosario Ciotto e gli arredi sono stati realizzati da maestri artigiani del legno, del vetro e dell’acciao e forniti dalla  Franca Mollura – Mohd di Messina e, fra gli altri, da Sansone hand made design e Insilvis.

Cliccando su questo link potrete accedere al tour virtuale dello studio.

Ecco i nostri nuovi recapiti.

Linee telefoniche 090/6412910 – 090/6406782

Voip 06/99259009

Fax 090/8960421

@ segreteria@avvocatosantidelia.it

TRASFERIMENTI: UN’ALTRA VITTORIA AL TAR MARCHE

Nuovo provvedimento vittorioso su i trasferimenti dall’estero!

E’ ora la volta di una pronuncia del Tar Marche avverso il diniego di ammissione al 3° anno di uno studente cui era stata negata la concessione del nulla osta al trasferimento da altra Università della comunità europea. Il Tar di Ancona nella camera di consiglio del 5/04/2013 – presieduta dal magistrato Morri Gianluca, con l’intervento come estensore del magistrato Ruiu Giovanni – ha accolto la domanda del nostro ricorrente, uno studente proveniente dalla Spagna. Un’altra vittoria degli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti sul fronte dei trasferimenti dall’estero degli iscritti ai corsi di laurea a numero programmato per l’iscrizione ad anni successivi al primo, stavolta col sigillo del Tar Marche sede di Ancona.

Vai al provvedimento

Un’altra vittoria confermata per gli extracomunitari: se ti sei immatricolato il Consiglio di Stato conferma il provvedimento.

Il Consiglio di Stato, 6° Sezione, ha confermato l’ordinanza con la quale il Tar del Lazio aveva consentito alla parte appellata – un ricorrente extracomunitario – l’accesso in Italia con la partecipazione alle lezioni del corso di laurea; è stato rigettato l’appello cautelare avversario, in quanto il Consiglio di Stato ha ritenuto che “non sussistono i presupposti per la riforma dell’ordinanza impugnata”.

Infatti, l’immatricolazione dell’appellato era stata nel frattempo consentita, in esecuzione della ordinanza, dall’amministrazione e lo studente già da tempo segue il corso “con tutto quanto ne discende in ordine alla organizzazione di vita”; l’Udu ha, così, confermato il traguardo conseguito ed ha collezionato un’altra vittoria nell’ottica di un’internazionalizzazione studentesca.

Vai all’Ordinanza_Consiglio_di_Stato

Nuova prestigiosa vittoria al Consiglio di Stato: la prova che anche il Cineca può sbagliare.

l Consiglio di Stato, 6° Sezione, ha accolto l’appello proposto avverso l’ordinanza cautelare del Tar del Lazio e ha consentito l’immatricolazione dell’appellante al corso di laurea.

Infatti, il Consiglio di Stato valutando che <<il bando posto a base del procedimento ha previsto espressamente che il candidato, per una volta, avrebbe potuto annerire una casella, nel caso di ripensamento di una risposta in precedenza contrassegnata con una crocetta>> ed in considerazione del fatto che , ha ritenuto che .

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Studio Legale Avvocato Santi Delia