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Corsi di laurea a numero chiuso: pubblicato il Decreto sulle modalità e contenuti delle prove di ammissione. Ecco tutte le novità

Test unico per medicina e odontoiatria, graduatoria regionale, punteggio minimo di ammissione per gli extracomunitari.

Le novità erano nell’aria da tempo e su questo sito si era già dato spazio agli annunzi del Ministero.

Oggi la conferma ufficiale con la pubblicazione, allo stato solo sul sito istituzionale del Miur, del D.M. 15 giugno 2011 rubricato “Modalità e contenuti prove di ammissione corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale a.a. 2011/2012”.

Tra le premesse si legge che, per la prima volta, sono state introdotti “anche aspetti sperimentali”.

Vai al weblog per leggere l’intero commento al D.M.

Specializzandi e diritto al pagamento dei compensi maturati: la Cassazione spazza via lo spauracchio della prescrizione

La Corte di Cassazione, con un articolatissima sentenza, chiarisce quale è la data di inizio del decorso della prescrizione.

Sono salvi tutti coloro i quali avevano inviato una rituale richiesta di pagamento (o iniziato un’azione giudiziale) degli emolumenti per l’attività di specializzazione prestata entro il 27 ottobre 2009 (ma dopo il 27 ottobre 1999).

Gli specializzandi che hanno seguito i corsi tra gli anni 1983-1991, quindi, potranno sperare di ottenere il dovuto ristoro economico negato dallo Stato rispolverando le vecchie note di messa in mora inviate negli anni caldi della contestazione ed agendo oggi in forza dell’ormai consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione.  Ove, tuttavia, la nota di messa in mora o il giudizio fosse stato introdotto prima dell’inizio del decorso della prescrizione, e quindi prima del 27 ottobre 1999, è alla data di tali manifestazioni che dovrà aversi riguardo “posto che la reazione contro la permanenza della condotta inattuativa rende irrilevante la sua permanenza siccome giustificativa del fatto che la prescrizione non debba decorrere”.

 

Sul weblog l’articolo completo

Numero chiuso. Trasferimento da Università straniere in Italia

Secondo il T.A.R. Napoli, il mancato superamento del concorso di ammissione presso un Ateneo Italiano “non è di per sé ostativa al trasferimento presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di una Università italiana” giacchè “le ragioni del ricorrente a vedersi valutata la propria istanza di trasferimento non appaiono manifestamente infondate, sia perchè non sussiste un espresso divieto normativo per i trasferimenti degli studenti iscritti ad Università appartenenti ad altri Stati, sia perchè, prima facie, il rispetto del numero programmato nazionale va rapportato al primo anno del corso di laurea e non a quelli successivi, laddove per questi ultimi si sia verificata una diminuzione del numero degli iscritti (come accaduto nel caso di specie, alla luce di quanto risulta dal D.R. n. 2442 del 19/10/2009) e quindi sussista una disponibilità di posti (che altrimenti verrebbe illogicamente persa)” (Sez. IV, 10 dicembre 2010, n. 27157).

L’anno passato avevamo segnalato come anche per il T.A.R. Catania è illegittima la scelta dell’Ateneo Italiano di subordinare il trasferimento dello studente proveniente da un Università comunitaria al superamento del test di ingresso previsto nel nostro paese e non in quello di provenienza.

Secondo i Giudici catanesi, infatti, “allo stato della normativa generale e speciale che regolamenta il passaggio da Università straniere non è prevista la sottoposizione dello studente ad un esame eguale a quello necessario per l’accesso al primo anno del corso di laurea, talchè l’iscrizione risulta subordinata alle sole condizioni attualmente previste, ancorchè il sistema così delineato finisca col consentire palesi elusioni dei rigidi criteri di selezione predisposti in sede nazionale per l’accesso alle Facoltà scientifiche a numero chiuso” (T.A.R. Sicilia, Catania, Sez. I, 3 giugno 2010, n. 681).

Sul medesimo tema si veda anche T.A.R. Abruzzo, L’Aquila che “ritenendo sussistere i presupposti di legge”, ha sospeso “il Decreto Rettorale 6 novembre 2009 con il quale in ottemperanza all’invito del MIUR, era stato disposto il diniego di accoglimento dei fogli di congedo e domande di proseguimento studi degli studenti provenienti da paesi comunitari” (Sez. I, ord. 28 gennaio 2010, n. 30).

Medicina e Odontoiatria: per la prima volta sarà test unico

La data è quella del 5 settembre 2011: i test di medicina ed odontoiatria saranno tenuti nello stesso giorno. L’annuncio è dello stesso Ministero.

Sembra l’ennesimo segnale verso le graduatorie regionali.

Ancora una volta sono i lesi i diritti ed interessi degli studenti che saranno limitati nel loro diritto di scelta e allo studio e che sino ad oggi partecipavano a più test per ottenere maggiori possibilità di accedere alle facoltà a numero chiuso.

E’ già pronto il ricorso dell’Unione degli Universitari.

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Per capire i termini della programmazione e come incidono sulla Tua scelta del corso di laurea

Cronica carenza di medici in Italia: nuova puntata

La conferma arriva dal Piano sanitario varato dal Governo e dalla programmazione dei corsi di laurea per il prosssimo anno.

Si legge nel Piano sanitario che“ci si attende una carenza dal 2012 al 2018 di 18.000 unità di personale medico nel Ssn e di circa 22.000 medici dal 2014 al 2018 in totale (si passerà da 3,7 medici “attivi per 1000 abitanti a 3,5 medici “attivi” per 1000 abitanti, contro una media europea di 3,1 medici attivi per 1000 abitanti, fonte Oecd 2006)”.

Secondo quanto pubblicato da “Il Sole-24 Ore Sanità n. 14/2011”, la richiesta delle Regioni dovrebbe contenere un aumento del 5,6% dei posti a bando per medicina e chirurgia.
I dati, che servono a determinare il fabbisogno formativo per ogni corso e per ogni Regione, sono alla base della successiva ripartizione dei posti per ognuna delle 42 Università della facoltà di Medicina e chirurgia.

L’annuncio del SIMS

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I commenti dei Giovani medici

Il Piano sanitario 2011-2013 varato dal Governo

Il C.G.A. respinge gli appelli proposti dall’Università di Messina

Il C.G.A., nella camera di consiglio del 27 aprile 2011, ha respinto tutti gli appelli presentati dall’Università di Messina e dal Ministero contro le ordinanze favorevoli emesse nei mesi passati dal T.A.R. Catania e grazie alle quali i nostri ricorrenti stanno studiando Medicina.

Formuliamo ancora una volta ai nostri ragazzi il più grosso in bocca al lupo per una splendida carriera accademica.

Santi Delia & Michele Bonetti

Ricorsi contro il numero chiuso 2009: convalida delle carriere ai ricorrenti

Nei mesi scorsi ci eravamo occupati della sanatoria degli studenti riammessi dal T.A.R.

Per quanto più da vicinop riguarda i nostri ricorrenti dell’Università di Messina si segnale che, con avviso 29/04/2011, l’Ateneo ha comunicato che “con D.R. n. 1260/2011 si convalidano frequenze ed esami sostenuti entro il mese di luglio 2010 agli studenti ricorsisti a.a. 2009/2010”.

Ricorsi contro il numero chiuso 2010: le udienze finali

Carissimi ricorrenti,

il T.A.R. Lazio ha mantenuto l’impegno preso e, stante la peculiarità della nostra azione, ha fissato in tempi velocissimi l’udienza finale.
Come forse sapete bene è veramente rarissimo che questi ricorsi riescano ad essere definiti prima del nuovo test stante il grosso arretrato della giustizia amministrativa (ove, per capirci, oltre al nostro contenzioso vi sono vicende di grandissimo rilievo nazionale ed economico).
Questo obiettivo è stato quindi raggiunto e, giorno 16 giugno 2011, Vi sarà l’udienza finale per i ricorsi proposti innanzi al T.A.R. Lazio contro la non ammissione dopo i test del settembre 2010 della prima serie di ricorsi.
Dopo la trattazioni di tali udienze che raccolgono pressocchè tutto il ventaglio delle situazioni peculiari che abbiamo dedotto innanzi al Giudice Amministrativo, dovrebbero essere fissate anche tutte le altre.
Anche il T.A.R. Catania, ove sono stati depositati i ricorsi riguardanti l’Università di Messina, ha anticipato l’udienza finale di merito per il 23 giugno 2011.
Il T.A.R. Firenze, ove invece abbiamo instaurato i giudizi contro l’Università di Firenze, ha fissato un’udienza per tutti i giudizi per il 25 maggio 2011.
Sappiamo quando fosse importante per tutti Voi, nonostante l’accoglimento della sospensiva ed il fatto che state studiando nel corso di laurea cui aspirate, riuscire ad avere ulteriore stabilità per la Vostra carriera accademica grazie ad una decisione finale, anche al fine di decidere cosa fare in vista dei prossimi test. E’ per questo che abbiamo impegnato tutte le nostre energie anche su tali obiettivi.
Sempre a Vostra disposizione.
Santi Delia & Michele Bonetti

Studio Legale Avvocato Santi Delia