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Può proporre opposizione di terzo il mero partecipante al concorso che subisce l’annullamento dello stesso? La risposta del C.G.A.

Il 16 Marzo 2020 il Consiglio di Giustizia Amministrativa, accogliendo le tesi dell’Avvocato Santi Delia, fissa innovativi principi in materia di legittimazione alla proposizione dell’opposizione di terzo e contraddittorio e che per tale ragione merita un approfondimento, ma andiamo con ordine.  Il caso approda dinnanzi al T.A.R. Catania quando un’aspirante docente universitaria si rivolge al giudice di

Il caso “sardine” e la bocciatura su cui interviene il Giudice: perchè è sempre la Legge la giusta bussola a cui affidarsi.

Due casi apparentemente diversi ci inducono una riflessione sul vasto tema dell’insegnamento. A Piacenza un docente avverte, in maniera neanche troppo velata, i suoi studenti che ove dovessero manifestare in piazza battezzandosi “sardine”, potranno vedere il 6 con il binocolo. Il Ministro non ci pensa due volte ed annuncia la

Inps 967 posti: il Consiglio di Stato sospende la graduatoria. Illegittimo non consentire ai nostri ricorrenti vincitori di scegliere la sede.

Altra importantissima vittoria ottenuta sul concorso I.N.P.S. che dovrà dare le sedi di lavoro richieste ai nostri ricorrenti. Il Consiglio di Stato, con decreto n. 3256/2019, pubblicato il 26.06.2019, ha sospeso l’esecutorietà degli atti adottati dall’I.N.P.S. dopo la pubblicazione dell’ordinanza n. 1307/2019 e riguardanti il trattamento in graduatoria della appellante,

Il Tar del Lazio ha disposto la partecipazione alle prove scritte per il TFA sostegno dei nostri ricorrenti: ecco come, siamo riusciti a cambiare la storia di questo concorso negli ultimi 3 anni.

Il “vecchio” Decreto Ministeriale che regolava l’accesso al T.F.A. sostegno preveda l’esistenza di 2 prove scritte con soglia pari a 21/30 e di una prova orale con soglia di 15. Perché, con il D.M. 92/19, questa soglia è venuta meno? Si è trattato di una gentile concessione del Ministero? Niente

Diploma Magistrale: il Consiglio Di Stato accoglie l’appello. Scongiurato il rischio che il titolo non sia idoneo all’insegnamento.

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello presentato dagli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti a favore di un centinaio di diplomati magistrale ad indirizzo linguistico. Secondo il Tribunale Amministrativo per il Lazio, la decisione dell’Adunanza Plenaria avrebbe negato il valore abilitante del titolo ragion per cui,