All posts by Avvocato Santi Delia

Tribunale: illegittimo alterare l’ordine di graduatoria ove sopravvengano posti da occupare. Ministero Istruzione condannato

Lesivo dei principi di buon andamento e imparzialità della P.A il comportamento dell’Amministrazione che non tenga conto del criterio meritocratico dell’assegnazione delle sedi di concorso pubblico secondo l’ordine di graduatoria. Il Tribunale di Messina, con sentenza del 14 febbraio 2025, ha accolto il ricorso degli Avvocati Santi Delia e Michele

Tribunale: Società pubblica non adotta comportamento antisindacale se non si confronta con la sigla prima di esercitare ius variandi.

La Società partecipata dall’Ente pubblico non si è resa responsabile di alcun comportamento antisindacale come accusata da una sigla sindacale che l’ha “citata” innanzi al Tribunale di Messina. Secondo la sigla sindacale “da ultimo, si [sarebbe concretizzata, e continua a farlo per i suoi effetti perduranti, una condotta antisindacale tenuta

Società pubbliche: due vittorie in Cassazione. I documenti prodotti nel fascicolo monitorio non sono nuovi nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e in appello

Il caso sottoposto all’Avv. Delia è quello di una società che chiede e ottiene la pronuncia di un decreto ingiuntivo nei confronti di un Comune per il mancato pagamento del corrispettivo per i servizi di conferimento e smaltimento dei rifiuti. Il Comune ingiunto propone opposizione al decreto ingiuntivo eccependo il

La retrocessione nelle società pubbliche a seguito di contratto nullo per violazione di norme imperative necessita di ulteriori comunicazioni all’INPS?

Un lavoratore di società pubblica con una determinazione, successivamente riconosciuta nulla per il conflitto con norme imperative, veniva ceduto ad altra azienda controllata dallo stesso ente da cui dipendeva. L’Azienda, all’esito di tale determinazione,provvedevaa notificare alle Società coinvolte l’annullamento della procedura di mobilità interaziendaleconconseguente retrocessionedel lavoratore al datore precedente. La

Nei test a domanda multipla la risposta individuata come corretta dall’Amministrazione deve essere unica e indubitabilmente esatta

Il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sui test a domanda multipla ribadendo il concetto, già affermato in altri contenziosi patrocinati dallo Studio Legale Bonetti & Delia, sulla necessarietà in tali prove dell’individuazione di una sola risposta, indubitabilmente corretta. Dal testo del provvedimento si legge che “in sede di