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DEPENNATI: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

A difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 506/18). 

Verrà inoltrata un’azione per i c.d. DEPENNATI  per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l’annullamento dei precedenti D.M. Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.

 Il consiglio per i depennati è di agire solo se si è presentata domanda entro i termini del 506 /18


 

CHI PUO’ RICORRERE

Possono agire tutti i depennati.

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

2) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line” non lo consente a chi non è in GAE. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

Inoltre,  bisogna essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) NON  SI  DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 506/18.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 506/18, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

2) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso  sarà proposto innanzi al Tar Lazio.



MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 506/18. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 10/09/18 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

 

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE



DIPLOMA DI MATURITA’ MAGISTRALE ANTE A.S. 2001/2002: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Il 15 novembre l’Adunanza Plenaria metterà la parola fine alla vicenda. La decisione, tuttavia, potrebbe tardare alcuni mesi e potrebbe non essere compatibile con la scadenza dell’azione che segue i cui termini di adesione si chiuderanno il 30 novembre 2017.

I DIPLOMATI MAGISTRALE ANTE 2001/2002: LA STORIA DEL CONTENZIOSO ED IL PERCHE’ NON SONO ANCORA IN GAE.

Da sempre gli Avv.ti Michele Bonetti e Santi Delia hanno creduto, anche in tempi non sospetti e con la collaborazione delle associazioni “Adida” e “La Voce dei Giusti”, alla vicenda del titolo abilitante del diploma magistrale. Per primi i suddetti avvocati tramite un ricorso collettivo di circa 220 ricorrenti hanno ottenuto, mediante un parere della sezione consultiva del Consiglio di Stato, il riconoscimento del valore abilitante del titolo facendolo recepire, tramite un’azione sinergica caldeggiata dal mondo associativo su citato, in un decreto ministeriale che ha disposto il trasferimento di tutti i diplomati magistrali dalla III alla II fascia delle graduatorie di istituto.

Tale passaggio eccezionale generò la campagna dei 3000 ricorrenti del 2014 per primi ammessi con ordinanza cautelare nelle famose GAE.

La vicenda dei diplomati magistrale in GAE non è, dopo quasi 4 anni dal nostro parere del Consiglio di Stato che ha abilitato 55.000 insegnanti, ancora definitivamente risolta. Sono quasi 35.000 i docenti in possesso di diploma magistrale che sono riusciti ad entrare in G.A.E. La quasi totalità di essi, però, è in G.A.E. grazie a provvedimenti cautelari del T.A.R., del C.D.S. o del Giudice del lavoro in attesa di giudizio definitivo.La maggior parte dei 55.000 aventi diritto, tuttavia, non è ancora in G.A.E. e non ha neanche mai fatto un ricorso.

Nonostante tutti i tentativi che abbiamo fatto in sede ministeriale e parlamentare, allo stato, l’unica via per ottenere giustizia e far valere i propri diritti rimane quella giudiziale.

Per questo, a difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 400/17).

Il 16 novembre si riunirà l’Adunanza Plenaria. Se il massimo organo della giustizia amministrativa confermerà il valore abilitante del titolo e la possibilità di chiedere ed ottenere l’ammissione in GAE si arriverà, presumibilmente, ad una vittoria definitiva. Se, al contrario, ci sarà un ripensamento, lo scenario potrebbe davvero essere buio per tutti.

Dopo la vittoria del precedente ricorso sperimentale sul D.M. 325/15, abbiamo aperto le adesioni ad un’azione di nullità anche nei confronti dell’ultimo D.M.

Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.


 

CHI PUO’ RICORRERE

Possono agire tutti coloro in possesso del diploma magistrale ottenuto entro l’a.s. 2001/2002

Inoltre, sempre e solo per chi è in possesso del diploma, deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE tra il 12/6/2017 e l’8/7/2017 come prevedeva il D.M. 400/17 anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

1) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda nel 2017. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line”. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

SIA PER IL RICORSO A) CHE PER QUELLO B)

2) NON DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 400/17.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 400/17, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

3) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al TAR LAZIO.


MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 400/17. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 30/11/17 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

DIPLOMATI ITP: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per i soggetti che sono in possesso di diploma c.d. ITP (Insegnante Tecnico Pratico) e che vogliono ottenere l’inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso del diploma che costituisce titolo d’accesso alla classe di concorso di insegnante tecnico-pratico, c.d. ITP.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 90,00 alle coordinate allegate. 

5. Sottoscrivere l’informativa.

6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

– copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – ITP”).

– informativa sottoscritta.

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – ITP” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – ITP”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form

DIPLOMATI MAGISTRALE INDIRIZZO LINGUISTICO ANTE A.S. 2001/2002: RICORSO PER L’INSERIMENTO IN GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per i diplomati magistrale indirizzo linguistico diplomatisi entro l’a.s. 2001/2002 volta ad ottenere l’inserimento dei docenti nelle graduatorie ad esaurimento.
Nonostante la valenza abilitante del titolo sia stata negata dal MIUR e dal TAR Lazio nell’ambito del recente concorso a cattedra 2016, in Consiglio di Stato siamo riusciti a far ammettere i nostri ricorrenti.
Nonostante tali autorevoli precedenti, il Miur ancora una volta senza una giustificata ragione continua ad escludere dall’aggiornamento delle GAE tutti i docenti diplomatisi nell’allora Istituto magistrale con indirizzo sperimentale e, dunque, abilitati.
L’azione collettiva in questione mirerà a veder riconoscere il diritto di tale categoria di docenti all’inserimento in GAE, sarà in tal senso necessario per tutti coloro i quali sono interessati all’azione produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di DIPLOMA MAGISTRALE INDIRIZZO LINGUISTICO.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al Presidente della Repubblica.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed ottenere l’ammissione in GAE sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilare ogni campo, apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 200,00 alle coordinate allegate.

5. Stampare e sottoscrivere l’informativa; 

6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122 Messina (ME), i seguenti documenti:

          due procure in originale compilate e sottoscritte;

          autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta e corredata da apposito documento;

          Informativa sottoscritta;

          copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – DIPLOMA MAGISTRALE LINGUISTICO“).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “inserimento in GAE 2017 – DIPLOMA MAGISTRALE LINGUISTICO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  segreteria@avvocatosantidelia.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “inserimento in GAE 2017 – DIPLOMA MAGISTRALE LINGUISTICO”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) il form on-line.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 30 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

        – Procura

        – Autocertificazione

       – Informativa

       – Coordinate Bancarie

       – Form https://goo.gl/forms/lHkOYcLmrH922ojY2

CONGELATI SISS: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

 

PERCHE’ RICORRERE

A difesa delle migliaia di insegnanti ancora privi di tutela che ogni giorno ci scrivono, abbiamo deciso di ripartire da dove avevamo cominciato: un ricorso al T.A.R. avente come unico obiettivo quello dell’eliminazione fisica dell’ultimo D.M. sull’aggiornamento delle G.A.E. (n. 506/18). 

Verrà inoltrata un’azione per i c.d. CONGELATI SISS  per i quali, sempre grazie alle nostre azioni, è stato già ottenuto l’annullamento dei precedenti D.M. Una volta ottenuta la declaratoria di nullità del D.M. si agirà in sede di ottemperanza per ottenere l’ammissione definitiva in G.A.E.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti i congelati SISS.

1) RICORSO A)

Deve aver fatto domanda di ammissione in GAE anche usando modelli diversi da quelli ministeriali;

2) RICORSO B)

Può agire anche chi non ha fatto domanda. In tal caso verrà usata la giurisprudenza che ritiene inutile l’invio della domanda stante il fatto che il sistema telematico “istanze on line” non lo consente a chi non è in GAE. E’ chiaro che il MIUR e i giudici potrebbero eccepire tale aspetto.

Inoltre,  chi volesse aderire deve essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

1) NON  DEVE AVERE FATTO RICORSO AL TAR O AL PDR AVVERSO IL D.M. 506/18.

Se ha agito innanzi al Giudice del Lavoro, in qualunque tempo ed anche avverso il medesimo D.M. 506/18, invece, può comunque aderire al ricorso trattandosi di azione giudiziale compatibile;

2) NON DEVE ESSERE GIA’ IN GAE GRAZIE AD ALTRI PROVVEDIMENTI FAVOREVOLI OTTENUTI ALL’ESITO, ANCHE MERAMENTE CAUTELARE, DI ALTRI GIUDIZI.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso straordinario sarà proposto innanzi al  Tar Lazio


MODALITA’ DI ADESIONE

L’adesione costa € 250,00 e comprende ogni fase e grado del giudizio compresi appelli e il giudizio di ottemperanza che, con ogni probabilità, dovrà essere attivato per eseguire la sentenza di declaratoria di nullità del D.M. 506/18. Non comprende eventuali azioni sul conferimento incarichi da GAE o rettifica punteggio. Il costo più importante rispetto ad altri nostri ricorsi collettivi è, appunto, dovuto, al fatto che l’azione da mettere in campo necessità di più fasi che, di fatto, potrebbero dar vita anche a 4-5 ricorsi sempre compresi nel prezzo.

Le adesioni scadono il 10/09/18 (FA FEDE IL TIMBRO POSTALE) e verranno accettate solo se perverranno con le seguenti modalità.

 

SCARICA LA DOCUMENTAZIONE DI ADESIONE

ABILITAZIONE TFA: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE.

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti abilitati TFA.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del proprio diritto.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un’abilitazione TFA.



AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

5. Informativa Sottoscritta.

5. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta;

– Informativa Sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “TFA GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

ATTENZIONE: lo studio legale comunicherà con tutti i ricorrenti principalmente a mezzo e-mail. Nel Vostro interesse, pertanto, si prega di prestare particolare attenzione nell’inserimento dell’indirizzo e-mail e di non richiedere variazioni successive.
Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdtCnDozls0crvV-EuR_J3xgxrILiLjy_EXucNmluSaAwlM_g/viewform?c=0&w=1

TITOLO ABILITANTE CONSEGUITO ALL’ESTERO: RICORSO PER L’INSERIMENTO NELLE GAE

PERCHE’ RICORRERE

Parte una nuova azione per l’inserimento nelle GAE degli insegnanti in possesso di un’abilitazione conseguita all’estero e riconosciuta dal M.I.U.R.

Il D.M. 400 del 2017 esclude il loro inserimento in GAE e per questo proseguiremo la strada giudiziale: un ricorso al T.A.R. avverso il D.M. 400/2017 per ottenere il riconoscimento del diritto di inserimento nelle GAE.

Gli interessati a tale azione dovranno necessariamente produrre apposita domanda di inserimento in GAE nei termini e modi previsti dal Decreto Ministeriale in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata.


CHI PUO’ RICORRERE

Possono ricorrere tutti coloro che sono in possesso di un titolo abilitante conseguito all’estero e già riconosciuto con decreto ministeriale.


 

AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI

Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

          1. Scaricare la procura allegata in fondo alla pagina.

          2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

          3. Stampare l’autocertificazione allegata, compilarla in ogni campo ed apporre la sottoscrizione.

          4. Effettuare il pagamento di euro 50,00 alle coordinate allegate.

          5. Stampare e sottoscrivere l’informativa;

          6. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via San Tommaso d’Aquino, 47 – 00136, Roma, i seguenti documenti:

 due procure in originale compilate e sottoscritte;

 autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta, corredata da valido documento di identità;

informativa sottoscritta;

Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “titolo estero GAE 2017” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GAE entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

6. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo  info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “titolo estero GAE 2017”.

7. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questoFORM on line.

8. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 4 settembre 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).


Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

       Procura

       Autocertificazione

       Informativa

       Coordinate Bancarie

       Form https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSf73DindZgMfJ5fxkL84SU3c9AdlRHwo8SIfSRrLGYX5sps8g/viewform?c=0&w=1

dirittoscolastico

INSERIMENTO IN G.A.E. 2017, TUTTE LE NOSTRE AZIONI

In data 12 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 400 di aggiornamento delle G.A.E.  Considerando le numerose illegittimità, riteniamo di avanzare ricorso per le seguenti categorie di insegnanti.

  1. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui
  3. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui
  4. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale con sperimentazione linguistica conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  5. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  6. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  7. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  9. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  10. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  11. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  12. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  13. Ricorso per l’inserimento in GAE dei dottori di ricerca. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Istruzioni comuni a tutte le tipologie di ricorso.

Il D.M. in esame fissa il termine per la presentazione della domanda per il giorno 8 luglio 2017. Al fine di aderire al ricorso è necessario che si presenti detta domanda nei modi e nei termini disposti dal Ministero.

La domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2017/2018, secondo quanto stabilito dal D.M., dovrà essere inoltrato tramite apposita piattaforma on-line. Non essendo possibile tale operazione a molti di voi, abbiamo predisposto un modello di domanda ad hoc che dovrete compilare ed inoltrare presso il M.I.U.R. e presso l’USP di interesse e di cui dovrete tenere una copia corredata di ricevute di spedizione e di ritorno.

Lo Studio Legale degli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti tra i vincitori della settima edizione del Premio internazionale Le Fonti: è boutique di eccellenza dell’anno 2017

Nella sede di Borsa Italiana, Le Fonti Awards 2017 sceglie lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia tra le Boutique d’eccellenza dell’Anno.

Per i risultati ottenuti e per l’ampia attività a tutela di migliaia di ricorrenti, il nostro Studio è stato insignito del Premio Internazionale Le Fonti nella categoria speciale – Boutique d’eccellenza.
Il riconoscimento, patrocinato dalla Commissione Europea, è arrivato mercoledì 7 giugno nella splendida cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano.
I criteri-guida per l’attribuzione del Le Fonti Awards sono i risultati di business, lo sviluppo strategico, l’internazionalizzazione, la leadership e l’innovazione di settore, la qualità del servizio, l’attenzione al cliente. L’individuazione delle eccellenze avviene analizzando rendimenti, operazioni e altri fatti idonei ai fini della premiazione e relativi ad un arco temporale di 12 mesi. La base di partenza della selezione è la votazione della comunità di lettori – professionisti di settore, manager e imprese – del Gruppo Editrice Le Fonti (che pubblica la rivista World Excellence, il quotidiano online Finanza & Diritto e la rivista internazionale IAIR Review) che si esprime attraverso una survey online su ogni categoria di riferimento.

Tra i vincitori della Sezione Diritto Amministrativo anche lo Studio del Prof. Malinconico e quello del Prof. Giuseppe Franco Ferrari.

Nelle altre branche il riconoscimento è andato, tra gli altri, agli Studi Legali Legance, Giarda, Trifirò, Macchi di Cellere Gangemi, Pirola, Pennuto, Zei.

Lo Studio era stato selezionato come finalista del prestigioso premio “Le Fonti” nella categoria “Boutique di Eccellenza dell’Anno – Categoria Speciale”. I finalisti erano stati selezionati da agenti indipendenti, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Europea e la Media Partnership esclusiva di CorriereEconomia.

Si tratta di un importante riconoscimento per lo Studio, che tra il 2015 ed il 2017 ha vissuto una fase di significativo consolidamento ed espansione delle proprie aree di attività ed intervento anche nell’ambito del diritto industriale, della cura di importanti clienti nazionali ed internazionali nell’ambito del licensing e della tutela delle proprietà intellettuali nonchè nella gestione degli Atenei telematici comunitari.

Agli Avvocati Cassazionisti fondatori dello Studio, Santi Delia e Michele Bonetti, infatti, si sono aggiunti l’Avvocato cassazionista Umberto Cantelli, i colleghi Tiziana Barbera, Rosario Cannata e Silvia Antonellis, Roberto Frisone, Marco Pellegrini, Francesco Moscariello, Alberto Carelli,  a rafforzare e dare qualità alle due sedi romane e siciliane dello Studio che, ad oggi, conta una trentina tra avvocati, praticanti e collaboratori.

Studio Legale Avvocato Santi Delia