Archivio: News

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INSERIMENTO IN G.A.E. 2017, TUTTE LE NOSTRE AZIONI

In data 12 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato il D.M. n. 400 di aggiornamento delle G.A.E.  Considerando le numerose illegittimità, riteniamo di avanzare ricorso per le seguenti categorie di insegnanti.

  1. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  2. Docenti in possesso di diploma ITP. Per aderire al ricorso cliccare qui
  3. Docenti in possesso di diploma AFAM. Per aderire al ricorso cliccare qui
  4. Docenti in possesso di diploma di maturità magistrale con sperimentazione linguistica conseguito entro l’a.s. 2001/2002. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  5. Docenti in possesso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  6. Personale educativo che richiede l’inserimento in GAE per l’insegnamento nella scuola primaria. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  7. Docenti abilitati all’estero. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  8. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite TFA. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  9. Docenti in possesso di abilitazione conseguito tramite PAS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  10. Congelati SISS. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  11. Docenti depennati dalle graduatorie per mancato aggiornamento. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  12. Docenti idonei al concorso. Per aderire al ricorso cliccare qui.
  13. Ricorso per l’inserimento in GAE dei dottori di ricerca. Per aderire al ricorso cliccare qui.

Istruzioni comuni a tutte le tipologie di ricorso.

Il D.M. in esame fissa il termine per la presentazione della domanda per il giorno 8 luglio 2017. Al fine di aderire al ricorso è necessario che si presenti detta domanda nei modi e nei termini disposti dal Ministero.

La domanda di inclusione a pieno titolo per l’a.s. 2017/2018, secondo quanto stabilito dal D.M., dovrà essere inoltrato tramite apposita piattaforma on-line. Non essendo possibile tale operazione a molti di voi, abbiamo predisposto un modello di domanda ad hoc che dovrete compilare ed inoltrare presso il M.I.U.R. e presso l’USP di interesse e di cui dovrete tenere una copia corredata di ricevute di spedizione e di ritorno.

Lo Studio Legale degli Avvocati Santi Delia & Michele Bonetti tra i vincitori della settima edizione del Premio internazionale Le Fonti: è boutique di eccellenza dell’anno 2017

Nella sede di Borsa Italiana, Le Fonti Awards 2017 sceglie lo Studio Legale degli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia tra le Boutique d’eccellenza dell’Anno.

Per i risultati ottenuti e per l’ampia attività a tutela di migliaia di ricorrenti, il nostro Studio è stato insignito del Premio Internazionale Le Fonti nella categoria speciale – Boutique d’eccellenza.
Il riconoscimento, patrocinato dalla Commissione Europea, è arrivato mercoledì 7 giugno nella splendida cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano.
I criteri-guida per l’attribuzione del Le Fonti Awards sono i risultati di business, lo sviluppo strategico, l’internazionalizzazione, la leadership e l’innovazione di settore, la qualità del servizio, l’attenzione al cliente. L’individuazione delle eccellenze avviene analizzando rendimenti, operazioni e altri fatti idonei ai fini della premiazione e relativi ad un arco temporale di 12 mesi. La base di partenza della selezione è la votazione della comunità di lettori – professionisti di settore, manager e imprese – del Gruppo Editrice Le Fonti (che pubblica la rivista World Excellence, il quotidiano online Finanza & Diritto e la rivista internazionale IAIR Review) che si esprime attraverso una survey online su ogni categoria di riferimento.

Tra i vincitori della Sezione Diritto Amministrativo anche lo Studio del Prof. Malinconico e quello del Prof. Giuseppe Franco Ferrari.

Nelle altre branche il riconoscimento è andato, tra gli altri, agli Studi Legali Legance, Giarda, Trifirò, Macchi di Cellere Gangemi, Pirola, Pennuto, Zei.

Lo Studio era stato selezionato come finalista del prestigioso premio “Le Fonti” nella categoria “Boutique di Eccellenza dell’Anno – Categoria Speciale”. I finalisti erano stati selezionati da agenti indipendenti, con il patrocinio, tra gli altri, della Commissione Europea e la Media Partnership esclusiva di CorriereEconomia.

Si tratta di un importante riconoscimento per lo Studio, che tra il 2015 ed il 2017 ha vissuto una fase di significativo consolidamento ed espansione delle proprie aree di attività ed intervento anche nell’ambito del diritto industriale, della cura di importanti clienti nazionali ed internazionali nell’ambito del licensing e della tutela delle proprietà intellettuali nonchè nella gestione degli Atenei telematici comunitari.

Agli Avvocati Cassazionisti fondatori dello Studio, Santi Delia e Michele Bonetti, infatti, si sono aggiunti l’Avvocato cassazionista Umberto Cantelli, i colleghi Tiziana Barbera, Rosario Cannata e Silvia Antonellis, Roberto Frisone, Marco Pellegrini, Francesco Moscariello, Alberto Carelli,  a rafforzare e dare qualità alle due sedi romane e siciliane dello Studio che, ad oggi, conta una trentina tra avvocati, praticanti e collaboratori.

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Medicina generale: il Ministero della Salute abdica. La nostra sentenza si applica a tutti i giovani medici.

Fp: bene decreto Lorenzin su ammissione non abilitati a corso medicina generale
La categoria dei medici della Cgil: “Riconosciuta sentenza Tar, adesso immediata riapertura dei termini per le domande, senza slittamenti”

Il decreto del ministro Lorenzin, riconoscendo di dover tener conto della sentenza del Tar Lazio, “emessa alla luce dei ricorsi promossi dagli avvocati avvocati Michele Bonetti e Santi Delia al fianco della Fp Cgil Medici, afferma che tutti i medici giovani non devono più conseguire l’abilitazione prima della domanda al concorso per l’ammissione al corso di medicina generale”. Ad affermarlo è la Funzione pubblica Cgil Medici, in merito al decreto del ministero della Salute che modifica le modalità di accesso al concorso per l’ammissione ai corsi di formazione specifica in medicina generale.

“Si tratta di una bella vittoria per chi come noi – dichiara il segretario nazionale della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza – si batte per accorciare i tempi di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani medici, a partire dal prossimo obbiettivo della laurea abilitante. Adesso chiediamo l’immediata riapertura dei termini per la presentazione delle domande, senza slittamenti delle date per il concorso”.

Per gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, “si tratta di un atto dovuto dopo la sentenza del Tar. Consigliamo a tutti medici che ritengono di poter conseguire la laurea prima dell’inizio del corso triennale di formazione e di presentare comunque in via cautelativa la domanda anche se i termini sono scaduti. A tal fine i giovani medici possono far riferimento al modello che si può trovare sui nostri siti”.

Scarica il modello di domanda

Vai al DECRETO

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FAQ SULL’AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO

1. SONO UN INSEGNANTE INSERITO IN GAE E NELLA I FASCIA DELLE G.I. TRAMITE RICORSO, POSSO PRESENTARE LA DOMANDA DI AGGIORNAMENTO DELLE G.I.?

Chi è in attesa della definizione di un ricorso (al Giudice Amministrativo o al Giudice del Lavoro) ed è inserito con riserva processuale in GAE e nella I fascia delle G.I. può presentare la domanda di aggiornamento delle graduatorie d’istituto.

Difatti nel D.M. in questione si legge espressamente che “Gli aspiranti iscritti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento e nelle correlate graduatorie di istituto di I fascia, ai fini del conferimento di supplenze da parte dei dirigenti scolastici, possono presentare domanda di inserimento in II o III fascia compilando i relativi Modelli All, Al2, A/2 bis, e B mantenendo in tal modo, oltre che l’inclusione con riserva in I fascia di istituto, l’inclusione a pieno titolo nelle altre fasce di pertinenza con i vincoli di cui all’articolo 5, comma 5, lettera d)”.

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TFA SOSTEGNO: illegittima la soglia minima di accesso alla prova scritta. Il test CINECA è annullato in una delle 4 sezioni. Le istruzioni di adesione all’azione.

Ancora una volta il MIUR ha confermato, nell’ambito dei Tirocini Formativi Attivi su Sostegno, un test d’accesso con una soglia minima altissima che fa sì che siano oggi rimasti vacanti gran parte dei posti messi a bando dai singoli Atenei.

Tale soglia, nelle precedenti edizioni, è stata ritenuta illegittima dal T.A.R. accogliendo le nostre tesi secondo cui debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Il T.A.R., in particolare, accogliendo i nostri ricorsi ha chiarito che l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

Alla luce di ciò è, dunque, illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima di accesso non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi o, ancora, a tutti coloro i quali hanno totalizzato un punteggio pari almeno a 18 seppur in mancanza di posti rimasti vacanti nell’Ateneo prescelto.

Inoltre presso le sedi in cui gli Atenei hanno somministrato il test CINECA (Messina, Enna, Potenza, Udine, Roma Unione europea, Molise, Bari, Sassari, Verona) sarà  possibile agire contestando specifiche domande dell’ultima sezione (quella con riferimenti legislativi) che alcuni Atenei hanno già annullato abbonando il punteggio giungendo così a guadagnare fino a 7,5 punti.

L’azione è, dunque, rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al Tirocinio abilitante seppur in presenza di posti rimasti vacanti ed il cui numero riesce.

Se vuoi aderire all’azione clicca al seguente link

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Diploma magistrale linguistico sperimentale “Brocca” esclusi dalla II fascia GI. Ecco l’azione per ottenere l’ammissione

Parte una nuova azione per i diplomati magistrale indirizzo linguistico diplomatisi entro l’a.s. 2001/2002 volta ad ottenere l’inserimento dei docenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Nonostante la valenza abilitante del titolo sia stata negata dal MIUR e dal TAR Lazio nell’ambito del recente concorso a cattedra 2016, in Consiglio di Stato siamo riusciti a far ammettere i nostri ricorrenti.

Nonostante tali autorevoli precedenti, il Miur ancora una volta senza una giustificata ragione continua ad escludere dall’aggiornamento delle GI tutti i docenti diplomatisi nell’allora Istituto magistrale con indirizzo sperimentale e, dunque, abilitati.

L’azione collettiva in questione mirerà a veder riconoscere il diritto di tale categoria di docenti all’inserimento in II Fascia GI, sarà in tal senso necessario per tutti coloro i quali sono interessati all’azione produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura indicata al seguente link

TFA SOSTEGNO: IL RICORSO PER ABBATTERE IL MURO DELLA SOGLIA MINIMA DI AMMISSIONE

PERCHE’ ADERIRE AL RICORSO

L’azione è rivolta a tutti coloro i quali, illegittimamente, si sono visti negare l’accesso al Tirocinio abilitante seppur in presenza di posti rimasti vacanti ed il cui numero pare essere considerevole.

Invero, nell’ambito di procedure di tal genere, riteniamo debba essere primariamente valorizzato il contingentamento degli accessi in relazione al “fabbisogno” individuato relativamente alle strutture disponibili e non tanto al raggiungimento di un punteggio minimo come quello della soglia presente nelle prove preselettive.

Già in passato gli Avvocati Delia e Bonetti hanno patrocinato simili contenziosi all’esito dei quali il Tar ha così statuito “l’utilizzo integrale dei posti disponibili deve comunque essere il fine ultimo della selezione per favorire il più possibile la domanda di formazione professionale, anche in relazione agli artt. 33 e 34 Cost., e fornire alla collettività un numero di studenti adeguato alle strutture che impone la piena utilizzazione delle medesime”.

È, dunque, illegittimo negare la frequenza al Tirocinio Formativo Attivo ai docenti che abbiano sostenuto le prove preselettive e che per via della soglia minima di accesso non abbiano avuto accesso al corso pur in presenza di posti messi a bando dagli Atenei oggi rimasti vacanti (es. su 100 posti messi a bando ne risultano assegnati solo 40), se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi o, ancora, a tutti coloro i quali abbiano ottenuto un punteggio superiore a 18 seppur in mancanza di posti rimasti vacanti nell’Ateneo prescelto.

Inoltre presso le sedi in cui gli Atenei hanno somministrato il test CINECA (Messina, Enna, Potenza, Udine, Roma Unione europea, Molise, Bari, Sassari, Verona) sarà  possibile agire contestando specifiche domande dell’ultima sezione (quella con riferimenti legislativi) che alcuni Atenei hanno già annullato abbonando il punteggio giungendo così a guadagnare fino a 7,5 punti. 



CHI PUO’ RICORRERE


Possono ricorrere tutti i docenti che hanno sostenuto le prove preselettive per l’ammissione al TFA Sostegno e non le hanno superate a condizione che negli atenei da loro scelti siano rimasti posti vacanti (es. su 100 posti solo 70 risultano coperti) se il loro punteggio è comunque utile a rientrare nel contingente di posti banditi o a tutti coloro i quali abbiano ottenuto un punteggio superiore a 18 seppur in mancanza di posti rimasti vacanti nell’Ateneo prescelto.

Inoltre presso le sedi in cui gli Atenei hanno somministrato il test CINECA (Messina, Enna, Potenza, Udine, Roma Unione europea, Molise, Bari, Sassari, Verona) sarà  possibile agire contestando specifiche domande dell’ultima sezione (quella con riferimenti legislativi) che alcuni Atenei hanno già annullato abbonando il punteggio giungendo così a guadagnare fino a 7,5 punti.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI


Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE

per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1 Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 750,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso avverso l’esclusione dal corso ove vi siano altri aderenti alla procedura. In caso di ricorso singolo il costo è di € 2000 oltre iva c.p.a. e cu se dovuto.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via S. Agostino, 4 – 98122 Messina (ME) i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– informativa sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “TFA SOSTEGNO” e ogni busta deve contenere una sola adesione.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it o info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso TFA sostegno”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.

7. Il termine di scadenza dell’azione è orientativamente indicato al 26 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.), tuttavia tale termine muta in relazione all’Ateneo d’interesse per cui vi invitiamo all’atto dell’adesione a specificare la data esatta (pubblicazione della graduatoria) in cui si è appresa l’esclusione dalle prove scritte dopo le prove preselettive. In ragione del fatto che i 60 giorni di scadenza variano da Ateneo ad Ateneo e da CDC  a CDC, verificheremo al momento della ricezione la tempestività dell’azione.

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

Diploma magistrale linguistico: inserimento in II Fascia GI per i docenti abilitati ante a.s. 2001/2002

PERCHE’ ADERIRE AL RICORSO

Parte una nuova azione per i diplomati magistrale indirizzo linguistico diplomatisi entro l’a.s. 2001/2002 volta ad ottenere l’inserimento dei docenti nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto.

Nonostante la valenza abilitante del titolo sia stata negata dal MIUR e dal TAR Lazio nell’ambito del recente concorso a cattedra 2016, in Consiglio di Stato siamo riusciti a far ammettere i nostri ricorrenti.

Nonostante tali autorevoli precedenti, il Miur ancora una volta senza una giustificata ragione continua ad escludere dall’aggiornamento delle GI tutti i docenti diplomatisi nell’allora Istituto magistrale con indirizzo sperimentale e, dunque, abilitati.

L’azione collettiva in questione mirerà a veder riconoscere il diritto di tale categoria di docenti all’inserimento in II Fascia GI, sarà in tal senso necessario per tutti coloro i quali sono interessati all’azione produrre apposita domanda di inserimento nei termini indicati dal DM in questione e seguire, al contempo, la procedura di seguito indicata


CHI PUO’ RICORRERE 

Possono ricorrere tutti i docenti che hanno conseguito il diploma magistrale con indirizzo linguistico entro l’a.s. 2001/2002.


AUTORITA’ ADITA E CONDIZIONI


Il ricorso sarà proposto innanzi al Tar Lazio.


MODALITA’ DI ADESIONE



Per aderire all’azione ed impugnare la graduatoria sarà necessario seguire pedissequamente le istruzioni che seguono.

1 Scaricare la procura allegata.

2. Stampare due copie della procura, compilarle e firmarle entrambe in originale (la sottoscrizione deve essere apposta a penna).

3. Effettuare il pagamento di euro 250,00 alle coordinate allegate. Tale somma include tutto il ricorso di primo grado avverso l’esclusione dalla seconda fascia GI. Non è dovuto, oltre a tale somma, alcun ulteriore pagamento a titolo di tessere di adesione ad associazioni o sindacati.

4. Inoltrare, tramite raccomandata a.r. URGENTE di tipo 1 all’indirizzo Studio Legale Avv. Michele Bonetti e Santi Delia, Via Sant’Agostino, 4 – 98122 Messina (ME), i seguenti documenti:

– due procure in originale compilate e sottoscritte;

– informativa sottoscritta;

– Copia del bonifico effettuato alle coordinate allegate (nella causale del bonifico dovrete inserire il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso Diploma magistrale linguistico “).

Sulla busta deve essere apposta la scritta “ricorso Diplomati magistrale Linguistico” e ogni busta deve contenere
una sola adesione.

Vi rammentiamo che una ulteriore fase e indispensabile ai fini del ricorso è l’invio della domanda di inserimento in GI entro i termini indicati dal DM che con il presente ricorso si impugna.

5. Inoltrare a mezzo e-mail all’indirizzo segreteria@avvocatosantidelia.it o info@avvocatomichelebonetti.it la scansione di TUTTI I DOCUMENTI INOLTRATI A MEZZO RACCOMANDATA A.R., inserendo nell’oggetto dell’e-mail il vostro nome, cognome e la dicitura “ricorso Diplomati magistrale Linguistico”.

6. Compilare (solo una volta e inserendo dati veritieri e verificati) questo FORM on line ove DOVRETE ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.ALLEGARE TUTTI I DOCUMENTI IVI RICHIESTI.

7. Tutta la procedura deve essere effettuata entro e non oltre il giorno 20 luglio 2017 (data di ricezione della raccomandata a.r.).

Attenzione, la carenza della documentazione richiesta o l’inesattezza dei dati inseriti comporterà l’esclusione dal ricorso. Si precisa in tal senso che non è ammessa la sostituzione dell’originale da inviare a mezzo racc. a/r con l’invio busta tramite mail pec. Ai fini della proposizione del ricorso sarà necessario ed indispensabile produrre l’intera documentazione oltre che nelle modalità indicate anche e soprattutto in originale con relativa sottoscrizione ORIGINALE. Non si ammetteranno copie, fotocopie, firme pre-configurate o firme digitali.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA RISERVANDOSI, ANCHE IN IPOTESI DI CORRETTEZZA DELLA PROCEDURA SEGUITA, L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI CHE VERRA’ COMUNICATA ESCLUSIVAMENTE VIA MAIL.

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MEDICINA GENERALE: IL TAR AMMETTE CON DECRETO I RICORRENTI AL CONCORSO PER IL TRIENNIO 2017/2020.

È di poche ore fa l’accoglimento da parte del TAR Lazio dell’istanza cautelare che permette ai neolaureati in medicina, non ancora abilitati all’esercizio della professione alla data di presentazione della domanda prevista dal bando, di partecipare al concorso per l’ammissione al corso di Medicina Generale per il triennio 2017/2020, la cui prova è calendarizzata per il prossimo settembre.

Dopo la vittoria di merito ottenuta dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia, che ha messo un punto fermo sulla questione, anche per il concorso bandito per il prossimo triennio il TAR Lazio, in via cautelare, ha riconosciuto il pregiudizio subìto dai giovani medici da parte della clausola del bando che li esclude dalla procedura concorsuale, perché non ancora in possesso dell’abilitazione al momento della presentazione della domanda di partecipazione al concorso, nonché la palese discriminazione, contenuta nel D.M. 7 marzo 2006 emesso dal Ministero della Salute, tra medici italiani e medici comunitari ai quali, diversamente, è consentita la registrazione dell’abilitazione entro la data di inizio del corso di formazione.

Qualora vi fossero soggetti ancora interessati a ricorrere, rimettiamo il link inerente l’informativa per la proposizione della relativa azione, ricordando che il termine ultimo di presentazione della domanda presso ogni Regione è il prossimo 8 giugno ed, inoltre, che i termini per impugnare si differenziano da Regione a Regione in virtù della data di pubblicazione dei singoli bandi. http://avvocatosantidelia.it/2014-04-04-18-14-41/ricorsi-per-gli-specializzandi/128-menu/1196-concorso-medicina-generale-triennio-2017-2020-ricorso-a-tutela-dei-medici-non-ancora-abilitati.html

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CONCORSONE 2016: AMMESSI ALLE PROVE SUPPLETIVE ED AMMESSI ALL’ ORALE.

È di queste ore la notizia di altri ammessi alle prove suppletive e di ammessi all’orale gli esclusi allo scritto al Concorso Docenti 2016.

Nello specifico, il T.A.R. del Lazio, Sezione III Bis, ha ammesso all’orale una candidata esclusa allo scritto, confermando il decreto monocratico ottenuto.

Il T.A.R. del Lazio, in sede collegiale, dopo aver ammesso alle prove suppletive molteplici categorie di nostri ricorrenti (quali i dottorati di ricerca, gli abilitandi sul sostegno, etc.), ha ammesso alla prova suppletiva i ricorrenti che non si sono potuti abilitare in determinate classi di insegnamento per i quali non era mai stato istituito alcun percorso abilitante specifico, T.F.A. o P.A.S., né bandito alcun concorso.

Studio Legale Avvocato Santi Delia